
Politica
La direzione provinciale del Pd sceglie Operamolla
Patruno invita ancora Ferrante ad un ripensamento. «Il tempo delle scelte e delle responsabilità è ora»
Trani - mercoledì 14 marzo 2012
10.49
«La direzione provinciale del Partito democratico dopo ampia discussione e sulla base degli atti di indirizzo delle segreterie provinciale e regionale ha ritenuto che anche a Trani, il Pd debba essere parte fondamentale della coalizione di centrosinistra aperta alle forze del terzo polo per essere concretamente e chiaramente raggruppamento alternativo al centrodestra». Lo si legge in una nota inviata dal coordinatore provinciale, Andrea Patruno. «Questa collocazione - si legge nel documento - non solo è naturale e coerente, ha il pregio di essere in linea con l'impostazione strategica che il Partito Democratico sta assumendo sia a livello regionale che nazionale. In questa prospettiva la direzione prende atto delle disponibilità acquisite da tutte le componenti interne ad impegnarsi per costruire una lista rappresentativa, forte ed autorevole che possa fare del Pd il fulcro della coalizione di centro sinistra, realizzando, tra l'altro, un partito inclusivo, unitario ed aperto. La direzione provinciale invita il circolo cittadino e Fabrizio Ferrante a favorire tale impostazione, facendosene interprete e lavorando insieme perché il centrosinistra tranese possa rappresentare il punto più alto di alternativa concreta e credibile al logoro governo di centrodestra».
Andrea Patruno ha poi voluto rilasciare una dichiarazione sull'argomento: «La direzione provinciale ha svolto una discussione difficile e tesa perché in gioco ci sono le persone, tuttavia, oltre le persone c'è una linea politica coerente con il Partito Democratico che deve farsi interprete di una impostazione strategica e di lungo respiro, che faccia tornare in campo la politica. A Trani sono state svolte le primarie che hanno avuto il merito di indicare un candidato sindaco, ma hanno avuto il demerito di non riuscire a costruire una coalizione vasta, aperta e competitiva. Oggi la palla è nelle mani del circolo di Trani e di Fabrizio Ferrante, che hanno la responsabilità di decidere se condividere ed essere interpreti della linea politica del Pd oppure assumere decisioni che isolano il Pd rispetto alla coalizione di progressisti e moderati che hanno scelto di sostenere Ugo Operamolla, Ove dovesse verificarsi tale circostanza, non potrei che considerarla una sconfitta del Pd tranese consapevole che il tempo impiegato in questi mesi non è riuscito a produrre il risultato sperato e per il quale abbiamo registrato impegni e rassicurazioni. Il tempo delle scelte e delle responsabilità è ora».
Andrea Patruno ha poi voluto rilasciare una dichiarazione sull'argomento: «La direzione provinciale ha svolto una discussione difficile e tesa perché in gioco ci sono le persone, tuttavia, oltre le persone c'è una linea politica coerente con il Partito Democratico che deve farsi interprete di una impostazione strategica e di lungo respiro, che faccia tornare in campo la politica. A Trani sono state svolte le primarie che hanno avuto il merito di indicare un candidato sindaco, ma hanno avuto il demerito di non riuscire a costruire una coalizione vasta, aperta e competitiva. Oggi la palla è nelle mani del circolo di Trani e di Fabrizio Ferrante, che hanno la responsabilità di decidere se condividere ed essere interpreti della linea politica del Pd oppure assumere decisioni che isolano il Pd rispetto alla coalizione di progressisti e moderati che hanno scelto di sostenere Ugo Operamolla, Ove dovesse verificarsi tale circostanza, non potrei che considerarla una sconfitta del Pd tranese consapevole che il tempo impiegato in questi mesi non è riuscito a produrre il risultato sperato e per il quale abbiamo registrato impegni e rassicurazioni. Il tempo delle scelte e delle responsabilità è ora».
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