Vita di città

Quesito n° 4: Fecondazione eterologa

Chiede l’abolizione del divieto alla fecondazione eterologa

La legge vigente:
Consente la fecondazione assistita solo con seme e ovuli della coppia che vuole avere un bambino.Se vincono i "sì":
Sarà possibile effettuare la fecondazione assistita anche utilizzando gameti di donatori esterni alla coppia, dando la possibilità di concepire anche a quelle coppie in cui uno o entrambi i partner sono sterili. Approfondimento:
Le coppie che ricorrono alla fecondazione assistita non sono sterili ma hanno delle difficoltà nel concepimento. Quelle, invece, in cui uno o entrambi i partner sono sterili possono ricorrere solo alla fecondazione eterologa.


A FAVORE
Rita Levi Montalcini
- premio Nobel per la medicina

"La scienza è degli scienziati, non dei politici e deve essere sottoposta ai controlli degli scienziati stessi, di quelli più competenti. Diciamo sì a tutti e quattro i quesiti. Anche se il quarto, quello sulla fecondazione eterologa, è un sì con qualche dubbio. Penso al giovane che presta il proprio seme e scopre un domani di essere padre di decine di figli. È un punto molto delicato, il mio unico dubbio".

"Non dobbiamo creare embrioni a fini sperimentali, questo non è moralmente accettabile, ma quelli creati in eccesso che vengono comunque eliminati devono poter essere usati. Ho cominciato a lavorare sulle cellule staminali vent'anni prima che venissero alla ribalta. Tutti sappiamo che sono enormemente più potenti rispetto a quelle presenti in un organismo adulto".

Fonte: Il Giorno 13 maggio, 2005
CONTRO
Beppe Grillo - showman

"(…) Se penso a un embrione lo penso vivo; ma è vivo un embrione congelato a 300 gradi sottozero, con il cappottino? Fino al 1968 era la fine del battito cardiaco a decretare la morte; poi un convegno a Cambridge introdusse la categoria della morte cerebrale, per consentire l'espianto degli organi, e oggi a decretare la morte è il sibilo di una macchina. Ma della vita e della morte deve decidere la filosofia, la politica, non la scienza".

"(…) La legge è probabilmente da cambiare, forse solo nei quattro punti indicati dal referendum, forse tutta quanta come dicono i radicali. Solo che la gente queste cose non le sa, mentre sa benissimo le cose che non servono. Infatti vota sempre meno, persino in Svizzera. E se voterà dando retta alle sigle politiche, non è detto finisca bene".

"(…) La chiesa non dovrebbe entrare in questa vicenda. Ma se la chiesa è per la vita, e la vita inizia dal concepimento, per un cristiano non dovrebbe esserci questione. Anche se il primo caso di fecondazione eterologa è quello di Gesù...". Fonte: Corriere della Sera 17 gennaio, 2005
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