Salvatore Nardò
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Enti locali

Statuti marittimi, Nardò difende l’investimento

«I 170mila euro non sono una cifra sproporzionata in considerazione di ciò che si farà». L’Udc aveva chiesto un ridimensionamento dei costi

Salvatore Nardò, assessore alla cultura del Comune di Trani, difende l'investimento di 170mila per le iniziative collegate al 950mo anniversario degli Ordinamenta Maris, al centro di critiche da parte dell'Udc tranese che aveva chiesto un ridimensionamento dei costi.

«Ciò che si è fatto – dice l'assessore - è stato creare una serie di manifestazioni culturali, di ampio respiro e di lunga durata, divisi su 8 mesi, che coinvolgono studiosi di tutto il mondo, diverse associazioni della nostra città, scuole, ordini professionali, enti, e che ha trovato riscontro e interesse in tutta la nazione e oltre i confini, come dimostrano i relatori che onoreranno con la loro partecipazione il convegno storico giuridico previsto per il 30 e 31 maggio. Si son finalmente accesi con queste iniziative i riflettori sulla nostra città con evidenti ritorni turistici e culturali nel breve e lungo periodo. L'amministrazione per il 2013 non poteva avere punto di partenza migliore del 950mo anniversario degli Statuti marittimi per far partire in pole position l'assessorato al turismo culturale. D'altronde, l'amministrazione sta rendendo il nostro patrimonio culturale il prodotto distintivo e qualificante che rappresenterà uno dei principali volani di crescita e sviluppo del nostro territorio dei prossimi anni».

La spesa, dunque, vale l'impresa. «La somma stanziata – prosegue Nardò - non è certo una cifra sproporzionata in considerazione del ciclo di eventi previsti e del ritorno atteso. Questo tipo di programmazione, evidentemente innovativa per la nostra città, tende pertanto ad andare oltre le pratiche del contributo a pioggia prediligendo per l'utilizzo delle risorse la realizzazione di obiettivi ben più importanti per la collettività intera. Mi dispiace che il gruppo Udc non abbia mai potuto partecipare né alle numerosi riunioni di lavoro del gruppo di coordinamento per gli Ordinamenta maris né alla tante conferenze stampa di presentazione dei lavori. Per questo motivo ricordo, a loro ed a chiunque lo desiderasse, che l'assessorato è pronto e aperto in ogni momento sia a fornire ogni dettaglio e spiegazione sia a recepire graditi utili suggerimenti su ciò che è stato fatto, si sta facendo e si farà».
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