
Politica
«Io provvisorio? Senti chi parla»
Damascelli a Paolillo. «Eletto grazie al sottoscritto. Bella fiducia». Scrive il responsabile su Trani del movimento Schittulli
Trani - sabato 20 ottobre 2012
10.07
Sorpreso e dispiaciuto. Ed anche un po' risentito. Nico Damascelli, responsabile su Trani del movimento Schittulli, non ha preso affatto bene l'addio al suo partito del consigliere comunale Giuseppe Paolillo che si è dichiarato indipendente per dissidi interni evidentemente ritenuti insanabili.
«Sono dispiaciuto anche io – attacca Damascelli – e non riesco a capire i motivi di questo addio. Credo che la linea politica adottata dal partito c'entri poco o nulla in questa scelta. D'altronde, dopo le elezioni, a più riprese avevo proposto a Paolillo di ricoprire un ruolo in giunta come espressione della lista Schittulli ricevendo dal diretto interessato secchi rifiuti perché, a suo dire, non c'erano le condizioni ed i presupposti. Sempre in questo rapporto di reciproca fiducia, Paolillo è stato nominato capogruppo del movimento. Adesso, a distanza di appena due mesi, abbiamo appreso dalla stampa delle sue dimissioni. Strano. Peccato. Se Paolillo oggi si trova in Consiglio comunale lo deve esclusivamente al risultato elettorale del movimento politico Schittulli ed in particolare a quello del sottoscritto che, con le sue 885 preferenze, ha consentito a Paolillo di scattare. Con i suoi voti non sarebbe stato eletto in nessuna delle liste che hanno supportato la coalizione di centrodestra».
Quanto alla provvisorietà di Damascelli nel movimento politico Schittulli, insinuata da Paolillo nella sua nota, il consigliere risponde: «Ho trovato chi è stato ancora più provvisorio di me. Detto questo, a Paolillo auguro le migliori fortune politiche nel corso di questa consiliatura».
«Sono dispiaciuto anche io – attacca Damascelli – e non riesco a capire i motivi di questo addio. Credo che la linea politica adottata dal partito c'entri poco o nulla in questa scelta. D'altronde, dopo le elezioni, a più riprese avevo proposto a Paolillo di ricoprire un ruolo in giunta come espressione della lista Schittulli ricevendo dal diretto interessato secchi rifiuti perché, a suo dire, non c'erano le condizioni ed i presupposti. Sempre in questo rapporto di reciproca fiducia, Paolillo è stato nominato capogruppo del movimento. Adesso, a distanza di appena due mesi, abbiamo appreso dalla stampa delle sue dimissioni. Strano. Peccato. Se Paolillo oggi si trova in Consiglio comunale lo deve esclusivamente al risultato elettorale del movimento politico Schittulli ed in particolare a quello del sottoscritto che, con le sue 885 preferenze, ha consentito a Paolillo di scattare. Con i suoi voti non sarebbe stato eletto in nessuna delle liste che hanno supportato la coalizione di centrodestra».
Quanto alla provvisorietà di Damascelli nel movimento politico Schittulli, insinuata da Paolillo nella sua nota, il consigliere risponde: «Ho trovato chi è stato ancora più provvisorio di me. Detto questo, a Paolillo auguro le migliori fortune politiche nel corso di questa consiliatura».
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