Dr Hauze

L'assedio di Berlino

Dottor Hauze 110

Il sindaco si è prodotto in una elegiaca lettera (di benservito) all'ex assessore Lovato. Ignoro i motivi che hanno portato il professore alle dimissioni. Posso presumerli, ma il caro Andrea ad oggi non ha ritenuto di spendere due parole di chiarimento per congedarsi dai tranesi. Forse il dolore è forte. Non ne avevo parlato finora per un maschio senso di rispetto per lo psicodramma dell'amico. Ma la coccodrillesca nota sindacale mi obbliga ad intervenire perché non si aggiunga beffa al danno. Insomma: se quanto giulebbosamente scritto nella nota del sindaco è sincero e vero, perché privare Trani del miglior assessore alla cultura dell'ultimo quarto di secolo? Invece di gridare vanamente «Santo subito», perché il nostro lider maximo non respinge le dimissioni di Lovato e lo invita a rimanere al suo posto di lavoro? Perché? Boh! Ritengo fermamente che i tranesi abbiano diritto di sapere. In caso contrario si è in presenza solo di un incomprensibile teatrino per pochi intimi, per addetti ai lavori e ai livori. Prosit!

Riflessione - Assessori dimissionati solo perché non allineati con il pensiero supremo per la sistemazione dei due dirigenti? Non credo. C'era stato il vicino (ma silenziato) precedente della scabrosa vicenda Guastamacchia che si voleva chiudere, citt e citt, in giunta, non facendola transitare, come in precedenti analoghi casi (vedi Verdemare), in Consiglio comunale. Anche in questo caso il provvedimento era stato portato in giunta (pare per almeno sei volte) e respinto al mittente, nonostante i pareri pro veritate (loro). Ora dovrebbe andare in Consiglio. E lì ci facciamo quattro risate. In realtà quello di guasta macchia era un provvedimento al quale il sindaco ci teneva molto, pare per una misteriosa nota che aveva sottoscritto con leggerezza e che poi gli era stata cortesemente restituita. Eppure, nonostante ciò, non c'erano stati dimissionamenti conseguenziali. Allora come si spiega l'attuale mal tiemp? Forse la soluzione è nella saggezza dei detti popolari: «Dell e dell, s ramp pur u metell». Insomma: «M'avete rotto. Se dovete stare qui, dove vi ho chiamato io, a non fare, o ostacolare, quello che voglio io, che vi tengo a fare?». Non fa una piega! Mi ricorda Alberto Sordi ne Il Marchese del Grillo quando affermava: «Io so io e voi non siete un caxxo». Amen.

Il bunker della Cancelleria - Berlino, aprile-maggio 1945. Bunker della Cancelleria. Mentre i russi (che non russano) stavano occupando la città, avvenivano defezioni, sostituzioni, fucilazioni, promozioni, congiure. Gli esponenti del regime, non rendendosi conto della realtà che li circondava, anzi che li sovrastava, brigavano per ottenere comandi di unità che esistevano sulla carta. Avrei potuto fare riferimento al Titanic ed alla orchestra che continuava a suonare. Ma ritengo più consono il riferimento agli ultimi giorni di Berlino per il raffronto con la nostra esausta città. A Trani con tanti caxxi che ci stanno (crisi economica, disoccupazione, mancanza di classe dirigente, carenza di prospettive) il pollaio della politica si infervora sulla… sistemazione di due persone. Ma si può? Si! Si può! Addirittura, in questi giorni di fine consiliatura da "8 settembre", ci sono persone che ambiscono e brigano per prendere il posto dei dimissionati. Come per il Conte Ugolino di dantesca memoria «Più che il dolor, potè il digiuno». Penso che al Comune farebbero bene a risparmiare gli stipendi assessorili. Già in passato il sindaco Tarantini ha fatto risparmiare per un anno lo stipendio assessorile non nominando (dopo le dimissioni di Scoccimarro) il responsabile nominale della polizia urbana e (dopo le dimissioni di De Toma) il referente dell'urbanistica. E non erano assessorati di poco conto. Ma evidentemente c'erano due dirigenti che permettevano al sindaco di mantenere, tra le tante cose, anche l'interinato. Tant'è. Mi auguro che la politica tranese invece di pensare solo alla candidature e a risolvere l'inguacchio di Guastamacchia pensi alle cose serie che possono creare occupazione. La situazione sta diventando insostenibile. Al Comune non è più tempo di dilettanti. Quando il gioco si fa duro, devono cominciare a giocare i duri. Fichetti e pappemolli a casa.

