Disabilità
Disabilità
Politica

Trani: allarme discriminazione nell'assistenza scolastica ai disabili

L'ex consigliera comunale Avv. Mariagrazia Cinquepalmi: " I nuovi requisiti burocratici del Comune rischiano di escludere centinaia di alunni dal servizio di assistenza educativa specialistica".

Riceviamo e pubblichiamo la nota "Una condotta discriminatoria" dell'ex consigliera comunale avv. Mariagrazia Cinquepalmi: «Il Comune di Trani ha inserito dei cavilli burocratici nella procedura per assegnare il servizio di assistenza educativa specialistica scolastica agli alunni con disabilità delle scuole per il prossimo anno scolastico, cavilli che rischiano di penalizzare pesantemente un grande numero di bambini con disabilità. Mi spiego meglio, il Consiglio Comunale del 16 aprile 2025 ha approvato all'unanimità un nuovo Regolamento di accesso al servizio di assistenza educativa specialistica scolastica rivolta agli alunni con disabilità delle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di I grado».

«L'art. 8 del nuovo Regolamento prevede tra i requisiti di ammissione il possesso da parte dell'alunno del CERTIFICATO INPS di disabilità grave ai sensi dell'art. 3 comma 3 della Legge 104/1992. Questo certificato è posseduto solo da una piccola parte degli alunni con disabilità, poiché per avere il sostegno le Scuole e le ASL si basano su 2 documenti diversi: il Verbale di individuazione della disabilità e la Diagnosi Funzionale. Invece il Certificato INPS art.3 comma 3, che dà diritto a diversi e particolari benefici anche economici, lo ha forse solo il 50% o poco più degli alunni con disabilità. Anche la procedura che le famiglie dovrebbero seguire per ottenere detto certificato non è semplice e non è veloce. Chi ha un minimo di esperienza in questo settore sa bene queste cose».

«Si può immaginare che l'Amministrazione e l'Ufficio di Piano del Comune di Trani, quando hanno redatto e approvato questo nuovo Regolamento, sapessero che questo Certificato INPS art.3 comma 3 non è nel possesso di tutti i ragazzi con disabilità e che, di conseguenza, chiedere tale Certificato tra i requisiti per poter presentare la domanda di concessione dell'assistenza educativa specialistica scolastica avrebbe tagliato fuori tanti alunni/studenti frequentanti le scuole di ogni ordine e grado. Appare, quindi, che l'Amministrazione abbia adottato una decisione che potrebbe risultare gravemente penalizzante e discriminatoria per qualche centinaio di alunni con disabilità di Trani, poiché a coloro che non hanno il Certificato INPS non sarà assegnato l'educatore a scuola dal Comune di Trani per tutto l'a.s.2025/2026».

«Non avere un adulto di riferimento in classe per 3 ore a settimana per 33 settimane costringerà parecchi bambini con disabilità grave a restare a scuola da soli, senza guida, senza ausilio materiale nei casi più gravi, senza svolgere attività didattica mirata e significativa; oppure costringerà tanti bambini ad andare a casa prima. Escludere i ragazzi con disabilità che non hanno il Certificato INPS della L. 104/1992 ma hanno la Diagnosi Funzionale ASL e il loro PEI (che prevede anche il supporto dell'educatore) appare come un uso burocraticamente rigido e discriminatorio della normativa. La motivazione risiede forse nell'esigenza di tagliare i costi del servizio di assistenza educativa specialistica scolastica che pesano sul Comune di Trani creando una barriera naturale alle istanze delle famiglie con la richiesta di questo certificato?».

«Appare sconcertante che il Certificato INPS della Legge 104/1992, che normalmente serve a dare alle persone con disabilità e ai loro familiari assistenza, integrazione sociale, agevolazioni fiscali e permessi lavorativi, in tal modo, in questa Città viene utilizzato come requisito per escludere una grande fetta di ragazzi con problematiche gravi dal servizio di assistenza educativa specialistica scolastica. Il suggerimento alle Associazioni di genitori o alle singole famiglie è di valutare un'azione legale contro il Comune di Trani e il Regolamento approvato per illegittimità e discriminazione, nonché di informare il Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza e il Difensore civico regionale affinché verifichino eventuali violazioni dei diritti dei minori con disabilità, coinvolgendo i media con comunicati stampa e incontri pubblici. L'opinione pubblica può contribuire a far correggere questa scelta ingiusta e miope».

