Incidente via Malcangi
Incidente via Malcangi
Vita di città

Riportare il semaforo tra via Malcangi e corso Imbriani: un'ipotesi da considerare?

L'ultimo incidente accaduto la scorsa notte ha sollevato nuovamente il problema di precedenza e alta velocità

L'incidente della notte scorsa tra corso Imbriani e via Malcangi, l'ennesimo, soprattutto nelle ore notturne, continua a sollevare il problema della velocità sostenuta in città per i pericoli in particolare per i pedoni che essa comporta. Diversi cittadini sono finiti in ospedale dall'inizio dell'anno, anche in condizioni molto gravi: e la causa è sempre questa. Che vi si associno scarsa illuminazione, segnaletica insufficiente o altre concause, alla fine rileva poco, perché a vedere lo stato delle automobili dopo gli impatti è evidente che il problema principale resti proprio quello. Via Malcangi poi, insieme ad esempio a via Falcone e Borsellino viene davvero scambiata da molti come una carreggiata di accelerazione, e, se è vero che l'Amministrazione sta attendendo da diversi mesi l'arrivo di dissuasori, nel frattempo gli incidenti continuano a ripetersi. L'episodio di stanotte ha fatto ricordare come proprio in quel punto un tempo a Trani ci fosse un semaforo: dunque ci si chiede se magari possa essere opportuno ripensare a una ricollocazione di quello che comunque costituisce forse il miglior regolatore del traffico cittadino. C'è da dire che la velocità è sostenuta ovunque, anche nelle viuzze del centro storico tra via Ognissanti, via Beltrani e via Prologo, costituendo un problema serio anche per i numerosissimi gruppi di turisti che affollano trani dall'inizio della primavera, gruppi di anche sessanta persone. O intanto fortunatamente ieri non ci sono stati feriti e soprattutto nessun passante transitava in quel momento sul marciapiede, cosa non infrequente nonostante l'ora tarda. Ma una riflessione a questo punto diventa urgente.
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