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Attualità
Puglia isolata per 72 ore: chiude la stazione di Bari Centrale dal 5 all'8 marzo
RFI annuncia lo stop totale alla circolazione ferroviaria per lavori di potenziamento. Attivati bus sostitutivi
Trani - sabato 7 febbraio 2026
7.03
Un nuovo, massiccio intervento infrastrutturale si appresta a bloccare il cuore del trasporto ferroviario pugliese. Rete Ferroviaria Italiana (RFI) ha ufficializzato la chiusura della stazione di Bari Centrale da giovedì 5 a domenica 8 marzo. Lo stop, della durata complessiva di 72 ore, comporterà la sospensione di tutti i treni da e per il capoluogo, coinvolgendo l'intera rete regionale e le tratte a lunga percorrenza.
Le ragioni del blocco - L'interruzione è dettata dalla necessità di eseguire interventi di potenziamento tecnologico e infrastrutturale. I cantieri sono propedeutici al completamento del raddoppio ferroviario tra Bari Centrale e Bari Parco Nord, un'opera strategica per migliorare la fluidità e la frequenza del traffico ferroviario in futuro, ma che nel breve periodo impone sacrifici significativi alla mobilità dei cittadini.
Servizi sostitutivi e preoccupazione dei pendolari - La notizia, inizialmente circolata in via ufficiosa sui gruppi social di pendolari e viaggiatori, ha trovato conferma nella nota ufficiale dell'Ente. RFI ha garantito il potenziamento dei servizi bus sostitutivi per cercare di mitigare i disagi, sebbene i tempi di percorrenza su strada siano inevitabilmente destinati ad allungarsi rispetto ai collegamenti ferroviari.
Un 2026 all'insegna dei cantieri - Questo stop rappresenta solo l'ultimo di una serie di interventi che, dall'inizio dell'anno, stanno interessando la dorsale adriatica e i collegamenti verso l'interno:
tl@
Le ragioni del blocco - L'interruzione è dettata dalla necessità di eseguire interventi di potenziamento tecnologico e infrastrutturale. I cantieri sono propedeutici al completamento del raddoppio ferroviario tra Bari Centrale e Bari Parco Nord, un'opera strategica per migliorare la fluidità e la frequenza del traffico ferroviario in futuro, ma che nel breve periodo impone sacrifici significativi alla mobilità dei cittadini.
Servizi sostitutivi e preoccupazione dei pendolari - La notizia, inizialmente circolata in via ufficiosa sui gruppi social di pendolari e viaggiatori, ha trovato conferma nella nota ufficiale dell'Ente. RFI ha garantito il potenziamento dei servizi bus sostitutivi per cercare di mitigare i disagi, sebbene i tempi di percorrenza su strada siano inevitabilmente destinati ad allungarsi rispetto ai collegamenti ferroviari.
Un 2026 all'insegna dei cantieri - Questo stop rappresenta solo l'ultimo di una serie di interventi che, dall'inizio dell'anno, stanno interessando la dorsale adriatica e i collegamenti verso l'interno:
- Gennaio (14-23): Sospensione della linea tra Pescara e Foggia per potenziamento e manutenzione dei deviatoi lungo la tratta Barletta-Bari.
- Febbraio (2-15): Blocco della linea Caserta-Foggia per l'attivazione di un nuovo segmento dell'Alta Velocità Bari-Napoli, con pesanti ripercussioni sui collegamenti con Roma.
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