
Enti locali
Stipendi nelle partecipate, il Paperone è Vito Mascolo
L’ad della Stp prende 65mila euro all'anno. Tutte le cifre: ecco quanto guadagnano i componenti dei cda
Trani - martedì 13 novembre 2012
13.19
Sull'albo pretorio del Comune di Trani sono stati pubblicati i compensi dei quadri dirigenti delle tre società partecipate dal Comune, Amet, Amiu e Stp.
All'Amiu, come si ricorda, è stata applicata dal sindaco la spending review. C'è solo un amministratore unico, Antonello Ruggiero, che percepisce un compenso di 2.840 euro lordi mensili (pari al 40% dell'indennità del sindaco). In casa Amet, il presidente e amministratore delegato, Ninni De Toma, percepisce un compenso di 34mila euro annui lordi, cui si aggiungeranno da gennaio 2013 i 23mila euro annui lordi per l'incarico di amministratore unico di Amet Energia. I 4 componenti in carica del Consiglio d'amministrazione (Davide Camisa, Anna Di Gennaro, Vincenzo Nenna e Domenico Paolo Serafino) percepiscono un compenso annuo di 19.477 euro.
Lo stipendio più alto in assoluto è quello dell'amministratore delegato della Stp. Il barese Vito Mascolo riceve dall'azienda uno stipendio annuo lordo di 64.800 euro, quasi il triplo del compenso percepito dal presidente tranese Roberto Gargiuolo (21.600 euro all'anno lordi) e quasi cinque volte più alto del vice presidente, Giuseppe Ceci (10.800 euro all'anno).
All'Amiu, come si ricorda, è stata applicata dal sindaco la spending review. C'è solo un amministratore unico, Antonello Ruggiero, che percepisce un compenso di 2.840 euro lordi mensili (pari al 40% dell'indennità del sindaco). In casa Amet, il presidente e amministratore delegato, Ninni De Toma, percepisce un compenso di 34mila euro annui lordi, cui si aggiungeranno da gennaio 2013 i 23mila euro annui lordi per l'incarico di amministratore unico di Amet Energia. I 4 componenti in carica del Consiglio d'amministrazione (Davide Camisa, Anna Di Gennaro, Vincenzo Nenna e Domenico Paolo Serafino) percepiscono un compenso annuo di 19.477 euro.
Lo stipendio più alto in assoluto è quello dell'amministratore delegato della Stp. Il barese Vito Mascolo riceve dall'azienda uno stipendio annuo lordo di 64.800 euro, quasi il triplo del compenso percepito dal presidente tranese Roberto Gargiuolo (21.600 euro all'anno lordi) e quasi cinque volte più alto del vice presidente, Giuseppe Ceci (10.800 euro all'anno).
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