
Politica
Consiglio comunale, conclusi gli interventi preliminari
La seduta è partita con 25 presenti e senza il sindaco Bottaro
Trani - venerdì 31 marzo 2017
12.11
Con 25 presenti è tornato oggi a riunirsi il Consiglio comunale. Dieci i punti all'ordine del giorno, tra debiti fuori bilancio, tariffe e documenti finanziaria. La seduta ha preso il via al primo appello alle ore 10.36. De Toma parte con una pregiudiziale che recita che consiglio comunale non ha seguito la corretta forma per la sua convocazione e quindi non dovrebbe essere celebrato. Il consigliere di Forza Italia contesta sia i tempi sulla convocazione della conferenza dei capo gruppo e sia sulla tempistica degli atti. Solo cinque i voti i favorevoli e pertanto la pregiudiziale è stata respinta.
INTERVENTI PRELIMINARI
Francesca Zitoli (Lista Emiliano): «Ci sono diversi fitti del Comune attivi sulle scuole, come quello di san Paolo e della Rodari. Non si stanno eliminando i costi (444 mila euro in sei anni) che potrebbero essere destinati alla refezione scolastica, al servizio di doposcuola, all'edilizia scolastica, alla videosorveglianza».
Raffaella Merra (Direzione Italia): «A me non piace infierire delle disgrazie altrui ma sono diversi giorni che leggiamo delle discrepanze della maggioranza. Ma noi ce ne tiriamo fuori e non facciamo sciacallaggio politico. C'è però da tener presente che quest'amministrazione non ha prodotto nulla per la città. E' da molto tempo che denunciamo la mancanza di azione amministrativa in questa città. A tal proposito voglio sapere come siamo messi per il pagamento delle ditte e del pagamento accessorio di alcuni dipendenti che hanno prestato servizi al Comune di Trani. I dipendenti di Amiu non hanno ancora percepito il loro stipendio. Mi hanno anche detto che oggi i rifiuti da Foggia sono ritornati a Trani. All'assessore Di Gregorio faccio i miei complimenti che ha portato a buon fine gli atti amministrativi inerenti Villa Bini. Presso l'Ufficio Tecnico mi giungono voci d'istanza di variazioni d'uso del proprio immobile da funzione abitativa a funzione commerciale, specialmente del centro storico».
Anna Maria Barresi (Più Trani): «Chiedo il supporto dell'amministrazione di quello che ci è rimasto dell'ospedale di Trani alla luce del caso mediatico sollevato sul reparto ortopedia. In Comune non c'è aria serena: non si fa nulla per migliorare. La Regioneria avete deciso di chiuderla tutti? Per gli impiegati si possono pagare gli straordinari? Questa è l'amministrazione del non fare».
Luisa Di Lernia (M5S): «Abbiamo assistito ad un crescente di atti illegittimi. Gli uffici Urbanistica e Ragioneria sono in serie difficoltà. Siamo in ritardo per l'approvazione del bilancio e quindi siamo in diffida. La delibera per l'approvazione della Tari non è passata neanche dalla commissione bilancio. Apprendiamo una serie di svendita di alcuni servizi (parcheggio, Darsena..). Pertanto il Movimento 5 Stelle decide di non prendere parte a questo consiglio comunale. Non siete in grado di amministrare la cosa pubblica».
Raimondo Lima (Fdi): «Bottaro come i conigli scappa e non rispetta neanche le sue dichiarazioni. Leggo dichiarazioni di maggioranza che si oppongono all'amministrazione. Cari consiglieri, deve seguire un atteggiamento consequenziale. Presidente Ferrante, come fa a sapere chi non paga le bollette in Amet? Emergenza abitativa: cosa è stato fatto finora? Gas metano: quelle cabine in virtù di quelle concessioni sono state fatte? C'è stato un parere della Soprintendenza. Darsena: questi 48 milioni a disposizione della Comunità Europea. Dai rilievi batimetrici fatti ad ottobre, cosa è emerso? Piano coste: come pensate di avere accesso al finanziamento? Darsena, gli ex diportisti sono differenti dai dipendenti di Amiu? Il Partito Democratico quanti consiglieri ha?».
