Nutrizione, alimenti
Nutrizione, alimenti
Speciale

Il digiuno intermittente

Una nuova pagina di Salute d'asporto del biologo Labianca

Con il termine di digiuno si fa riferimento ad una astinenza dall'assunzione di cibo, sia esso in forma liquida o solida, sia d qualsiasi nutriente, per un determinato periodo di tempo. Il digiuno intermittente è una pratica clinica che consiste nell'astensione volontaria di qualsiasi tipologia di cibo o bevande per un periodo di tempo strutturato, che per semplicità potremmo definire da un minimo di 16 ore ad un massimo di 24 ore.

Uno dei dubbi più importanti che ruotano intorno al digiuno intermittente sono essenzialmente 2: la fame e la perdita di massa muscolare.

La fame, quella vera, è un segnale metabolico che indica che il corpo ha bisogno di energie, mentre la sensazione, o meglio la voglia, che molti di voi provano nel vedere un alimento ("mangiarlo con gli occhi" o "avere l'acquolina in bocca") è un semplice riflesso condizionato.
Sapete perché non dovreste avere fame a digiuno?

In un digiuno di almeno 6 ore la glicemia viene mantenuta stabile bruciando grassi, da cui sono prodotti i corpi chetogeni (si, la famosa chetogenica, ma di questo ne parliamo in un altro momento) che causano una blanda acidosi metabolica che sopprime la sensazione di fame.

Il secondo dubbio legato ad un digiuno intermittente è la perdita della massa muscolare e la diminuzione del metabolismo basale, ma queste tesi sono state smentite da numerosi studi scientifici. In particolare si è visto come il digiuno eseguito in concomitanza di un allenamento ad alta intensità (HIT) non induca assolutamente perdita di massa muscolare, mentre al contrario induce perdita muscolare in soggetti inattivi o che fanno una attività fisica a bassa intensità.

Infine il digiuno intermittente è un ottimo piano terapeutico che permette di agire sia sul dimagrimento, sia sul miglioramento di ipercolesterolemia, glicemia, metabolismo epatico e diverse altre condizioni.
  • Alimentazione
Altri contenuti a tema
Contrasto agli sprechi alimentari: una "rete locale" per il recupero in favore delle persone che vivono in condizioni di povertà Contrasto agli sprechi alimentari: una "rete locale" per il recupero in favore delle persone che vivono in condizioni di povertà Avviso pubblico dell'Ambito territoriale Trani-Bisceglie
Cosa mangiare in vacanza? Mini guida nutrizionale per l'estate Cosa mangiare in vacanza? Mini guida nutrizionale per l'estate Come non perdere i progressi e mantenere il peso
Kcal e macronutrienti, i conti che non tornano Kcal e macronutrienti, i conti che non tornano Come le Kcal non bastano per perdere peso
1 Quanti pasti al giorno fai? Quanti se ne dovrebbero fare? Quanti pasti al giorno fai? Quanti se ne dovrebbero fare? Ce lo spiega il dottor Giuseppe Labianca
Nutrizione e fermentazione Nutrizione e fermentazione Una nuova pagina della rubrica "Salute d'asporto" del biologo Labianca
© 2001-2021 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.