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Associazioni ed Ordini Professionali
Cna Bat, soddisfazione per la proroga dell'ecotassa
Il presidente De Marinis: «Ora i Comuni facciano la loro parte "senza se e senza ma"»
Trani - martedì 17 marzo 2015
6.58
La scorsa settimana, la commissione regionale per l'ambiente ha approvato la proroga relativa all'Ecotassa 2015. Il provvedimento è atteso ora all'esame del Consiglio Regionale, per l'approvazione definitiva. Sull'argomento è intervenuto il presidente provinciale della Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola Media Impresa, Michele De Marinis: «Esprimiamo la nostra soddisfazione per il risultato raggiunto e rivolgiamo un sentito e particolare ringraziamento al Presidente Filippo Caracciolo che, mantenendo gli impegni presi anche con le associazioni datoriali e dei lavoratori della Bat, si è fortemente battuto in commissione per consentire di mitigare gli effetti della Ecotassa 2015 sui comuni pugliesi che non hanno raggiunto gli obbiettivi della percentuale della raccolta differenziata stabiliti dal Piano Regionale dei Rifiuti, evitando un ulteriore aggravio di tassazione a carico dei contribuenti pugliesi, imprese e famiglie».
«Ora - continua De Marinis-, grazie a questa proroga, sicuramente l'ultima, anche i Comuni della BAT "non virtuosi", hanno la possibilità di evitare l'aumento della Ecotassa 2015, ma a condizione che: entro Giugno 2015 abbiano incrementato la raccolta differenziata almeno del 5% rispetto allo scorso anno, unitamente alla attivazione delle pratiche così dette "best practices", consistenti nella incentivazione del compostaggio domestico e collettivo, nella riduzione della produzione delle bottiglie di plastica attraverso l'installazione di distributori di acqua pubblica, introduzione di Acquisti Verdi, nella esecuzione di campagne di comunicazione e sensibilizzazione, coinvolgendo le scuole e l'intera cittadinanza».
«Per consentire a imprese e cittadini di essere responsabilizzati e incentivati a partecipare al raggiungimento di obiettivi comuni e condivisi, oltre alle suindicate condizioni previste nella proposta di legge, riteniamo opportuno fornire ai nostri pubblici amministratori anche alcuni semplici e brevi suggerimenti. Innanzitutto, l'estensione della raccolta differenziata spinta, "porta a porta", su tutto il territorio comunale, che rappresenta, come è stato ormai dimostrato, l'unico sistema in grado di consentire il raggiungimento in tempi brevi di percentuali significative di raccolta differenziata. Poi, la modifica dei regolamenti Tari (tassa rifiuti), introducendo maggiori agevolazioni per i contribuenti che effettuano il recupero e riciclo. Ancora, il potenziamento dei centri di raccolta comunali, "isole ecologiche", con il riconoscimento di sconti e premialità ai contribuenti, imprese commerciali e famiglie, ad esempio mediante l'utilizzo di tessere magnetiche personalizzate (i commercianti di Ladispoli, in provincia di Roma, grazie ad un nuovo piano di gestione dei rifiuti concordato con il Comune, conferiranno i rifiuti differenziati all'isola ecologica, ottenendo uno sconto del 80% sulla tari). Altro punto potrebbe essere la sottoscrizione di nuove convenzioni con i consorzi di filiera Comieco (per la carta) e Corepla ( per la plastica), rideterminando i contributi previsti dall'accordo quadro Conai–Anci 2014–2019, che entrerà in vigore il 1 aprile 2015, e per organizzare insieme campagne di comunicazione per sensibilizzare ed educare l'intera cittadinanza».
«Ribadiamo a viva voce - conclude il presidente di Cna Bat - che la raccolta differenziata è un obbligo di legge, che tutti i Sindaci devono rispettare, "senza se e senza ma", non esclusi i Commissari Prefettizi, dotati, tra l'altro, dei poteri del Sindaco, della Giunta e del Consiglio Comunale. Rivolgiamo, pertanto, un appello agli amministratori pubblici della Bat, affinché si attivino, da subito, per organizzare ed avviare un sistema di raccolta differenziata efficace ed efficiente, in difesa soprattutto dell'ambiente e della salute dei cittadini, il che consentirebbe tra l'altro di creare nuova occupazione. La gestione dei rifiuti deve diventare un settore strategico per "ripensare in chiave "green" e circolare la nostra economia"».
«Ora - continua De Marinis-, grazie a questa proroga, sicuramente l'ultima, anche i Comuni della BAT "non virtuosi", hanno la possibilità di evitare l'aumento della Ecotassa 2015, ma a condizione che: entro Giugno 2015 abbiano incrementato la raccolta differenziata almeno del 5% rispetto allo scorso anno, unitamente alla attivazione delle pratiche così dette "best practices", consistenti nella incentivazione del compostaggio domestico e collettivo, nella riduzione della produzione delle bottiglie di plastica attraverso l'installazione di distributori di acqua pubblica, introduzione di Acquisti Verdi, nella esecuzione di campagne di comunicazione e sensibilizzazione, coinvolgendo le scuole e l'intera cittadinanza».
«Per consentire a imprese e cittadini di essere responsabilizzati e incentivati a partecipare al raggiungimento di obiettivi comuni e condivisi, oltre alle suindicate condizioni previste nella proposta di legge, riteniamo opportuno fornire ai nostri pubblici amministratori anche alcuni semplici e brevi suggerimenti. Innanzitutto, l'estensione della raccolta differenziata spinta, "porta a porta", su tutto il territorio comunale, che rappresenta, come è stato ormai dimostrato, l'unico sistema in grado di consentire il raggiungimento in tempi brevi di percentuali significative di raccolta differenziata. Poi, la modifica dei regolamenti Tari (tassa rifiuti), introducendo maggiori agevolazioni per i contribuenti che effettuano il recupero e riciclo. Ancora, il potenziamento dei centri di raccolta comunali, "isole ecologiche", con il riconoscimento di sconti e premialità ai contribuenti, imprese commerciali e famiglie, ad esempio mediante l'utilizzo di tessere magnetiche personalizzate (i commercianti di Ladispoli, in provincia di Roma, grazie ad un nuovo piano di gestione dei rifiuti concordato con il Comune, conferiranno i rifiuti differenziati all'isola ecologica, ottenendo uno sconto del 80% sulla tari). Altro punto potrebbe essere la sottoscrizione di nuove convenzioni con i consorzi di filiera Comieco (per la carta) e Corepla ( per la plastica), rideterminando i contributi previsti dall'accordo quadro Conai–Anci 2014–2019, che entrerà in vigore il 1 aprile 2015, e per organizzare insieme campagne di comunicazione per sensibilizzare ed educare l'intera cittadinanza».
«Ribadiamo a viva voce - conclude il presidente di Cna Bat - che la raccolta differenziata è un obbligo di legge, che tutti i Sindaci devono rispettare, "senza se e senza ma", non esclusi i Commissari Prefettizi, dotati, tra l'altro, dei poteri del Sindaco, della Giunta e del Consiglio Comunale. Rivolgiamo, pertanto, un appello agli amministratori pubblici della Bat, affinché si attivino, da subito, per organizzare ed avviare un sistema di raccolta differenziata efficace ed efficiente, in difesa soprattutto dell'ambiente e della salute dei cittadini, il che consentirebbe tra l'altro di creare nuova occupazione. La gestione dei rifiuti deve diventare un settore strategico per "ripensare in chiave "green" e circolare la nostra economia"».
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