Pasquale De Toma (Fi): «Vi rendete conto del biglietto da visita che daremo ai turisti? Avete guardato il degrado del litorale di Trani. E' una cosa vergognosa. Mi auguro che almeno in tempi brevi darete una pulita. Il mio timore è che state dando poca attenzione al problema non solo della costa ma anche dell'area portuale. Alla Darsena, nel Dup, avete dedicato solamente quattro righe di numero». Ma la cosa più grave secondo l'esponente di opposizione è che «dal 2010 a oggi, si sarebbero potuti recuperare circa 50mila euro l'anno dai proprietari dei natanti sotto i 10 metri per aver dichiarato misure non corrispondenti a quelle reali». «In particolare, nel 2014 fu compiuto -ha proseguito De Toma - un accertamento tecnica a seguito di una controversia legale. Questo accertamento ha, appunto, stabilito la presenza di molti natanti con 'lunghezze fuoritutto' diverse da quelle dichiarate. Le somme complessive recuperabili erano, appunto, di circa 50 mila».
Antonio Florio (Direzione Italia): «Dovete avere maggior rispetto dell'opposizione, siamo arrivati a quota 20 interrogazioni senza risposta. In via Vecchia Bisceglie mi viene segnalata una discarica a cielo aperto. La prestazione dei servizi Amiu è scadente rispetto a quanto i cittadini sono chiamati poi a pagare con la Tari. Stp, c'è una differenza sostanziale da ciò che accade in Stp e in Amet. Ci vengono comunicati di malcontenti di dipendenti Amet con la dirigenza».
Carlo Avantario (Pd): «La sanità nella Bat sta vivendo un momento positivo, così come si apprende dalla stampa. Trani ha il privilegio della prevenzione su ogni aspetto oncologico. Le sale operatorie garantiscono interventi chirurgici immediati. Credo che il futuro è già in atto, occorre solamente governarlo».
Beppe Corrado (Area Popolare): «Oggi stiamo assistendo ad una mancanza di rispetto nei confronti della cittadinanza. Gli atti ci vengono consegnati con un ritardo abissale. Non so che fine abbiano fatto assessori di cui non si vede traccia negli ultimi anni. Quando non si è in grado di governare occorre dimettersi. Anche le poche cose buone che avete fatto si perdono nel nulla».
Aldo Procacci (Trani a Capo): «Ad oggi la discarica è una bomba ambientale, la costa è in preda al degrado, le strade sono dissestate. Le scuole hanno gli stessi problemi. La sicurezza in città, non ne parliamo. Stiamo solamente aspettando il prossimo episodio».
Repliche
Assessore Lignola: «Certi epiteti non sono giusti da fare, come "coniglio". I contenuti possono essere giusti ma vanno detti con contenuti istituzionali. L'insulto spesso servono a poco. Credo che le scuole debbono essere portate all'interno del controllo comunale. Salario accessorio: a giorni avremo un incontro per cercare una soluzione. Rifiuti: a me non risulta che oggi siano tornati indietro da Foggia. Centro storico e variazioni d'uso dei locali: in questo caso, l'assessore D'Agostino sta provvedendo con delle agevolazioni per chi andrà ad operare in quell'area. Ragioneria: i problemi sono gli stessi già segnalati la scorsa volta e a cui il sindaco rispose. Via Vecchia Bisceglie, è un problema. Lì è colpevole il cittadino delle altre città che viene a scaricare i propri rifiuti sul nostro territorio. Amet, le decisioni devono essere fatte dopo un'attenta analisi del Dup».
Assessore Capone: «L'intervento gas-metano deve tenere conto di una legge che impone sicurezza. Le riduzioni devono emergere e non possono più stare sotto-terra. Costa, noi stiamo investendo e avendo una visione più ampia. Questo è il senso di un'amministrazione che si carica di nodi strategici. La costa non cambia dall'oggi a domani, gli interventi richiedono iter burocratici non semplici. Bisogna avere anche il senso della responsabilità politica. La critica degli opposizioni è sempre lecita non deve però mai diventare insulto».
