
Politica
L'opposizione se ne va, la maggioranza approva tutto
Consiglio comunale surreale. Musci: «Grave l’assenza di confronto». Piccata replica di Maiullari: «Non si può richiamare la responsabilità dell'opposizione»
Trani - mercoledì 14 novembre 2012
16.00
In un clima surreale, senza opposizione, la maggioranza ha approvato da sola tutti i provvedimenti all'ordine del giorno: il programma triennale del piano delle opere pubbliche, il piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari, il rendiconto di gestione dell'esercizio finanziario 2011 ed il bilancio di previsione 2012.
Probabilmente, attesa la delicatezza degli argomenti, un minimo di confronto sarebbe stato più che opportuno. Per capire, per migliorare. Invece si è andati avanti speditamente. Maurizio Musci (Pdl) ha stigmatizzato il comportamento dell'opposizione: «A prescindere dalla forza dei numeri espressi in aula, andando via, le minoranze hanno privato il Consiglio di un proficuo confronto, mancando di rispetto nei confronti degli elettori che hanno posto fiducia in loro con il voto».
Piccata la replica di Maiullari (Udc): «Non si può richiamare la responsabilità dell'opposizione. E' la maggioranza ad aver dimostrato scarsa propensione al confronto democratico. La conferma la si è avuta con la mancata elezione del presidente del Consiglio che, di fatto, ingessa tutta l'attività amministrativa».
In fase di approvazione del bilancio previsionale del 2012, è stato approvato un emendamento proposto da Riccardo Gagliardi. Il consigliere ha chiesto una verifica politica in commissione delle spese impegnate e sostenute nell'arco dell'anno dai dirigenti.
Probabilmente, attesa la delicatezza degli argomenti, un minimo di confronto sarebbe stato più che opportuno. Per capire, per migliorare. Invece si è andati avanti speditamente. Maurizio Musci (Pdl) ha stigmatizzato il comportamento dell'opposizione: «A prescindere dalla forza dei numeri espressi in aula, andando via, le minoranze hanno privato il Consiglio di un proficuo confronto, mancando di rispetto nei confronti degli elettori che hanno posto fiducia in loro con il voto».
Piccata la replica di Maiullari (Udc): «Non si può richiamare la responsabilità dell'opposizione. E' la maggioranza ad aver dimostrato scarsa propensione al confronto democratico. La conferma la si è avuta con la mancata elezione del presidente del Consiglio che, di fatto, ingessa tutta l'attività amministrativa».
In fase di approvazione del bilancio previsionale del 2012, è stato approvato un emendamento proposto da Riccardo Gagliardi. Il consigliere ha chiesto una verifica politica in commissione delle spese impegnate e sostenute nell'arco dell'anno dai dirigenti.
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