
Politica
Presentata la candidatura al Consiglio Comunale di Pasquale de Toma
In una gremita sala presso l’auditorium San Luigi il consigliere ha presentato il suo programma il 6 punti
Trani - sabato 2 maggio 2026
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Nella serata di giovedì è stata presentata ufficialmente la candidatura di Pasquale De Toma al Consiglio Comunale per le prossime elezioni il 24 e 25 maggio. Ormai un veterano della politica cittadina, De Toma ha parlato del suo programma davanti al pubblico dell'auditorium San Luigi, alla presenza del candidato sindaco Angelo Guarriello e del segretario cittadino di Forza Italia Sergio D'Addato.
De Toma ha presentato il suo programma in sei punti fondamentali: sicurezza e illuminazione, programmazione culturale e sportiva, accoglienza e turismo, pulizia e raccolta differenziata, decoro e verde urbano, salute e solidarietà. Ognuno di questi temi è stato approfondito, anche grazie al dibattito che ha coinvolto il pubblico; Pasquale De Toma ha saputo unire la sua competenza, frutto di ventisette anni di esperienza politica, agli spunti che gli stessi cittadini gli hanno dato durante la serata. La presentazione della candidatura è, dunque, diventata un'occasione di confronto con i cittadini.
"Per una Trani che sia più sicura", ha affermato De Toma, "C'è bisogno, prima di tutto, di potenziare l'attuale illuminazione, perché la scarsa visibilità favorisce la microcriminalità". De Toma anche parlato, a proposito di sicurezza, di promuovere la cultura della legalità nelle scuole e di una collaborazione fra le forze dell'ordine con associazioni di volontariato, che non deve accadere soltanto in occasione di eventi eccezionali, ma deve essere una presenza costante in periodi sensibili della nostra vita cittadina.
Passando, invece, al secondo punto riguardante la programmazione culturale e sportiva, il candidato ha posto l'attenzione sulla carenza di strutture sportive idonee ad accogliere il fabbisogno della popolazione, affinché sia garantito il diritto allo sport e al tempo libero a ogni età. Fondamentale, inoltre, è una programmazione culturale stabile, basata sull'identità di Trani, sulle sue tradizioni culturali, giuridiche, commerciali e religiose; sulla presenza importante di Federico II di Svevia, senza dimenticare che a Trani sono stati promulgati gli Statuti Marittimi più antichi, prime leggi scritte sulla navigazione. Fondamentale sarà il ripristino di due contenitori culturali come il cinema Impero e il Supercinema, beni che dovranno essere al più presto riqualificati per poter essere fruibili al pubblico.
Trani dovrà vivere un turismo basato sulla sua identità, che porti alla destagionalizzazione dell'offerta per renderla attrattiva 365 giorni all'anno. Occorrerà lavorare su reti turistiche e percorsi enogastronomici in sinergia con le città limitrofe, il territorio della Provincia e della Regione e di tutto il territorio nazionale. Fondamentali saranno la riqualificazione della darsena comunale, l'attivazione di parcheggi per rendere Trani più funzionale per chi venga da altri Comuni. Andranno attivati, inoltre, l'info point e un ufficio turismo che possa definirsi tale e che, al momento, non c'è.
De Toma ha parlato anche di raccolta differenziata e di pulizia, temi che si intrecciano con il problema della mancanza di cura del verde pubblico. Il candidato ritiene necessario un potenziamento della pulizia stradale e, soprattutto, un lavaggio periodico dei marciapiedi in ogni quartiere della città; "Pulizia e decoro non devono essere un lusso ma un diritto di tutti" ha affermato De Toma. Per quanto riguarda la raccolta differenziata, de Toma propone una revisione completa della stessa, attuata con sistemi di raccolta intelligenti, che saranno da un lato propedeutici alla chiusura del ciclo dei rifiuti e, dall'altro, consentiranno finalmente di passare dall'odiosa tassa a un'equa tariffa basata sul principio del "più differenzio meno pago". Tale sistema consentirà di avere strade e marciapiedi più puliti, limitando la presenza di blatte e topi, specialmente durante il periodo estivo. A tal proposito, De Toma ha anche proposto di riportare nell'alveo di AMIU molti servizi pubblici come quello dell'illuminazione, quello dei parcheggi e anche quello della pulizia e della manutenzione del verde urbano, nonché i servizi della darsena comunale che, purtroppo, ad oggi, sono stati esternalizzati.
