Consiglio Comunale: approvato il Regolamento del Verde Pubblico e Privato e del Paesaggio Urbano della Città di Trani
Consiglio Comunale: approvato il Regolamento del Verde Pubblico e Privato e del Paesaggio Urbano della Città di Trani
Politica

Consiglio Comunale: approvato il Regolamento del Verde Pubblico e Privato e del Paesaggio Urbano della Città di Trani

Il provvedimento ha trovato unamime deliberazione

Il "Regolamento del Verde Pubblico e Privato e del Paesaggio Urbano della Città di Trani" è stato approvato alla unanimità dei presenti 27 su 33 consiglieri totali, un provvedimento, va detto, che ha recepito in diverse sedi molti contributi anche da parte dell'opposizione. "E' uno strumento fondamentale per il futuro di questa Città, ringrazio tutti coloro che ieri ed oggi si sono adoperati su questo tema. Il verde è un problema di oggi che parte da lontano, per certe piantumazioni, vedi i pini, o potature sbagliate, questo lo possiamo dire. Dieci anni fa erano le cooperative sociali, da vero e proprio ammortizzatore sociale, si occupavano del verde senza competenza, ora ci sono ditte specializzate, seguite da una figura, quella di un agronomo, inquadrato nella pianta organica del Comune di Trani. Abbiamo deciso di occuparci del verde, a Trani il verde è storico ed è distribuito su tante aree , spendiamo 33.000€ al mese, al netto di IVA, una spesa irrisoria per il verde di una intera Città. Non strumentalizziamo la questione, i problemi ci sono, ma non buttiamo la croce sull' assessore al verde. Fabrizio Ferrante che la responsabilità politica della questione e non quella tecnica"

Uno sguardo al regolamento che si propone di:
  • Preservare e valorizzare il patrimonio del verde urbano come elemento identitario e di miglioramento della qualità della vita.
  • Attuare, tutelare e valorizzare la Rete ecologica per salvaguardare e implementare la biodiversità.
  • Contribuire a una gestione razionale e corretta del patrimonio verde esistente e di nuova formazione.
  • Promuovere una progettazione e realizzazione professionale delle nuove opere a verde.
  • Avvicinare la cittadinanza alla cultura e gestione del verde urbano, promuovendo la partecipazione.
  • Indicare le modalità di intervento sul verde e le trasformazioni del territorio più consone al mantenimento e sviluppo della vegetazione.
  • Favorire l'implementazione del patrimonio arboreo.
Il regolamento si applicherà a tutte le aree a verde pubblico e privato nel territorio comunale di Trani, incluse aree naturali, macchie di vegetazione, lame, ville e giardini storici, parchi pubblici e privati, alberi di pregio, verde stradale, verde architettonico, aree di recupero ambientale, aree verdi attrezzate e vegetazione dunale. Sono esclusi gli interventi su alberature e siepi legate ad attività agricole, vivai, coltivazioni arboree specializzate e specie alloctone infestanti.

Il Comune di Trani ha diverse competenze, tra cui la redazione e l'aggiornamento del catasto del verde, la cura del verde pubblico, il rilascio di autorizzazioni per interventi sul verde privato e la verifica della corretta realizzazione delle opere. Il regolamento prevede il coinvolgimento dei cittadini attraverso l'affidamento in adozione di aree verdi, patti di collaborazione e sponsorizzazioni. Vengono inoltre stabilite norme per la pianificazione, progettazione e tutela del verde, inclusi criteri per nuovi impianti, ripristini, sostituzioni e trapianti. Sono definite le classi di grandezza degli alberi, l'Area di Pertinenza dell'Albero (APA) e la Zona di Protezione Radicale (ZPR).

Nel regolamento vengono fornite indicazioni specifiche per:
  • Alberature stradali: promozione di nuovi viali alberati, criteri di progettazione, distanze minime da crocevia, edifici e cigli stradali.
  • Giardini, parchi e aree a verde: criteri di realizzazione e riqualificazione, scelta delle specie da impiantare (privilegiando autoctone e naturalizzate), e il divieto di tappeti erbosi artificiali sintetici.
  • Verde architettonico: riconoscimento dell'inverdimento verticale e pensile degli edifici.
  • Aree ludiche e sportive: requisiti per la realizzazione di aree gioco sicure e inclusive, e spazi per attività sportive all'aria aperta.
  • Verde scolastico: obiettivi e criteri di progettazione per giardini scolastici.
  • Aree per cani: requisiti minimi di dimensione, ubicazione, attrezzature e manutenzione.
  • Dotazione di verde per aree parcheggio e carburanti.
Il regolamento include anche disposizioni finali su controlli, sanzioni amministrative, ripristini e risarcimenti. Sono presenti allegati che specificano normative di riferimento, la "Carta di Firenze", la scelta delle specie, la cura e gestione del materiale vivaistico, interventi di potatura, e metodologie per la stima del valore ornamentale e del danno biologico.
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