
Politica
La Puglia delle Libertà chiede un summit di maggioranza
Altamura: «Inutile parlare di futuro, delusi dal presente». «Molti provvedimenti li apprendiamo dalla stampa»
Trani - martedì 15 febbraio 2011
«E' inutile parlare di progetti futuri del centrodestra se prima non si affrontano le criticità del quotidiano». Franco Altamura, capogruppo in Consiglio comunale del movimento Puglia delle Libertà, è piuttosto critico nei confronti della gestione ordinaria della pubblica amministrazione. Per questo motivo rimanda ad altra data ogni considerazione sugli scenari amministrativi e sulle mosse del centrodestra in vista del 2012. «Bisogna prima fare chiarezza sulla situazione attuale perché le cose non vanno affatto bene».
Altamura sviscera problemi già palesati dal suo gruppo in un recente Consiglio comunale: «Dobbiamo tornare a riunirci. Non facciamo riunioni di maggioranza da tempo immemore. I consiglieri comunali ricoprono una funzione anomala: non hanno né facoltà di indirizzo e né potere di controllo. Molti provvedimenti li apprendiamo dalla stampa, non siamo coinvolti nelle decisioni ed i dirigenti non rispondono alle nostre domande. Così facendo, siamo completamente esautorati dal nostro ruolo».
Altamura inoltre chiede una riflessione attenta in seno alla maggioranza: «I consiglieri ormai vanno in ordine sparso. Dichiarazioni disomogenee, problemi affrontati col ricorso alla denuncia in procura anziché con la discussione nei tavoli istituzionali. Non è questo il modo di fare politico che intendiamo. Fino a quando non supereremo i limiti di una gestione ordinaria zoppicante, ci poniamo in una posizione di stand by rispetto alle strategie per l'anno prossimo».
Altamura sviscera problemi già palesati dal suo gruppo in un recente Consiglio comunale: «Dobbiamo tornare a riunirci. Non facciamo riunioni di maggioranza da tempo immemore. I consiglieri comunali ricoprono una funzione anomala: non hanno né facoltà di indirizzo e né potere di controllo. Molti provvedimenti li apprendiamo dalla stampa, non siamo coinvolti nelle decisioni ed i dirigenti non rispondono alle nostre domande. Così facendo, siamo completamente esautorati dal nostro ruolo».
Altamura inoltre chiede una riflessione attenta in seno alla maggioranza: «I consiglieri ormai vanno in ordine sparso. Dichiarazioni disomogenee, problemi affrontati col ricorso alla denuncia in procura anziché con la discussione nei tavoli istituzionali. Non è questo il modo di fare politico che intendiamo. Fino a quando non supereremo i limiti di una gestione ordinaria zoppicante, ci poniamo in una posizione di stand by rispetto alle strategie per l'anno prossimo».
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