Sulla questione del decoro e del verde pubblico De Toma ha proposto un piano straordinario di manutenzione ordinaria e costante di strade, marciapiedi e aree verdi, puntando decisamente su quest'ultimo punto: la cattiva manutenzione fatta fino a ora ha portato, infatti, l'attuale amministrazione a mettere in atto soluzioni drastiche come il taglio sistematico di molti alberi in diverse zone della città, alla luce della tragedia sfiorata all'inizio dell'anno in piazza Libertà. Fondamentale, inoltre, sarà la chiusura dei lavori in villa comunale con il recupero e il ripristino del muraglione, che giorno dopo giorno continua a deteriorarsi a causa della forza del mare. Sarà importante, per De Toma, il monitoraggio ambientale e la cura del patrimonio naturale, come la Baia del Gruccione e Boccadoro.
Un tema particolarmente caro al candidato è quello dell'inclusività e dell'aiuto alle famiglie, che sarà attuata attraverso l'abbattimento delle barriere architettoniche, con il potenziamento dei servizi di prossimità, in particolare quelli dedicati alla conciliazione del tempo vita – lavoro e all'aiuto per i più fragili, come anziani e disabili.
Ultimo punto, non per importanza, del programma riguarda il benessere e la salute pubblica, riportando in auge un problema di cui Trani soffre da ormai tantissimi anni: la mancanza di un ospedale e la presenza di un PTA sempre più depotenziato. De Toma ha sottolineato il suo impegno sulla difesa del nostro ospedale, in quanto primo firmatario dei vari consigli comunali convocati a difesa dello stesso, nonché promotore della commissione referente per il PTA, nell'amara consapevolezza, purtroppo, che tutte le decisioni inerenti alla stessa struttura, purtroppo, sono prese dalla Regione Puglia e che, a tutt'oggi, non hanno valorizzato l'attuale PTA quanto necessario per tutelare il sacrosanto diritto alla salute dei cittadini. De Toima ha rimarcato che attualmente non c'è riconoscimento giuridico dello stesso PTA e, di conseguenza, nemmeno una pianta organica del personale. Sarà fondamentale, infine, ripristinare un laboratorio analisi all'interno del PTA.
De Toma ha concluso con un appello: "Se non siete soddisfatti dell'attuale stato della città, i cittadini hanno un'unica soluzione: votare Angelo Guarriello sindaco di Trani."
De Toma ha presentato il suo programma in sei punti fondamentali: sicurezza e illuminazione, programmazione culturale e sportiva, accoglienza e turismo, pulizia e raccolta differenziata, decoro e verde urbano, salute e solidarietà. Ognuno di questi temi è stato approfondito, anche grazie al dibattito che ha coinvolto il pubblico; Pasquale De Toma ha saputo unire la sua competenza, frutto di ventisette anni di esperienza politica, agli spunti che gli stessi cittadini gli hanno dato durante la serata. La presentazione della candidatura è, dunque, diventata un'occasione di confronto con i cittadini.
"Per una Trani che sia più sicura", ha affermato De Toma, "C'è bisogno, prima di tutto, di potenziare l'attuale illuminazione, perché la scarsa visibilità favorisce la microcriminalità". De Toma anche parlato, a proposito di sicurezza, di promuovere la cultura della legalità nelle scuole e di una collaborazione fra le forze dell'ordine con associazioni di volontariato, che non deve accadere soltanto in occasione di eventi eccezionali, ma deve essere una presenza costante in periodi sensibili della nostra vita cittadina.
Passando, invece, al secondo punto riguardante la programmazione culturale e sportiva, il candidato ha posto l'attenzione sulla carenza di strutture sportive idonee ad accogliere il fabbisogno della popolazione, affinché sia garantito il diritto allo sport e al tempo libero a ogni età. Fondamentale, inoltre, è una programmazione culturale stabile, basata sull'identità di Trani, sulle sue tradizioni culturali, giuridiche, commerciali e religiose; sulla presenza importante di Federico II di Svevia, senza dimenticare che a Trani sono stati promulgati gli Statuti Marittimi più antichi, prime leggi scritte sulla navigazione. Fondamentale sarà il ripristino di due contenitori culturali come il cinema Impero e il Supercinema, beni che dovranno essere al più presto riqualificati per poter essere fruibili al pubblico.