Gestione dei tributi locali - Mentre tanti cittadini stanno incontrando notevoli difficoltà per far valere i propri diritti in relazione alle agevolazioni della tarsu, il Comune di Trani, complice il relativamente breve periodo dall'insediamento dell'ennesimo dirigente di ragioneria, che ha dovuto peraltro dare la precedenza ai provvedimenti da portare in Consiglio comunale, si troverà ancora una volta in affanno per i provvedimenti e gli adempimenti da adottare entro fine anno. Entro il 31 dicembre devono essere infatti notificati gli eventuali accertamenti Ici per l'annualità 2006, che andranno inesorabilmente in prescrizione al 31 dicembre prossimo. L'anno scorso per questa vicenda c'è stato un bel ciambotto denunziato solo da Forza Trani. Come pure entro il 31 dicembre prossimo, il Comune di Trani dovrà istituire il Consiglio tributario, previsto dal decreto legge 78/2010, pena una significativa riduzione (50% invece del 100%) delle maggiori somme riscosse a titolo definitivo afferenti controlli fiscali effettuati con la fattiva collaborazione dell'ente locale. Sarebbe inoltre opportuno e doveroso che la ragioneria comunale, cui compete la gestione di tutti i tributi locali, solleciti il dirigente della polizia municipale e dell'ufficio tecnico a formalizzare il proprio parere sul piano comunale degli impianti pubblicitari, in modo che lo stesso, consegnato dal professionista incaricato quasi un anno fa, possa finalmente essere portato all'attenzione dell'Organo competente per la sua approvazione ed attuazione, in modo che, alla buon'ora, si possa incassare il dovuto dai numerosi impianti pubblicitari. Oppure devo interessare ancora una volta la Corte dei conti e la procura della Repubblica?

Parcheggi a pagamento
- Ormai è prossimo il termine del 30 dicembre, oltre il quale non sarà più possibile effettuare la riscossione dei corrispettivi a mezzo dei cosiddetti grattini, ma si dovrà procedere esclusivamente con i parcometri, come del resto previsto dal contratto di servizio stipulato fra Comune di Trani ed Amet Spa. Tuttavia, alla data odierna, non vi è traccia di bandi di gara per l'acquisto o noleggio dei parcometri. Giova ricordare che la riscossione a mezzo degli ausiliari della sosta o esercizi commerciali, non solo è apparsa ai più anti-economica, ma soprattutto ha creato numerosi disagi ai cittadini, ed in particolar modo a chi usa saltuariamente l'automobile o non è residente (e quindi non ha interesse a sottoscrivere un abbonamento oppure a procurarsi in anticipo una scorta di grattini). Peraltro le sanzioni applicate a coloro che vengono trovati sprovvisti di grattino o con grattino scaduto sono eccessivamente onerose (sono stati notificati verbali dell'importo di circa 50 euro). Tenendo conto che non sempre la mancata esposizione del grattino o lo sforamento del tempo per cui si è pagato, è indice di volontà di evadere quanto dovuto, ma deriva da circostanze non addebitabili ai cittadini, suggerisco di introdurre a Trani, come avviene in alcuni comuni limitrofi, la possibilità di saldare quanto dovuto, entro un breve termine, con una piccola maggiorazione. In altre parole, in talune città limitrofe chi viene colto privo di grattino o con grattino scaduto, viene invitato a pagare presso gli uffici del gestore del servizio, una somma modesta (pochi euro) entro il termine di cinque giorni dall'avviso. Solo trascorso inutilmente tale termine, si procede a notificare il verbale per il pagamento delle sanzioni come da codice della strada. Con l'occasione, chiedo se sia stato istituito l'organismo congiunto previsto dall'articolo 7 del contratto di servizio, atteso che sta per scadere il primo semestre di attività e dovranno essere presentate le informazioni monitoranti la qualità e l'economicità del servizio effettuato, con particolare riguardo all'aspetto economico (rapporto fra costi e ricavi). Stemc, addrmsciut.

Contratto di Quartiere
- Rilevo con piacere che finalmente sono state avviate le gare per l'affidamento dei lavori sia di realizzazione di un asilo nido e sia di una piazza, nonché la gara per l'affidamento dei lavori di realizzazione dei 23 alloggi per utenze differenziate e piazzetta interna, nell'ambito del Contratto di Quartiere II. Ciò che mi ha lasciato stupito è la mancata pubblicazione della gara per la sistemazione dell'area in via Polonia, che pure è stata la prima ad essere entrata nella disponibilità del Comune. Come pure sono ancora in attesa che vengano pubblicate le nuove gare per l'assegnazione del lotto CS e per la realizzazione del centro sportivo (piscina). Buon riposo. Ho inoltre rilevato dall'albo pretorio che finalmente l'impresa Manna ha, come più volte da me richiesto in questa rubrica, provveduto alla cessione delle aree di sua proprietà connesse con il lotto F. Alla buon'ora. In questo modo il Comune ha la disponibilità di un'ampia area (12.920 metri quadrati) in cui poter trasferire parte dell'area mercatale. Tuttavia tale area, di proprietà del Comune di Trani, stranamente non è nella disponibilità del Comune stesso, essendo ancora annessa alle rimanenti proprietà dei cedenti. Ma allora mi chiedo: per questa occupazione di suolo pubblico, i soggetti che attualmente occupano le aree, pagheranno la prescritta tassa, oppure ancora una volta siamo di fronte ad una gentile, quanto inopportuna, concessione da parte degli uffici competenti? Assaperlo!

