prof.Giuseppe De Simone
prof.Giuseppe De Simone
Politica

Discarica di Trani, De Simone al Sindaco: «Accuse generiche, chiarisca nomi e responsabilità»

L’ex assessore all’Ambiente respinge le ricostruzioni sulla gestione 2012–2014

In merito al dibattito politico sulla discarica, riceviamo e pubblichiamo l'intervento del prof. Giuseppe De Simone, già assessore all'ambiente.

Ancora una volta il Sindaco di Trani, Avv. Amedeo Bottaro, diffonde dichiarazioni e giudizi negativi attribuendo al centrodestra responsabilità nella gestione della discarica di Trani fino a settembre 2014. È opportuno ricordare che la diffusione di informazioni parziali, fuorvianti o non veritiere, specie se rese pubblicamente, può assumere rilevanza sotto il profilo penale.

Non si tratta, peraltro, di un episodio isolato. In occasione dell'intervista rilasciata in data 25 settembre 2025 (pag. 24 BAT), il Sindaco ha dichiarato testualmente che "il processo per l'individuazione dei responsabili dell'inquinamento della discarica di Trani è ancora in fase preliminare…al momento si discute sulla competenza giurisdizionale e la questione è giunta fino in Cassazione", lasciando intendere l'esistenza di un procedimento penale volto ad accertare responsabilità per fatti antecedenti al 2013.

Analogamente, in più occasioni pubbliche, il Sindaco ha richiamato la nota del Commissario straordinario, dott.ssa Iaculli, facendo riferimento a una presunta gestione poco trasparente dell'amministrazione 2012–2014. Tuttavia, si omette sistematicamente di evidenziare che chi scrive ha ricoperto l'incarico di Assessore all'Ambiente nel periodo 2012–2014 ed è stato coinvolto in un procedimento penale promosso dalla Procura, fondato su un impianto accusatorio che si è rivelato nel tempo privo di adeguati riscontri probatori, e che si è protratto per oltre undici anni, per poi concludersi con sentenza definitiva di assoluzione con formula piena, con la quale il Collegio giudicante ha riconosciuto l'insussistenza dei fatti contestati e l'infondatezza delle ipotesi di disastro ambientale relative alla discarica di Trani, a conferma della totale estraneità dello scrivente rispetto alle accuse mosse.

Le dichiarazioni del Sindaco appaiono, pertanto, generiche e prive della necessaria precisione, in quanto non individuano in modo chiaro e puntuale i soggetti responsabili dell'eventuale inquinamento. Non vengono indicati nomi e cognomi, né vengono chiarite le effettive responsabilità di chi avrebbe causato i danni e che, conseguentemente, dovrebbe risponderne anche sotto il profilo risarcitorio.

Ulteriore elemento di criticità si riscontra nell'ordinanza sindacale n. 5/2026, con la quale è stata disposta la revoca della precedente ordinanza n. 25/2016. In tale provvedimento non risultano riportati in maniera completa e fedele gli accadimenti tecnici e amministrativi a partire dal 1995, né vengono adeguatamente evidenziate le responsabilità effettive, soprattutto in capo alla Regione Puglia a guida della sinistra di Vendola e dell'Assessore all'Ambiente Giudice Nicastro.

Per tali motivi, si invita e diffida formalmente il Sindaco a fornire chiarimenti puntuali, indicando espressamente i soggetti denunciati e i nominativi di coloro nei cui confronti si ritiene sussistente una responsabilità, nonché le azioni eventualmente intraprese per il recupero delle somme relative alla post-gestione.

In mancanza di una risposta pubblica, chiara e circostanziata — con indicazione precisa di fatti, atti e nominativi — nel più breve tempo possibile, mi vedrò costretto ad adire nuovamente la Procura della Repubblica di Trani e a interessare la Corte dei Conti per la verifica di ogni eventuale profilo di responsabilità connesso alle dichiarazioni rese.

