Buche
Buche
Vita di città

Caro Amedeo (e predecessori) ecco perché le strade dovevano essere curate

Ed occhio ad altri soldi che "evaporano"

Mi sono soffermato a leggere la lunga teoria, un rosario infinito, di mazzate inferte al Comune , quindi a noi fessi cittadini che poi dobbiamo pagare, dai cosiddetti debiti fuori bilancio. Non bastava il fiume regalato, sempre con soldi nostri, per le consulenze agli amici. La gragnuola di debiti fuori bilancio, che poi scopriamo essere in almeno un paio di casi, transazioni, é il frutto o di mancanza di una visione uniforme sul tipo di risposta a chi cita il Comune, come ha fatto notare il sempre puntuale e privo di chiacchiere inutili Leo Amoruso, o frutto di sciatteria amministrativa ( un lasciar passare il tempo fino a che si soccombe) o ad una forma d'incuria come più volte fatto notare dai brillanti consiglieri d'opposizione Cinquepalmi e Tomasicchio.

Nel caso della sciatteria e del pressapochismo ci riferiamo in particolare allo stato pietoso in cui, periodicamente, si ritrovano vie, piazze e marciapiedi della nostra città. Scorrendo le voci dei debiti fuori di testa, scorgo nella maggior parte dei casi le voci " donna caduta in..." oppure " auto danneggiata da...". Il più delle volte si tratta di buche o dislivelli, voragini o Grand Canyon sparsi qua e là per la città. Fino ad arrivare al surreale episodio della donna (eccone un'altra: da sesso debole a debole per le buche) che giustamente aveva fatto causa per essere caduta sulle scale della piattaforma in legno a Colonna e che si porta a casa quasi 50.000 euro, (e sti buchi ). Contro di questa il Comune, per difendersi, aveva detto che la malcapitata avrebbe dovuto fare più attenzione (il luogo per giunta era poco illuminato). Non aggiungo altro.

I soldi che vanno via per queste situazioni sono frutto di un collage fatto di pressapochismo, superficialità, ed in alcuni casi d'incompetenza. Proprio quel brutto mostro contro il quale questo governo di centro sinistra si era dichiarato nemico e contro il quale avrebbe dovuto lottare, a cominciare dalla Giunta delle Competenze (mai etichetta fu più scocchiata leggendo tutti i soldi che partono sul crinale irto e stopposo dei debiti fuori bilancio, delle transazioni , delle cause perse).

A proposito , onde evitare di buttare altri soldi, vi consiglio di tenere d'occhio un'altra causa a rischio del Comune, fonte di un profluvio di soldi in questi anni: quella che rischia di essere "a perdere" in modo prolungato, con altri soldi a pompa, del Comune contro i proprietari delle segherie per lo sversamento di liquami a mare negli anni 80 -90. Rischio "a perdere" perché lo stato dei luoghi è ormai completamente alterato ed invece di chiudersi, la causa viene rilanciata contro gli eredi di quegli imprenditori, ormai tutti morti o falliti. E noi paghiamo... Mi è sembrato giusto ricordare questa emblematica situazione, a fronte dei danari "evaporati" e licenziati ( sempre soldi nostri) dall'ultimo consiglio comunale. Una volta un'amministrazione comunale era considerata una madre di famiglia. Oggi è una matrigna con figli e figliastri: con i cittadini che pagano e che vengono vessati nel ruolo dei secondi. E gli amici che incassano nel ruolo dei figli. Unici.
Elezioni Amministrative 2026
Candidati Sindaco
Candidati Consigliere
  • Strade
  • Comune di Trani
Altri contenuti a tema
PN Metro Plus, a Trani due giorni di workshop su innovazione e inclusione sociale PN Metro Plus, a Trani due giorni di workshop su innovazione e inclusione sociale Il 26 e 27 marzo amministrazioni di 39 città del Sud a confronto su co-progettazione e buone pratiche per lo sviluppo urbano sostenibile
Incontro: “Costruiamo insieme il welfare territoriale del futuro di Trani e Bisceglie" in Biblioteca Incontro: “Costruiamo insieme il welfare territoriale del futuro di Trani e Bisceglie" in Biblioteca In programma oggi alle ore 16.00
Centro anziani “Villa Guastamacchia”, avviso pubblico per la co-progettazione con il Terzo Settore Centro anziani “Villa Guastamacchia”, avviso pubblico per la co-progettazione con il Terzo Settore Il Comune di Trani cerca un ETS per la gestione in partenariato della struttura
Primavera-estate 2026, al via la raccolta eventi per il cartellone eventi Primavera-estate 2026, al via la raccolta eventi per il cartellone eventi Il Comune chiama cittadini, associazioni e operatori culturali a partecipare
A Trani un esperimento di comunicazione riaccende il legame con uno dei luoghi simbolo della città A Trani un esperimento di comunicazione riaccende il legame con uno dei luoghi simbolo della città Il caso della notizia del “parcheggio” al posto de “Il Vecchio e il Mare”
Caso Monastero, la Gest Maggi controbatte: «Dal Sindaco accuse infondate, Trani perde un'occasione» Caso Monastero, la Gest Maggi controbatte: «Dal Sindaco accuse infondate, Trani perde un'occasione» Gli organizzatori replicano a Bottaro: «Orari rispettati, volumi a norma e presenze dimezzate rispetto ai limiti»
Trani, guerra al Monastero: «Volevano cultura, hanno fatto una discoteca». Bottaro gela Marinaro, caso chiuso? Trani, guerra al Monastero: «Volevano cultura, hanno fatto una discoteca». Bottaro gela Marinaro, caso chiuso? Il candidato Marinaro attacca: «Visione assente». Il Sindaco replica con i verbali: «Musica alta e balli fuori orario: il rispetto delle regole non è un optional»
Attività di rilevazione sul reddito e le condizioni di vita delle famiglie Attività di rilevazione sul reddito e le condizioni di vita delle famiglie Sono 42 le famiglie di Trani che parteciperanno all'indagine dell'Istat
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.