Vicenda Monastero - Molti ricorderanno le polemiche sorte poco più di un mese fa, relativamente ad una mostra di antiquariato prenotata con mesi di anticipo e bloccata all'ultimo momento per la mancanza del certificato di prevenzione incendi. Complimenti a tutti i dirigenti. Orbene in questi giorni è in pubblicazione la determinazione dirigenziale della quinta ripartizione del 24 ottobre 2011 con la quale è stato disposto l'affidamento ad una cooperativa locale del servizio di gestione del Monastero per il periodo che va dal 19 al 25 ottobre 2011, ovvero proprio il periodo della mostra in questione. Sorvolando per un attimo sull'affidamento formalizzato successivamente al periodo cui si riferisce, non posso non evidenziare che ancora una volta i diversi uffici non interagiscono fra loro. Infatti, da un lato vi è un ufficio che autorizza una mostra con mesi di anticipo sulla data fissata e predispone anche i servizi necessari perché la mostra possa svolgersi con adeguato supporto, dall'altra c'è un altro ufficio che si accorge tardivamente della mancanza di un importante certificato relativo ad un immobile comunque aperto al pubblico. A proposito, ma poi il certificato di prevenzione incendi è stato richiesto? Oppure il Monastero è tuttora inagibile? E se è inagibile, non sarebbe opportuno chiuderlo, risparmiando sul servizio di pulizia e di guardiania?

Trani Viva. Viva Trani - La Trani che vive e giganteggia senza la politica. Anzi, nonostante la politica. Mi spiego. Senza clamore, conferenze stampa al Palazzo di città e tv in adorante ripresa, nei giorni scorsi la nostra Trani è stata il salotto (internazionale) per la promozione del vino pugliese (http://www.newsfood.com/q/30ed1e5/apulia-wine-identity-il-meglio-dellenologia-pugliese-si-apre-al-mondo/). Giro spesso sul web alla ricerca di notizie e riferimenti riguardanti Trani ed ho scoperto quella succosa notizia. Insomma, citt citt, abbiamo avuto ospiti famosi giornalisti (circa 60) provenienti da tutto il mondo. Questo perché i nostri produttori hanno finalmente capito la necessità di fare sistema per la promozione del territorio e dei suoi prodotti. Mentre, purtroppo, i nostri politicanti a tempo perso non hanno capito che il turismo enogastronomico è un anello importante del sistema economico pugliese e in particolare tranese. Pertanto ben fanno gli operatori del settore a non piangersi addosso ma a stimolare alacremente i mercati nazionali e internazionali. A Trani, poi, si è creata una encomiabile collaborazione tra alcuni ristoranti tranesi ed i più rinomati produttori. Per cui, sulla scia dell'importante evento suindicato, il locale Usain Bolt (il giamaicano campione mondiale e primatista dei 100 e 200) della ristorazione, patron Michele Matera di Corteinfiore, ha velocemente deciso di proporre una favolosa degustazione di alcuni dei migliori champagne, di nicchia ma di indiscussa eccellenza: addirittura alcuni non più disponibili alla vendita come "Les vignes de Vrigny" (100% di raro Pinot Meunier) prodotto dalla piccola maison Egly-Ouriet. Ovazione! In quella serata, oltre ai veterani clienti amanti delle bollicine e della buona cucina, Michele Matera ha avuto ai suoi tavoli importanti giornalisti tra cui Marco Sabellico de Il Gambero Rosso e Rocco Lettieri della guida Veronelli. La disponibilità dei posti era limitata perchè la riposta è stata entusiasta. Insomma, citt citt, a Trani una serata di bella gente, venuta numerosa dai paesi vicini e anche da fuori provincia, attratta dalla città e dai prodigi enogastronomici di Michele Matera. Chiudo, cripticamente: Michele, hai esagggerato. Continua così.
Leggete http://www.gazzettaamministrativa.it/a8f8-5b005dcc639c e http://www.gazzettaamministrativa.it/5b005dcc639c. Sono senza parole. Gsm: ma quanto ci costi?

Una domandina facile facile: il libro da 800 euro su Garibaldi (che nessuno ufficialmente ha ordinato), è stato già pagato con i 2.500 euro stanziati per le spese varie e a piacere del gabinetto?

P.S. I forestieri cosa hanno deciso per la scelta del candidato sindaco del centrodestra? Non me ne frega niente delle primarie ma una curiosità, invero, ce l'avrei. Ecco di che si tratta: alle annunciate primarie (che si svolgeranno non si sa ancora quando) si dovrà scegliere il candidato a simpatia, per interesse, per la sua facondia, per la sua leggiadria o, forse, per il misterioso programma che dovrà realizzare con non si sa chi? Mah!
  • Pinuccio Tarantini
  • Parcheggi
  • Contratto di quartiere II
  • Mostra Antiquaria
Dr Hauze

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La rubrica a firma di Roberto Visibelli

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