Consiglio comunale
Consiglio comunale
Politica

Documento unico di programmazione, via libera del Consiglio con opportune "modifiche"

Approvato l'emendamento dell'amministrazione che racchiude le osservazioni dell'intera maggioranza

Con 18 voti favorevoli, 9 voti contrari e 2 astenuti il Consiglio comunale ha approvato il Dup 2017-2019, dopo aver apportato alcune modifiche al documento arrivato in aula. Il programma unico di programmazione – come ha spiegato l'assessore alla Finanze Luca Lignola - è formato sostanzialmente da due parti, di cui una parte operativa che perde di sostanza perché le previsioni in esso indicate decadono con l'approvazione del bilancio.

Nel nuovo Dup è stato inoltre rivisto il testo unico delle partecipate. «Cercheremo di attuare uno schema generale che poi verrà adottato per tutte le partecipate», ha specificato Lignola. «Nel Dup sono stati altresì implementati tutti i servizi compiuti dall'Amet, nel precedente si erano indicato solamente i principali. Infine, il Consiglio comunale, in una specifica seduta, si riserva di valutare e deliberare sugli indirizzi proposti dalla giunta comunale nel piano di razionalizzazione adottato dalla stessa».

La consigliere Luisa Di Lernia (M5S) contesta le modifiche al Dup, conseguenziali all'approvazione del bilancio. «Il Dup andava presentato entro il 15 novembre», ha invece contestato Aldo Procacci (Trani a Capo). «In questo Dup leggiamo di dismissioni di Amet, si parla di ricapitalizzazione dell'Amiu. Le opere pubbliche sono tutte finanziate con contributi regionali o contributi privati». «Il Dup lo definirei libro dei sogni» – ha invece aggiunto il consigliere Pasquale De Toma. L'esponente di Forza Italia pone l'accento sul problema dei rifiuti: «Nel Dup continuate a non parlare del ciclo di raccolta dei rifiuti».

«Nel Dup all'attenzione del consiglio sono riportati ottimi propositi che però equivalgono all'utopia», ha dichiarato invece la consigliera Mari Grazia Cinquepalmi (Trani a Capo). «L'amministrazione non ha espresso nessuna iniziativa per il rilancio della città. Buttare giù qualche allettante proposito non equivale ad assicurarvi la nostra fiducia e quella dei cittadini». Anche Emanuele Tomasicchio (Fdi) si unisce alle parole della consigliera grillina: «Il Dup non può essere portato in votazione il giorno stesso dell'approvazione del bilancio».

Il consigliere Lima (Fdi) aggiunge: «Prendiamo atto dell'incoerenza dei consigliere di maggioranza, dissidenti nella scorsa seduta. Ancora non ho capito qual è il disegno programmatico del sindaco Bottaro. Dite una cosa ma ne fate un'altra: volete ridonare dignità ad alcune piazze storiche della città, come Piazza Gradenico ma poi ci andate ad installare le cabine del gas».

Il consigliere Briguglio, a sorpresa, ha detto che è pronto per dare le sue dimissioni: «Quanti avranno il coraggio di unirsi a me?». Il consigliere di Area Popolare, Giuseppe Corrado pone l'accento sul problema dei pullman: «Quanto può costare la segnaletica che invita i pullman a scendere a Boccadoro e far scendere i turisti alla stazione? Non costa molto. Ovviamente si tratta di una soluzione iniziale in attesa di un provvedimento più articolato. Vogliamo far bonificare attraverso un'ordinanza l'area dell'ex distilleria Angelini?».

Ritirati i sei emendamenti presentati durante la scorsa seduta in quanto accolti con un unico emendamento dall'amministrazione. L'emendamento, a firma del sindaco Bottaro, prevede nel dettaglio: implementare i sistemi informatici relativi ai tributi maggiori (Imu e Tari) ed adottare con urgenza ogni possibile iniziativa finalizzata ad incrementare il gettito delle entrate minori. Amet, implementazione dei servizi (trasporto pubblico locale e trasporto scolastico, gestione parcheggi e pagamento e servizi darsena; il consiglio comunale, in una specifica seduta di consiglio si riserva di valutare e deliberare sugli indirizzi proposti dalla Giunta Comunale nel piano di razionalizzazione adottato dalla stessa; inoltre, per quanto riguarda le partecipate, si riserva di valutare e deliberare sugli indirizzi proposti dalla Giunta comunale nel piano di razionalizzazione dalla stessa.

L'emendamento è stato approvato con 18 favorevoli. A conclusione, è stato posto in votazione l'intero provvedimento così come emendato che passa con il bene placito della maggioranza.
Elezioni Amministrative 2026
Candidati Sindaco
Candidati Consigliere
  • Consiglio Comunale
Altri contenuti a tema
Consiglio Comunale di Trani convocato per mercoledì 29 aprile Consiglio Comunale di Trani convocato per mercoledì 29 aprile Due punti all'ordine del giorno: focus su bilancio e rendicontazione
Il 31 marzo torna a riunirsi il Consiglio Comunale di Trani Il 31 marzo torna a riunirsi il Consiglio Comunale di Trani 24 punti all'ordine del giorno
Bottaro, missione compiuta: il Consiglio Comunale di Trani approva il Bilancio di previsione 2026-2028 Bottaro, missione compiuta: il Consiglio Comunale di Trani approva il Bilancio di previsione 2026-2028 Bottaro: "Lascio conti in ordine, non i disastri che ho trovato. L'addio commosso a Lignola: "Una spalla indispensabile"
Trani, svolta turismo: approvata in Consiglio Comunale all'unanimità la tassa di soggiorno Trani, svolta turismo: approvata in Consiglio Comunale all'unanimità la tassa di soggiorno Via libera dal Consiglio con 29 voti favorevoli. Passa l'emendamento sui rifiuti: il gettito finanzierà solo gli interventi straordinari legati ai flussi turistici
Trani, Consiglio ad alta tensione: Bottaro cerca il "sì" al Bilancio prima del rimpasto finale Trani, Consiglio ad alta tensione: Bottaro cerca il "sì" al Bilancio prima del rimpasto finale A Palazzo Palmieri seduta importante dopo un gennaio difficile tra crolli e malumori. All’orizzonte cambi in Giunta a pochi mesi dal voto: manovra elettorale o necessità politica?
Consiglio comunale di Trani convocato lunedì 26 gennaio Consiglio comunale di Trani convocato lunedì 26 gennaio Diciassette punti all'ordine del giorno
Trani, Consiglio in versione “Detox”: Bottaro mette l’ordine del giorno a dieta, Ferri gli ricorda l’esistenza del telefono Trani, Consiglio in versione “Detox”: Bottaro mette l’ordine del giorno a dieta, Ferri gli ricorda l’esistenza del telefono Bottaro taglia l’agenda senza avviso. L’opposizione saluta dopo il voto unanime su Palazzo Beltrani
Trani, la crisi è servita, fallisce anche il terzo appello. Manca il numero legale: Amministrazione Bottaro in stallo Trani, la crisi è servita, fallisce anche il terzo appello. Manca il numero legale: Amministrazione Bottaro in stallo Nulla di fatto la maggioranza si ferma a 16 presenti alla conta finale. È già campagna elettorale
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.