In definitiva, il principio è chiaro: chi attribuisce pubblicamente responsabilità ha il dovere di fondare tali affermazioni su elementi concreti, verificabili e adeguatamente circostanziati. Ciò implica necessariamente l'indicazione dei fatti specifici e dei soggetti cui tali responsabilità vengono imputate. In assenza di tali requisiti, dichiarazioni generiche o allusive si risolvono in mere insinuazioni, idonee a ledere l'onorabilità delle persone coinvolte e potenzialmente rilevanti sotto il profilo civile e penale.

Ne consegue che non è sufficiente richiamare in modo indistinto presunte responsabilità: è necessario indicare con chiarezza chi è stato denunciato, per quali fatti e sulla base di quali prove. Diversamente, tali affermazioni risultano prive di fondamento e possono integrare violazioni di legge, con tutte le conseguenze che ne derivano.

In conclusione, lo scrivente dichiara sin d'ora la propria disponibilità a un confronto pubblico con il Sindaco e con il Presidente della Regione Puglia Dott. Decaro finalizzato ad analizzare in modo trasparente la gestione e la funzionalità della discarica sin dalla sua entrata in esercizio fino alla data odierna, al fine di individuare i responsabili, a prescindere dall'appartenenza politica, nonché di accertare le conseguenti eventuali richieste risarcitorie.
Elezioni Amministrative 2026
Candidati Sindaco
Candidati Consigliere
  • Discarica
Altri contenuti a tema
Inchiesta sul "Caso discarica Puro Vecchio": l'ultima Verità di Amedeo Bottaro. Editoriale | Scusate il disturbo Inchiesta sul "Caso discarica Puro Vecchio": l'ultima Verità di Amedeo Bottaro. Editoriale | Scusate il disturbo Tra fondi fantasma, fratture strutturali e blindature contabili: l'inchiesta definitiva sulla discarica di Trani e il "tesoretto" per il futuro
Il caso della discarica, Maria Grazia Cinquepalmi ed il trucco dei 10milioni che ipoteca il futuro di Trani Il caso della discarica, Maria Grazia Cinquepalmi ed il trucco dei 10milioni che ipoteca il futuro di Trani L’analisi dell’avvocato ed il "gioco delle tre carte" tra Comune e AMIU: un debito occulto milionario mascherato da convenzione di fine mandato
Consiglio Comunale di Trani. Discarica "Puro Vecchio", il Sindaco Bottaro: "Nessun debito per le future generazioni" Consiglio Comunale di Trani. Discarica "Puro Vecchio", il Sindaco Bottaro: "Nessun debito per le future generazioni" Smentiti i presunti buchi di bilancio, copertura economica garantita attraverso fondi regionali e la ricostituzione del fondo di garanzia da oltre 36 milioni di euro
Trani, il sistema delle "Mazzette e Prosciutti": l'atto d'accusa di Maria Grazia Cinquepalmi Trani, il sistema delle "Mazzette e Prosciutti": l'atto d'accusa di Maria Grazia Cinquepalmi L'inchiesta sulla Provincia BAT scoperchia un vaso di Pandora fatto di collaudi sospetti e appalti truccati
Caso AMIU, Cinquepalmi (Trani 2026): "15 milioni spesi senza rendicontazione" Caso AMIU, Cinquepalmi (Trani 2026): "15 milioni spesi senza rendicontazione" "Grave omissione contabile. Nodi al pettine sul debito AMIU. Bilanci comunali non rappresentativi"
Non si farà l'impianto per l'emungimento del percolato: la soddisfazione dell'ex consigliere Cinquepalmi Non si farà l'impianto per l'emungimento del percolato: la soddisfazione dell'ex consigliere Cinquepalmi "Chi pagherà le spese per inutili progetti?"
Discarica, Comitato Bene Comune: «Preoccupati per i ritardi della messa in sicurezza» Discarica, Comitato Bene Comune: «Preoccupati per i ritardi della messa in sicurezza» «Chiediamo la convocazione immediata della Consulta Ambientale affinché il Sindaco e l’Assessore competente forniscano chiarimenti puntuali»
Discarica di Trani e sversamenti di percolato nell'ambiente: le richieste del P.M. Discarica di Trani e sversamenti di percolato nell'ambiente: le richieste del P.M. I reati contestati sono di disastro ambientale, omissione d'atti d'ufficio e gestione continuata di rifiuti in mancanza della prescrizione A.I.A
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.