Assessore Di Gregorio: «Ho fatto opposizione aspra e durissima ma non mi sono mai permesso di offendere nessuno. Discarica e rifiuti: più volte abbiamo aperto le buste dell'immondizia per verificare la provenienza dei rifiuti e ci siamo resi conto che derivano da cittadini biscegliesi (già sanzionati). Ci vorrebbe una sentinella h24 per monitorare il territorio. Discarica: dal 20 marzo sono in azioni i lavori di copertura dei primi due lotti».
INTERVENTI PRELIMINARI
Francesca Zitoli (Lista Emiliano): «Ci sono diversi fitti del Comune attivi sulle scuole, come quello di san Paolo e della Rodari. Non si stanno eliminando i costi (444 mila euro in sei anni) che potrebbero essere destinati alla refezione scolastica, al servizio di doposcuola, all'edilizia scolastica, alla videosorveglianza».
Raffaella Merra (Direzione Italia): «A me non piace infierire delle disgrazie altrui ma sono diversi giorni che leggiamo delle discrepanze della maggioranza. Ma noi ce ne tiriamo fuori e non facciamo sciacallaggio politico. C'è però da tener presente che quest'amministrazione non ha prodotto nulla per la città. E' da molto tempo che denunciamo la mancanza di azione amministrativa in questa città. A tal proposito voglio sapere come siamo messi per il pagamento delle ditte e del pagamento accessorio di alcuni dipendenti che hanno prestato servizi al Comune di Trani. I dipendenti di Amiu non hanno ancora percepito il loro stipendio. Mi hanno anche detto che oggi i rifiuti da Foggia sono ritornati a Trani. All'assessore Di Gregorio faccio i miei complimenti che ha portato a buon fine gli atti amministrativi inerenti Villa Bini. Presso l'Ufficio Tecnico mi giungono voci d'istanza di variazioni d'uso del proprio immobile da funzione abitativa a funzione commerciale, specialmente del centro storico».
Anna Maria Barresi (Più Trani): «Chiedo il supporto dell'amministrazione di quello che ci è rimasto dell'ospedale di Trani alla luce del caso mediatico sollevato sul reparto ortopedia. In Comune non c'è aria serena: non si fa nulla per migliorare. La Regioneria avete deciso di chiuderla tutti? Per gli impiegati si possono pagare gli straordinari? Questa è l'amministrazione del non fare».
Luisa Di Lernia (M5S): «Abbiamo assistito ad un crescente di atti illegittimi. Gli uffici Urbanistica e Ragioneria sono in serie difficoltà. Siamo in ritardo per l'approvazione del bilancio e quindi siamo in diffida. La delibera per l'approvazione della Tari non è passata neanche dalla commissione bilancio. Apprendiamo una serie di svendita di alcuni servizi (parcheggio, Darsena..). Pertanto il Movimento 5 Stelle decide di non prendere parte a questo consiglio comunale. Non siete in grado di amministrare la cosa pubblica».
Raimondo Lima (Fdi): «Bottaro come i conigli scappa e non rispetta neanche le sue dichiarazioni. Leggo dichiarazioni di maggioranza che si oppongono all'amministrazione. Cari consiglieri, deve seguire un atteggiamento consequenziale. Presidente Ferrante, come fa a sapere chi non paga le bollette in Amet? Emergenza abitativa: cosa è stato fatto finora? Gas metano: quelle cabine in virtù di quelle concessioni sono state fatte? C'è stato un parere della Soprintendenza. Darsena: questi 48 milioni a disposizione della Comunità Europea. Dai rilievi batimetrici fatti ad ottobre, cosa è emerso? Piano coste: come pensate di avere accesso al finanziamento? Darsena, gli ex diportisti sono differenti dai dipendenti di Amiu? Il Partito Democratico quanti consiglieri ha?».
