
Politica
Trani, tasse comunali non pagate e consiglieri eletti: scade oggi il termine per regolarizzare le posizioni. Domani alle 10 la proclamazione ufficiale
Secondo indiscrezioni, sette consiglieri eletti sarebbero stati invitati a regolarizzare con urgenza pendenze Tari/IMU prima della proclamazione
Trani - giovedì 25 giugno 2026
17.37
A poche ore dalla proclamazione ufficiale degli eletti, prevista per domani mattina, 26 giugno, alle ore 10, resta al centro dell'attenzione c'è ancora la vicenda che coinvolge sette consiglieri comunali eletti del Comune di Trani chiamati a regolarizzare entro la giornata di oggi eventuali pendenze tributarie relative alla Tari, una situazione che da giorni è attenzionata dai media; secondo quanto trapelato, la Segreteria generale del Comune avrebbe avviato le verifiche previste dalla normativa invitando gli interessati a sanare la propria posizione prima del completamento dell'iter che porterà all'insediamento della nuova amministrazione comunale. Da Palazzo di Città, tuttavia, continua a non arrivare alcuna comunicazione ufficiale e sul caso vige il massimo riserbo, mentre cresce l'attesa per conoscere gli esiti degli accertamenti effettuati alla vigilia della proclamazione.
La questione, come è noto, riguarda il possibile mancato pagamento della tassa sui rifiuti e /o del' IMU, una circostanza che, qualora dovesse tradursi in un debito liquido ed esigibile nei confronti dell'ente comunale, potrebbe configurare una causa di incompatibilità con la carica elettiva ai sensi dell'articolo 63 del Testo Unico degli Enti Locali. Proprio per questo motivo la scadenza odierna assume un'importanza decisiva, la regolarizzazione delle eventuali posizioni debitorie consentirebbe infatti di superare ogni possibile contestazione prima dell'avvio della nuova consiliatura.
I nomi dei sette consiglieri interessati dalle verifiche non sono stati resi noti e, allo stato attuale, restano coperti dalla necessaria riservatezza amministrativa, tuttavia, secondo fonti ritenute attendibili, tra le posizioni esaminate figurerebbero anche alcuni consiglieri già presenti nella precedente assise comunale e quindi presumibilmente a conoscenza delle verifiche che tradizionalmente precedono la proclamazione degli eletti.Tra i casi segnalati vi sarebbe inoltre quello di un neo consigliere che avrebbe in essere una situazione di contenzioso con il Comune. Una posizione che potrebbe richiedere ulteriori valutazioni sul piano amministrativo e giuridico e sulla quale non è chiaro se sia già stata trovata una soluzione definitiva o se siano ancora necessari ulteriori passaggi.
Le prossime ore saranno dunque decisive, domani mattina il Tribunale procederà alla proclamazione ufficiale degli eletti e soltanto allora si comprenderà se tutte le posizioni contestate saranno state regolarizzate o se emergeranno ulteriori sviluppi destinati ad accompagnare l'avvio della nuova consiliatura che si avvia nel più assoluto silenzio istituzionale, su un tema, che continua ad alimentare interrogativi e indiscrezioni,
La questione, come è noto, riguarda il possibile mancato pagamento della tassa sui rifiuti e /o del' IMU, una circostanza che, qualora dovesse tradursi in un debito liquido ed esigibile nei confronti dell'ente comunale, potrebbe configurare una causa di incompatibilità con la carica elettiva ai sensi dell'articolo 63 del Testo Unico degli Enti Locali. Proprio per questo motivo la scadenza odierna assume un'importanza decisiva, la regolarizzazione delle eventuali posizioni debitorie consentirebbe infatti di superare ogni possibile contestazione prima dell'avvio della nuova consiliatura.
I nomi dei sette consiglieri interessati dalle verifiche non sono stati resi noti e, allo stato attuale, restano coperti dalla necessaria riservatezza amministrativa, tuttavia, secondo fonti ritenute attendibili, tra le posizioni esaminate figurerebbero anche alcuni consiglieri già presenti nella precedente assise comunale e quindi presumibilmente a conoscenza delle verifiche che tradizionalmente precedono la proclamazione degli eletti.Tra i casi segnalati vi sarebbe inoltre quello di un neo consigliere che avrebbe in essere una situazione di contenzioso con il Comune. Una posizione che potrebbe richiedere ulteriori valutazioni sul piano amministrativo e giuridico e sulla quale non è chiaro se sia già stata trovata una soluzione definitiva o se siano ancora necessari ulteriori passaggi.
Le prossime ore saranno dunque decisive, domani mattina il Tribunale procederà alla proclamazione ufficiale degli eletti e soltanto allora si comprenderà se tutte le posizioni contestate saranno state regolarizzate o se emergeranno ulteriori sviluppi destinati ad accompagnare l'avvio della nuova consiliatura che si avvia nel più assoluto silenzio istituzionale, su un tema, che continua ad alimentare interrogativi e indiscrezioni,
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