Stazione di Trani
Stazione di Trani
Politica

Piazza XX Settembre, M5S Trani: «In trent'anni sono stati commessi errori madornali»

«Solo una ferma e salda volontà politica può pervenire alla soluzione e al completamento di un’opera abbandonata a sé stessa»

Piazza XX Settembre. La nostra amata "piazza della stazione". Da tranese e soprattutto da tranese che in quella piazza ha vissuto gli anni della propria infanzia, sono assolutamente indignata: il degrado in cui versa da decenni, una piazza che è stata una delle più belle d'Italia, fiore all'occhiello della nostra città, che tutti, turisti e non, ci invidiavano, non è ammissibile! Affacciarsi dalla propria abitazione e ammirarne le due aiuole abbellite da palme altissime e piante ornamentali, un'area di sosta all'aperto nella quale si assisteva a un andirivieni di carrozze, taxi e mezzi di trasporto ti riempiva di orgoglio.

Poi il nulla. Un progetto "dannato", come è dato di apprendere dagli atti che i nostri consiglieri all'opposizione in diverse interrogazioni sono venuti in possesso, non ultima una verifica richiesta al procuratore Capo della Corte dei Conti circa l'eventuale danno economico arrecato, sottoscritta insieme al parlamentare Giuseppe D'Ambrosio e alla consigliera regionale Grazia Di Bari. Un progetto "sciagurato" nato precisamente nel 1991 con un finanziamento derivato dalla legge Tognoli, che vide quella piazza, dopo lo scioglimento del Consiglio Comunale a un anno e mezzo dal suo insediamento, transennata e barricata per circa una decina di anni.

Nel 2004 i lavori furono finalmente riaperti, ma con un progetto mai rivisto e che non tenne conto dell'architettura della città: un colonnato e un lastricato in pietra di Trani (???) che è presto diventato, dopo ancora altri 15 anni, simbolo dell'incuria e rifugio dei senza tetto della città. Poi le nostre richieste di bonifica dell'area sottostante un parcheggio mai completato, dove le infiltrazioni di acqua e un accumulo di umidità favorivano (situazione tuttora riscontrabile) la crescita di una vegetazione spontanea tale da ricoprire l'intera area, provocando aria insalubre a discapito dei residenti della zona.

Una piazza, insomma, a nostro dire, deturpata nella sua antica bellezza, ma non solo, invalidante di un parcheggio sotterraneo mai ultimato, mai aperto e mai utilizzato che, ancora adesso, attende di vedere la luce. Facendo due conti, dall'inizio di questa "disavventura", sono trascorsi circa una trentina d'anni. Trent'anni durante i quali sono stati commessi errori madornali: il primo, in assoluto, è stato quello di non aver inserito il progetto, sin dall'origine, in un serio piano del traffico e della sosta; l'altro, enorme, è stato quello di partorire un progetto scriteriato e realizzato in modo frettoloso dalle contingenze ora dell'una ora dell'altra amministrazione. Restituire dignità a una piazza che non merita di essere ancora maltrattata in questo modo, per consegnarla, in via definitiva, alla cittadinanza e all'amore dei cittadini per la propria città, crediamo sia un atto dovuto e sentito.

Solo una ferma e salda volontà politica può pervenire alla soluzione e al completamento di un'opera abbandonata a sé stessa. Interagire con le forze presenti sul territorio, includendo il progetto in uno a più largo respiro che interessi l'intera viabilità, comprese, naturalmente, le aree parcheggio, inesistenti o abusive, possono riscattare da inutili corsi e ricorsi storici.

Sulla pagina Facebook del Movimento Cinque Stelle Trani tutti gli aggiornamenti in tempo reale.

Beatrice Chieppa attivista M5S, Luisa Di Lernia e Vito Branà portavoce del Movimento 5 stelle - Trani
Elezioni Amministrative 2026
Candidati Sindaco
Candidati Consigliere
  • Movimento 5 stelle
Altri contenuti a tema
L’Orgoglio e la Verità: Vito Branà accende Piazza della Repubblica. «Volevano comprarci con una poltrona, abbiamo risposto con il coraggio» L’Orgoglio e la Verità: Vito Branà accende Piazza della Repubblica. «Volevano comprarci con una poltrona, abbiamo risposto con il coraggio» Cronaca di una domenica di rottura: il leader del M5S svela i retroscena del naufragio del "Campo Largo" e lancia la sfida solitaria tra gli applausi dei big nazionali
Ultim’ora: Vito Branà lascia la coalizione di Galiano e si candida a Sindaco Ultim’ora: Vito Branà lascia la coalizione di Galiano e si candida a Sindaco Era nell’aria da giorni, da ora il Movimento5Stelle corre da solo
Amministrative Trani 2026, l'ultimatum del M5S: "Nessun patto senza Codice Etico. Il finto civismo non abiterà il Campo Largo" Amministrative Trani 2026, l'ultimatum del M5S: "Nessun patto senza Codice Etico. Il finto civismo non abiterà il Campo Largo" Se il Codice Etico dovesse tardare o essere annacquato, il Movimento 5 Stelle ha già fatto capire di essere pronto a trarre le proprie conclusioni
Trani, Via Parini: "Una montagna di vergogna" a ridosso delle abitazioni, il M5S interviene Trani, Via Parini: "Una montagna di vergogna" a ridosso delle abitazioni, il M5S interviene Vito Branà: "Rischio incendio e salute pubblica, l'amministrazione Bottaro non può più ignorare la situazione"
Caos navette scolastiche a Trani: c’è la svolta. Il nuovo regolamento NCC approderà in Consiglio Caos navette scolastiche a Trani: c’è la svolta. Il nuovo regolamento NCC approderà in Consiglio Dopo la denuncia di Branà (M5S) sulle famiglie in difficoltà e le sanzioni ai pulmini, la Commissione accelera: «Ora bando pubblico per regolarizzare il servizio»
Il Movimento 5 Stelle a Trani per il lavoro dignitoso Il Movimento 5 Stelle a Trani per il lavoro dignitoso Il gruppo territoriale e Vito Branà presentano la mozione per il salario minimo di 9 euro negli appalti comunali
Trani, solidarietà compiuta: il M5S consegna i doni di "Giocattoli in Movimento". Branà: "La città ha un grande cuore" Trani, solidarietà compiuta: il M5S consegna i doni di "Giocattoli in Movimento". Branà: "La città ha un grande cuore" Lunedì scorso la consegna dei giochi raccolti in piazza donati alle associazioni per i bimbi meno fortunati
M5S di Trani vuole vederci chiaro sui fondi revocati del PNRR e sulle parcelle liquidate M5S di Trani vuole vederci chiaro sui fondi revocati del PNRR e sulle parcelle liquidate Branà presenza istanza di accesso agli atti e interrogazione: “Chiarezza sui 370mila euro pagati a progetto fermo”
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.