Trani dovrà vivere un turismo basato sulla sua identità, che porti alla destagionalizzazione dell'offerta per renderla attrattiva 365 giorni all'anno. Occorrerà lavorare su reti turistiche e percorsi enogastronomici in sinergia con le città limitrofe, il territorio della Provincia e della Regione e di tutto il territorio nazionale. Fondamentali saranno la riqualificazione della darsena comunale, l'attivazione di parcheggi per rendere Trani più funzionale per chi venga da altri Comuni. Andranno attivati, inoltre, l'info point e un ufficio turismo che possa definirsi tale e che, al momento, non c'è.
De Toma ha parlato anche di raccolta differenziata e di pulizia, temi che si intrecciano con il problema della mancanza di cura del verde pubblico. Il candidato ritiene necessario un potenziamento della pulizia stradale e, soprattutto, un lavaggio periodico dei marciapiedi in ogni quartiere della città; "Pulizia e decoro non devono essere un lusso ma un diritto di tutti" ha affermato De Toma. Per quanto riguarda la raccolta differenziata, de Toma propone una revisione completa della stessa, attuata con sistemi di raccolta intelligenti, che saranno da un lato propedeutici alla chiusura del ciclo dei rifiuti e, dall'altro, consentiranno finalmente di passare dall'odiosa tassa a un'equa tariffa basata sul principio del "più differenzio meno pago". Tale sistema consentirà di avere strade e marciapiedi più puliti, limitando la presenza di blatte e topi, specialmente durante il periodo estivo. A tal proposito, De Toma ha anche proposto di riportare nell'alveo di AMIU molti servizi pubblici come quello dell'illuminazione, quello dei parcheggi e anche quello della pulizia e della manutenzione del verde urbano, nonché i servizi della darsena comunale che, purtroppo, ad oggi, sono stati esternalizzati.
Sulla questione del decoro e del verde pubblico De Toma ha proposto un piano straordinario di manutenzione ordinaria e costante di strade, marciapiedi e aree verdi, puntando decisamente su quest'ultimo punto: la cattiva manutenzione fatta fino a ora ha portato, infatti, l'attuale amministrazione a mettere in atto soluzioni drastiche come il taglio sistematico di molti alberi in diverse zone della città, alla luce della tragedia sfiorata all'inizio dell'anno in piazza Libertà. Fondamentale, inoltre, sarà la chiusura dei lavori in villa comunale con il recupero e il ripristino del muraglione, che giorno dopo giorno continua a deteriorarsi a causa della forza del mare. Sarà importante, per De Toma, il monitoraggio ambientale e la cura del patrimonio naturale, come la Baia del Gruccione e Boccadoro.
Un tema particolarmente caro al candidato è quello dell'inclusività e dell'aiuto alle famiglie, che sarà attuata attraverso l'abbattimento delle barriere architettoniche, con il potenziamento dei servizi di prossimità, in particolare quelli dedicati alla conciliazione del tempo vita – lavoro e all'aiuto per i più fragili, come anziani e disabili.
Ultimo punto, non per importanza, del programma riguarda il benessere e la salute pubblica, riportando in auge un problema di cui Trani soffre da ormai tantissimi anni: la mancanza di un ospedale e la presenza di un PTA sempre più depotenziato. De Toma ha sottolineato il suo impegno sulla difesa del nostro ospedale, in quanto primo firmatario dei vari consigli comunali convocati a difesa dello stesso, nonché promotore della commissione referente per il PTA, nell'amara consapevolezza, purtroppo, che tutte le decisioni inerenti alla stessa struttura, purtroppo, sono prese dalla Regione Puglia e che, a tutt'oggi, non hanno valorizzato l'attuale PTA quanto necessario per tutelare il sacrosanto diritto alla salute dei cittadini. De Toima ha rimarcato che attualmente non c'è riconoscimento giuridico dello stesso PTA e, di conseguenza, nemmeno una pianta organica del personale. Sarà fondamentale, infine, ripristinare un laboratorio analisi all'interno del PTA.
De Toma ha concluso con un appello: "Se non siete soddisfatti dell'attuale stato della città, i cittadini hanno un'unica soluzione: votare Angelo Guarriello sindaco di Trani."





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