Calcio

Le prospettive del Bari sotto la gestione De Laurentiis

Alti e bassi, ma presenza fissa nelle prime due categorie calcistiche nazionali

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Lo sprofondo, e poi la lenta risalita. Un cielo sempre più buio che non voleva saperne di schiarirsi, e finalmente un lampo di ottimismo. Ecco come può essere sintetizzato, in termini metaforici, l'approdo della famiglia De Laurentiis alla presidenza del Bari. Quel che sorge spontaneo chiedersi adesso è: quali sono i reali obiettivi e le prospettive del Bari sotto la gestione De Laurentiis? Ma andiamo con ordine e ricominciamo dall'inizio, quando i celebri produttori cinematografici erano ben lontani dall'essere associati alla piazza salentina. Una società, e una città, che vantano un passato piuttosto importante in termini di classifica: certo, quasi mai piazzamenti memorabili per gli annali, ma una presenza fissa nelle prime due categorie calcistiche nazionali. Con alti e bassi, ma mai tracolli.

IL BARI PRIMA DI DE LAURENTIIS: IL PERCORSO

Una tradizione interrotta nel 2018, quando la società venne dichiarata fallita per la seconda volta in pochi anni. Era già successo quattro stagioni prima, quando la parabola discendente era già in atto. E pensare che le prospettive, sino a poco tempo prima, erano così rosee. Era il 2008/2009 quando Antonio Conte guidava la formazione pugliese alla conquista del campionato di Serie B, ed al ritorno nella massima categoria dopo otto anni. Poi l'avvicendamento in panchina in estate, con Giampiero Ventura, ed un altro gradino scalato in termini di qualità: il Bari è la rivelazione della stagione 2009/2010, che chiude al decimo posto. Da questo momento, il percorso crolla drasticamente.

Nell'annata successiva i galletti retrocedono come ultimi in classifica: la verità viene a galla dopo un altro anno, quando le indagini giudiziarie rilevano che alcuni giocatori del Bari erano parte dello scandalo calcioscommesse e, di fatto, avevano venduto alcune partite. Scoperta vergognosa che costa anche 5 punti di penalità alla società, considerata colpevole di responsabilità oggettiva. Nel frattempo, dopo tre anni di Serie B senza grandi squilli, l'A.S. Bari viene dichiarato fallito. Sempre nel 2014 il club viene rilevato dall'ex arbitro Paparesta e la squadra disputa altre quattro stagioni in Serie B.

Al termine di questi, nel gennaio del 2019, viene dichiarato nuovamente fallito. Ma nel frattempo la squadra, per via dei debiti della società (Football Club Bari 1908) e della mancata ricapitalizzazione, era già stata esclusa dal campionato cadetto 2018/2019, ed era arrivata la svolta definitiva. Il 1° agosto 2018 infatti, mentre la situazione continuava a peggiorare, il sindaco di Bari contatta la famiglia De Laurentiis. Antonio Decaro quindi, il primo cittadino, consegna alla Filmauro S.r.l. il titolo sportivo di Serie D concesso dalla FIGC. In particolare, essendo Aurelio De Laurentiis già presidente del Napoli, è il figlio Luigi ad assumere la medesima carica alla guida dei galletti.

LE PROSPETTIVE PER IL FUTURO PROSSIMO

La trasformazione è stata immediata. Nel primo anno di presidenza dei celebri produttori, il Bari si è lasciato alle spalle la Serie D, vincendo il Girone I 2018/2019 ed ottenendo la promozione in Serie C. Anche quest'anno, la presidenza non sembra essersi affatto accontentata, ed i galletti si trovano in questo momento al secondo posto del Girone C (Serie C) con mire di promozione. L'ambizione della nuova presidenza è certificata, e dimostrata dalle campagne acquisti attuate anche in inverno, ma in particolare in estate: dopo aver ottenuto la promozione, la società ha praticamente rivoluzionato la squadra, ingaggiando la bellezza di 19 nuovi giocatori molti dei quali di livello.

Elementi che possono vantare esperienza pluriennale in Serie B o addirittura in Serie A, che hanno accettato di "scendere" in Serie C perché ovviamente convinti del progetto. Una squadra quindi che ha già gettato le basi per una eventuale, e desiderata, promozione in Serie B al termine della stagione. Quali sono quindi le prospettive adesso? Ognuno può pensare ciò che ritiene più sensato, e le quote relative ai galletti non mancano sui siti protetti di gaming online, come per esempio quelli consigliati da Casinosicurionline.net. Dalle possibilità di promozione al piazzamento finale, le variabili disponibili su questi siti sono tantissime. Quel che è certo è l'ambizione dimostrata dal club, che ha riportato entusiasmo alla piazza ma anche una solidità societaria ed una qualità all'organico che non si vedevano da tempo. L'obiettivo è chiaramente quello di continuare a crescere il più possibile: per tornare, a lungo termine, a giocare nel massimo campionato italiano.
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