
Vita di città
Una tensostruttura per gli ambulanti: è la proposta di Rino Negrogno
L'esempio di Molfetta: «umanità e rispetto della dignità durante la festa»
Trani - martedì 15 luglio 2014
15.49
In occasione delle feste religiose si ripropone il problema di garantire ai venditori ambulanti i servizi minimi per un'accoglienza dignitosa oltre al problema dell'ordine e del decoro delle nostre strade. Anche quest'anno sono comparse diverse tende nelle strade che costeggiano via Cavour e nei pressi della villa di Trani. Sull'argomento è intervenuto Rino Negrogno, esponente di Sinistra e Libertà. «Come ho già fatto l'anno scorso - scrive Negrogno - suggerisco all'amministrazione di guardare all'esempio di Molfetta che un anno fa ha messo loro a disposizione una tensostruttura attrezzata sulla banchina di San Domenico composta da zone di riposo con letti, bagni e docce divisi tra uomini e donne. Sono andati oltre, vi era anche uno spazio attrezzato con fasciatoi per neonati. Un fatto davvero piacevolmente sorprendente, un segno tangibile ed entusiasmante di progresso».
L'amministrazione di Molfetta - infatti - ha messo a disposizione questi servizi in forma completamente gratuita per tutelare la dignità dei venditori ambulanti e per evitare che questi dormissero per strada. «L'anno scorso a Molfetta, durante le feste religiose, non vi era bivacco, vi era molta umanità e rispetto della dignità. A Trani, città nota per la sua vocazione all'accoglienza, non permettiamo che anche quest'anno, mentre celebriamo le nostre feste religiose, i venditori ambulanti dormano per strada con i loro bambini, evitiamo di lamentarci dopo e sempre dopo dei loro sacchi a pelo sui marciapiedi. Seguiamo l'esempio di Molfetta, l'accoglienza ed il rispetto della dignità ci rende dei cittadini veri, cittadini che, oltre alle feste patronali, credono davvero nella fratellanza e nella solidarietà».
L'amministrazione di Molfetta - infatti - ha messo a disposizione questi servizi in forma completamente gratuita per tutelare la dignità dei venditori ambulanti e per evitare che questi dormissero per strada. «L'anno scorso a Molfetta, durante le feste religiose, non vi era bivacco, vi era molta umanità e rispetto della dignità. A Trani, città nota per la sua vocazione all'accoglienza, non permettiamo che anche quest'anno, mentre celebriamo le nostre feste religiose, i venditori ambulanti dormano per strada con i loro bambini, evitiamo di lamentarci dopo e sempre dopo dei loro sacchi a pelo sui marciapiedi. Seguiamo l'esempio di Molfetta, l'accoglienza ed il rispetto della dignità ci rende dei cittadini veri, cittadini che, oltre alle feste patronali, credono davvero nella fratellanza e nella solidarietà».
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