
Cronaca
Conferimenti in discarica a Trani, indaga la Procura
Pareri negativi della Provincia sul conferimento e indagano i Noe
Trani - sabato 21 giugno 2014
8.49
Sembrerebbe esserci qualcosa di anomalo attorno alla discarica di Trani, qualcosa che non funzionerebbe a regola d'arte nella gestione dell'impianto e di questo se ne sono accorti un po' tutti nonostante si continui a mantenere il silenzio.
Tuttavia il silenzio più preoccupante è quello che sta mantenendo la Procura della Repubblica di Trani che, come si apprende da fonti investigative, sta portando avanti un'indagine per verificare che i conferimenti nella discarica tranese avvengano regolarmente. Per far questo il Sostituto Procuratore, Michele Ruggiero, si è servito dei Carabinieri del gruppo Noe di Bari. Una situazione che rischia di esplodere da un momento all'altro, un'indagine che va avanti orami da diversi mesi nella quale ai vertici Amiu potrebbero essere contestati reati ambientali. In ogni caso, al momento, non ci sono iscritti nel registro degli indagati.
Intanto dalla Provincia Bat, in più di un'occasione, è arrivato il parere sfavorevole a continuare a conferire rifiuti nella discarica di Trani e proprio per questo motivo nei mesi scorsi all'impianto sembrerebbe siano andati a far visita anche gli agenti della Polizia Provinciale e alcuni tecnici del Tribunale per effettuare delle perizie.
Questo problema è stato sollevato dall'opposizione diverso tempo fa: "Vorremmo sapere – chiedevano - se è vero che ci sono problemi nella gestione della discarica e che, in proposito, negli scorsi mesi sono state rivolte all'Amiu precise contestazioni e diffide da parte degli organi preposti al controllo (ARPA, Polizia Provinciale, NOE, Uffici della Regione Puglia). In particolare, vorremmo capire quanto altro tempo sarà attiva la discarica e se è vero che tra poco meno di un anno, potremmo essere costretti a conferire altrove i nostri rifiuti a costi 4 o 5 volte superiori, con un inevitabile ulteriore aggravamento delle tasse per i cittadini tranesi". Le risposte, siamo convinti, non tarderanno ad arrivare.
Tuttavia il silenzio più preoccupante è quello che sta mantenendo la Procura della Repubblica di Trani che, come si apprende da fonti investigative, sta portando avanti un'indagine per verificare che i conferimenti nella discarica tranese avvengano regolarmente. Per far questo il Sostituto Procuratore, Michele Ruggiero, si è servito dei Carabinieri del gruppo Noe di Bari. Una situazione che rischia di esplodere da un momento all'altro, un'indagine che va avanti orami da diversi mesi nella quale ai vertici Amiu potrebbero essere contestati reati ambientali. In ogni caso, al momento, non ci sono iscritti nel registro degli indagati.
Intanto dalla Provincia Bat, in più di un'occasione, è arrivato il parere sfavorevole a continuare a conferire rifiuti nella discarica di Trani e proprio per questo motivo nei mesi scorsi all'impianto sembrerebbe siano andati a far visita anche gli agenti della Polizia Provinciale e alcuni tecnici del Tribunale per effettuare delle perizie.
Questo problema è stato sollevato dall'opposizione diverso tempo fa: "Vorremmo sapere – chiedevano - se è vero che ci sono problemi nella gestione della discarica e che, in proposito, negli scorsi mesi sono state rivolte all'Amiu precise contestazioni e diffide da parte degli organi preposti al controllo (ARPA, Polizia Provinciale, NOE, Uffici della Regione Puglia). In particolare, vorremmo capire quanto altro tempo sarà attiva la discarica e se è vero che tra poco meno di un anno, potremmo essere costretti a conferire altrove i nostri rifiuti a costi 4 o 5 volte superiori, con un inevitabile ulteriore aggravamento delle tasse per i cittadini tranesi". Le risposte, siamo convinti, non tarderanno ad arrivare.
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