
Politica
Trani, una commissione speciale d’indagine sull’Amet
La chiede Troysi: «Il sindaco proceda alla revoca dell’incarico di De Toma». Il bilancio dell'ex municipalizzata in perdita per 1.103.000 euro
Trani - venerdì 28 ottobre 2011
10.14
Nel corso della discussione sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio, il consigliere comunale del PdL, Mario Troysi, parlando della situazione delle due ex municipalizzate ha sollevato perplessità sull'operato di Ninni De Toma alla guida dell'Amet. Troysi, a chiusura del suo intervento, ha formalizzato al microfono una richiesta di istituzione di una commissione speciale di indagine sull'Amet.
Troysi ha inoltre invitato il sindaco di Trani a revocare l'incarico all'amministratore delegato dell'azienda per giusta causa: «Non è all'altezza di gestire questa azienda» ha tuonato Troysi in chiusura di intervento.
Il bilancio di esercizio dell'Amet, chiuso al 31 dicembre del 2010, ha evidenziato una perdita netta di 1.103.000 euro. Nella relazione della gestione si evince che la perdita dell'esercizio è composta dalla perdita subita dal settore elettricità (per 994mila euro) e dal settore trasporti (per 114mila euro). A chiusura del precedente esercizio, la perdita era stata di 998.834 euro. De Toma invece è alla guida dell'azienda da luglio del 2010.
Troysi ha inoltre invitato il sindaco di Trani a revocare l'incarico all'amministratore delegato dell'azienda per giusta causa: «Non è all'altezza di gestire questa azienda» ha tuonato Troysi in chiusura di intervento.
Il bilancio di esercizio dell'Amet, chiuso al 31 dicembre del 2010, ha evidenziato una perdita netta di 1.103.000 euro. Nella relazione della gestione si evince che la perdita dell'esercizio è composta dalla perdita subita dal settore elettricità (per 994mila euro) e dal settore trasporti (per 114mila euro). A chiusura del precedente esercizio, la perdita era stata di 998.834 euro. De Toma invece è alla guida dell'azienda da luglio del 2010.
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