
Vita di città
Omicidio di via Superga, il sindaco chiede incontro urgente con il prefetto
Bottaro: «Questa città ha gli anticorpi per reagire e reagirà»
Trani - lunedì 13 febbraio 2017
14.33
«La nostra gente è ancora una volta attraversata da un brivido di sgomento». Così il sindaco Bottaro commenta sull'omicidio di Antonio Mastrodonato avvenuto ieri pomeriggio. «C'è un pezzo di città, molto piccolo, ma molto prepotente, che ci fa arrivare segnali che non ci piacciono per niente. Sarà la Magistratura a stabilire se siamo in presenza di gesti scollegati tra di loro e uniti solo dalla comune origine della totale perdita di senso civico o di una ragnatela diffusa che sta drammaticamente emergendo ferendo nel profondo il tessuto sano del nostro territorio (che è la totalità della gente). Quale che sia la risposta che la Magistratura darà a questi dubbi, noi non staremo a guardare e - per quello che ci compete - faremo la nostra parte.
Sto predisponendo - annuncia il primo cittadino - un decreto sindacale d'urgenza in materia di sicurezza e presto sarò ricevuto dal Prefetto per esprimere la mia preoccupazione ma anche per mettere a sua disposizione la parte sana di questa città. Chiunque essi siano, schegge impazzite o pezzi di un'unica regia, sappiano che questa città ha gli anticorpi per reagire e reagirà. Gli inquirenti stanno già facendo il loro lavoro e sono sicuro che nel giro di poche ore avremo le prime risposte. Ma la risposta più importante dobbiamo darla tutti insieme con la nostra fermezza. Facciamo fronte comune, senza strumentalizzazioni e gioco delle parti. La civile e serena convivenza a Trani - conclude - è un punto fermo sul quale non si deve né transigere, né polemizzare».
Sto predisponendo - annuncia il primo cittadino - un decreto sindacale d'urgenza in materia di sicurezza e presto sarò ricevuto dal Prefetto per esprimere la mia preoccupazione ma anche per mettere a sua disposizione la parte sana di questa città. Chiunque essi siano, schegge impazzite o pezzi di un'unica regia, sappiano che questa città ha gli anticorpi per reagire e reagirà. Gli inquirenti stanno già facendo il loro lavoro e sono sicuro che nel giro di poche ore avremo le prime risposte. Ma la risposta più importante dobbiamo darla tutti insieme con la nostra fermezza. Facciamo fronte comune, senza strumentalizzazioni e gioco delle parti. La civile e serena convivenza a Trani - conclude - è un punto fermo sul quale non si deve né transigere, né polemizzare».
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