«Tutti i Dirigenti Scolastici dovrebbero farsi portavoce di una richiesta formale al Comune di Trani di modifica urgente del Regolamento di accesso al servizio di assistenza educativa scolastica rivolta agli alunni con disabilità per includere tutti gli alunni con certificazione di bisogno assistenziale, anche in assenza del Certificato INPS art. 3 comma 3. Ancora oggi, in città non tutti i diversamente abili godono dello stesso rispetto, il diritto all'istruzione che è un diritto fondamentale e costituzionalmente garantito, rischia di non essere garantito a tutti per delle scelte politiche che appaiono errate e penalizzanti».

«Questa scelta si configura come discriminatoria perché nega pari dignità e pari opportunità educative a una parte della popolazione scolastica con disabilità. È una violazione del principio costituzionale di uguaglianza (art. 3 Cost.) e del diritto all'istruzione (art. 34 Cost.). Anche la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, ratificata dall'Italia con L. 18/2009, impone agli Stati di garantire un sistema educativo inclusivo a tutti i livelli e il necessario supporto individuale, indipendentemente dalla gravità della disabilità».
  • Comune di Trani
Altri contenuti a tema
Trani approva il nuovo bando per l’assegnazione degli alloggi popolari Trani approva il nuovo bando per l’assegnazione degli alloggi popolari Aggiornati criteri, requisiti e punteggi secondo la normativa regionale. Il bando resterà pubblicato per 60 giorni e servirà a formare la nuova graduatoria comunale
Caso Food-Truck a Trani, la denuncia di CasAmbulanti: «Sui posteggi al Lungomare Mongelli vietate le scorciatoie. Atti a rischio illegittimità» Caso Food-Truck a Trani, la denuncia di CasAmbulanti: «Sui posteggi al Lungomare Mongelli vietate le scorciatoie. Atti a rischio illegittimità» Non accenna a placarsi la bufera politica e amministrativa sulla gestione dei food-truck
Editoriale | L'amarezza tra le case popolari a nord di Trani: «Pochi mesi fa tutti qui a chiedere voti, maggioranza e opposizione. Ma ora siamo rimasti soli» Editoriale | L'amarezza tra le case popolari a nord di Trani: «Pochi mesi fa tutti qui a chiedere voti, maggioranza e opposizione. Ma ora siamo rimasti soli» Il nostro sopralluogo tra gli alloggi di ARCA Puglia Centrale: 73 famiglie a rischio sgombero tra il dramma sociale e la sfiducia verso la politica
Food-truck, Capone: «Regole certe e uguali per tutti. Dal 21 agosto il Festival del Food» Food-truck, Capone: «Regole certe e uguali per tutti. Dal 21 agosto il Festival del Food» L’assessore al Commercio fa chiarezza sulle assegnazioni temporanee
I Food-Truck tornano a lavorare: da questa sera al via il “Festival del Food” I Food-Truck tornano a lavorare: da questa sera al via il “Festival del Food” A partire da questa sera, venerdì 21 agosto, dalle ore 20:00
Emergenza casa a Trani 73 famiglie a rischio sgombero: il Movimento Guarriello chiede una soluzione sociale Emergenza casa a Trani 73 famiglie a rischio sgombero: il Movimento Guarriello chiede una soluzione sociale «La legalità va coniugata con la tutela dei cittadini. Servono la proroga della facoltà d'uso per i fragili, un fondo comunale e l'intervento del Prefetto.»
Trani - Scuola Collodi | Chiuso il cantiere: completati i lavori di adeguamento e sicurezza dell’edificio scolastico Trani - Scuola Collodi | Chiuso il cantiere: completati i lavori di adeguamento e sicurezza dell’edificio scolastico Approvata la relazione finale: l’intervento conferma la continuità amministrativa sulla manutenzione delle scuole cittadine
"Strada per Strada": in arrivo 122mila euro per la manutenzione straordinaria delle vie di Trani "Strada per Strada": in arrivo 122mila euro per la manutenzione straordinaria delle vie di Trani La Regione Puglia approva il finanziamento: il Comune potrà intervenire su tratti stradali deteriorati, migliorando sicurezza e viabilità urbana
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.