
Politica
«Darsena, pochi servizi e meno lavoro»
Opposizione e centrosinistra segnalano il caso degli stagionali. In generale, non convince la gestione dell’Amet
Trani - venerdì 10 maggio 2013
13.59
A pochi giorni dal Consiglio comunale, buona parte dell'opposizione e delle forze politiche nell'alveo del centrosinistra incalza l'amministrazione sulla questione Darsena. In una nota (sottoscritta da Partito democratico, Sinistra e Libertà, Verdi, Futuro e Libertà, Udc, Comunisti italiani, partito Socialista e Democrazia Cristiana) si chiede conto per il non essere riusciti a potenziare il servizio offerto ai diportisti della Darsena, gestito fino ad ora dall'Amet per conto del Comune.
«Questa situazione – si legge nel documento - oltre a produrre un grave danno ai lavoratori stagionali (che negli anni passati hanno garantito con grande sacrificio il servizio e che, ad oggi, non hanno ricevuto la chiamata d'assunzione) crea, anche, un grave danno d'immagine alla nostra città. Piuttosto che valorizzare e potenziare in maniera ottimale il nostro porto turistico anche per contrastare l'agguerrita concorrenza delle strutture portuali delle città vicine e dell'altra sponda dell'Adriatico, l'amministrazione, stranamente, mortifica una struttura che dovrebbe rendere fior di euro alle casse comunali ma che, invece, sembra riuscire a malapena a coprire i costi di gestione».
Le forze politiche firmatarie del documento ritengono sia indifferibile un'azione immediata finalizzata a rendere pienamente attrattiva la Darsena «con l'offerta di un servizio di alta qualità – spiegano – e che non si limiti solo alla possibilità di attracco delle barche ma che garantisca una vera e propria accoglienza turistica agli stessi. Ciò darebbe la possibilità di assumere anche altro personale e quindi garantire lavoro ai tranesi. Da subito però si provveda ad offrire il servizio normalmente offerto con l'assunzione dei lavoratori stagionali attualmente in attesa di riprendere a lavorare, con l'auspicio che finalmente la Darsena possa trovare una gestione capace di incrementare con i fatti la nostra economia.Sarebbe il colmo che l'immobilismo dell'amministrazione si ripercuotesse alla fine su degli onesti lavoratori».
«Questa situazione – si legge nel documento - oltre a produrre un grave danno ai lavoratori stagionali (che negli anni passati hanno garantito con grande sacrificio il servizio e che, ad oggi, non hanno ricevuto la chiamata d'assunzione) crea, anche, un grave danno d'immagine alla nostra città. Piuttosto che valorizzare e potenziare in maniera ottimale il nostro porto turistico anche per contrastare l'agguerrita concorrenza delle strutture portuali delle città vicine e dell'altra sponda dell'Adriatico, l'amministrazione, stranamente, mortifica una struttura che dovrebbe rendere fior di euro alle casse comunali ma che, invece, sembra riuscire a malapena a coprire i costi di gestione».
Le forze politiche firmatarie del documento ritengono sia indifferibile un'azione immediata finalizzata a rendere pienamente attrattiva la Darsena «con l'offerta di un servizio di alta qualità – spiegano – e che non si limiti solo alla possibilità di attracco delle barche ma che garantisca una vera e propria accoglienza turistica agli stessi. Ciò darebbe la possibilità di assumere anche altro personale e quindi garantire lavoro ai tranesi. Da subito però si provveda ad offrire il servizio normalmente offerto con l'assunzione dei lavoratori stagionali attualmente in attesa di riprendere a lavorare, con l'auspicio che finalmente la Darsena possa trovare una gestione capace di incrementare con i fatti la nostra economia.Sarebbe il colmo che l'immobilismo dell'amministrazione si ripercuotesse alla fine su degli onesti lavoratori».
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