Pasquale De Toma (Fi): «Vi rendete conto del biglietto da visita che daremo ai turisti? Avete guardato il degrado del litorale di Trani. E' una cosa vergognosa. Mi auguro che almeno in tempi brevi darete una pulita. Il mio timore è che state dando poca attenzione al problema non solo della costa ma anche dell'area portuale. Alla Darsena, nel Dup, avete dedicato solamente quattro righe di numero». Ma la cosa più grave secondo l'esponente di opposizione è che «dal 2010 a oggi, si sarebbero potuti recuperare circa 50mila euro l'anno dai proprietari dei natanti sotto i 10 metri per aver dichiarato misure non corrispondenti a quelle reali». «In particolare, nel 2014 fu compiuto -ha proseguito De Toma - un accertamento tecnica a seguito di una controversia legale. Questo accertamento ha, appunto, stabilito la presenza di molti natanti con 'lunghezze fuoritutto' diverse da quelle dichiarate. Le somme complessive recuperabili erano, appunto, di circa 50 mila».
Antonio Florio (Direzione Italia): «Dovete avere maggior rispetto dell'opposizione, siamo arrivati a quota 20 interrogazioni senza risposta. In via Vecchia Bisceglie mi viene segnalata una discarica a cielo aperto. La prestazione dei servizi Amiu è scadente rispetto a quanto i cittadini sono chiamati poi a pagare con la Tari. Stp, c'è una differenza sostanziale da ciò che accade in Stp e in Amet. Ci vengono comunicati di malcontenti di dipendenti Amet con la dirigenza».
Carlo Avantario (Pd): «La sanità nella Bat sta vivendo un momento positivo, così come si apprende dalla stampa. Trani ha il privilegio della prevenzione su ogni aspetto oncologico. Le sale operatorie garantiscono interventi chirurgici immediati. Credo che il futuro è già in atto, occorre solamente governarlo».
Beppe Corrado (Area Popolare): «Oggi stiamo assistendo ad una mancanza di rispetto nei confronti della cittadinanza. Gli atti ci vengono consegnati con un ritardo abissale. Non so che fine abbiano fatto assessori di cui non si vede traccia negli ultimi anni. Quando non si è in grado di governare occorre dimettersi. Anche le poche cose buone che avete fatto si perdono nel nulla».
Aldo Procacci (Trani a Capo): «Ad oggi la discarica è una bomba ambientale, la costa è in preda al degrado, le strade sono dissestate. Le scuole hanno gli stessi problemi. La sicurezza in città, non ne parliamo. Stiamo solamente aspettando il prossimo episodio».
Repliche
Assessore Lignola: «Certi epiteti non sono giusti da fare, come "coniglio". I contenuti possono essere giusti ma vanno detti con contenuti istituzionali. L'insulto spesso servono a poco. Credo che le scuole debbono essere portate all'interno del controllo comunale. Salario accessorio: a giorni avremo un incontro per cercare una soluzione. Rifiuti: a me non risulta che oggi siano tornati indietro da Foggia. Centro storico e variazioni d'uso dei locali: in questo caso, l'assessore D'Agostino sta provvedendo con delle agevolazioni per chi andrà ad operare in quell'area. Ragioneria: i problemi sono gli stessi già segnalati la scorsa volta e a cui il sindaco rispose. Via Vecchia Bisceglie, è un problema. Lì è colpevole il cittadino delle altre città che viene a scaricare i propri rifiuti sul nostro territorio. Amet, le decisioni devono essere fatte dopo un'attenta analisi del Dup».
Assessore Capone: «L'intervento gas-metano deve tenere conto di una legge che impone sicurezza. Le riduzioni devono emergere e non possono più stare sotto-terra. Costa, noi stiamo investendo e avendo una visione più ampia. Questo è il senso di un'amministrazione che si carica di nodi strategici. La costa non cambia dall'oggi a domani, gli interventi richiedono iter burocratici non semplici. Bisogna avere anche il senso della responsabilità politica. La critica degli opposizioni è sempre lecita non deve però mai diventare insulto».
Assessore Di Gregorio: «Ho fatto opposizione aspra e durissima ma non mi sono mai permesso di offendere nessuno. Discarica e rifiuti: più volte abbiamo aperto le buste dell'immondizia per verificare la provenienza dei rifiuti e ci siamo resi conto che derivano da cittadini biscegliesi (già sanzionati). Ci vorrebbe una sentinella h24 per monitorare il territorio. Discarica: dal 20 marzo sono in azioni i lavori di copertura dei primi due lotti».
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