Sigfrido Ranucci e Emiliano Fittipaldi. <span>Foto Michele Straniero</span>
Sigfrido Ranucci e Emiliano Fittipaldi. Foto Michele Straniero
Eventi e cultura

Dialoghi di Trani: Ranucci e Fittipaldi raccontano il giornalismo d’inchiesta

Tenutosi sabato 27 settembre il dialogo: “Il giornalismo d’inchiesta e l’equazione libertà di stampa e democrazia”

Un incontro riassumibile in due parole: "libertà" ed "informazione", vocaboli che nel racconto dei 2 ospiti divengono concetti inseparabili, essendo l'uno l'origine ed il fondamento dell'altro. Questo è stato lo spirito dell'appuntamento dei Dialoghi di Trani "Il giornalismo d'inchiesta e l'equazione libertà di stampa e democrazia", tenutosi sabato 27 settembre in Piazza Quercia e condotto dai relatori Sigfrido Ranucci, giornalista, autore e conduttore del programma televisivo "Report" ed Emiliano Fittipaldi, giornalista e direttore del quotidiano "Domani".

«Parliamo di informazione in un contesto ove l'umanità sembra impazzita. Dove spesso i governanti sono eccentrici e folli affaristi» dichiara Ranucci. I relatori sviscerano i "mali del giornalismo di oggi", ponendo l'accento su come la stampa sia limitata nel potersi esprimere in molti casi: «Spesso tutti quei tecnicismi legali e burocratici limitano il giornalista. Una notizia, se è di interesse pubblico, deve poter essere liberamente data. Tutte le inchieste di valore sociale meritano spazio», continua il conduttore di Report.

Non manca il pensiero rivolto ai "disastri mondiali" ed il pensiero ai colleghi di Gaza: «Il pensiero va a tutti quei giornalisti palestinesi morti a Gaza, che cercavano di fare il loro lavoro». Forte è anche la critica ad Israele che, continua Fittipaldi, «Impedisce ai giornalisti di avvicinarsi al territorio di guerra». «Tra le vittime principali, di Gaza e di tutte le altre guerre, c'è l'informazione» dice Ranucci.

Altrettanto sentito è il pensiero a tutti quei "giovani colleghi" che si approcciano al mondo del giornalismo e a quei "giornalisti locali", spesso malpagati e sfruttati: «Uno dei mali della stampa è anche il modo di trattare i giornalisti o gli aspiranti giornalisti della stampa locale», tuona Ranucci che poi, ai nostri microfoni ribadisce: «Abbiamo sempre bisogno di giornalisti motivati e preparati. Il consiglio che do ai giovani è di non devono confondere lo strumento con i contenuti. I contenuti devono essere procurati per strada, bisogna lottare in questo contesto velenoso – poi richiama l'attenzione sul Web e di come non sempre sia la giusta via d'informazione – Il 70% delle persone si informano sul Web, sono dati preoccupanti, il Web è un grande strumento ma può anche essere un bibliotecario ubriaco, non si ha certezza di veridicità su molte notizie».

Senz'altro l'obiettivo dell'incontro è stato centrato: far aprire ancora una volta gli occhi ad ascoltatori e lettori sull'importanza dell'informazione e sulla rilevanza dell'avere una pluralità di fonti sulle quali poter contare per crearsi un'idea critica del mondo. Il giornalismo di inchiesta è proprio questo, dare la libertà ai cittadini di sapere ciò che accade intorno a loro ma che vorrebbe essere tenuto "nelle tenebre".

L'intervista a Sigfrido Ranucci:
  • Dialoghi di Trani
Altri contenuti a tema
Dai 17mila della “Complessità” al “Rispetto” del 2027: trionfo d’argento per i Dialoghi di Trani Dai 17mila della “Complessità” al “Rispetto” del 2027: trionfo d’argento per i Dialoghi di Trani La XXV edizione chiude con un successo da record (98 eventi e 155 ospiti). Annunciato il tema del prossimo anno e la data: appuntamento dal 17 al 26 settembre 2027.
Marco Travaglio e la sua lezione “Si vis bellum, spara balle” ai Dialoghi di Trani Marco Travaglio e la sua lezione “Si vis bellum, spara balle” ai Dialoghi di Trani L’Europa della difesa e il tradimento dell’Articolo 11: l’analisi del direttore de Il Fatto Quotidiano
Il gran finale dei Dialoghi di Trani: la romanza da salotto chiude la kermesse a Palazzo Beltrani Il gran finale dei Dialoghi di Trani: la romanza da salotto chiude la kermesse a Palazzo Beltrani Il concerto di chiusura dei Dialoghi affidato alle voci di Myriam Marcone, Giiulia Diomede, Marco Podda e al piano di Elisabetta Diomede a cura dell'associazione "L'Opificio delle Muse"
Il “clan Trump” ai Dialoghi di Trani: il confronto con Luca Ciarrocca, Ferdinando Natali e Vito Giannulo Il “clan Trump” ai Dialoghi di Trani: il confronto con Luca Ciarrocca, Ferdinando Natali e Vito Giannulo L'incontro, avvenuto ieri sera nella Biblioteca Comunale "Giovanni Bovio", ha messo al centro i legami familiari, economici e finanziari del tycoon
Ilaria Capua, Non mollate. Manuale di resistenza per l’affermazione del talento femminile, ai Dialoghi di Trani Ilaria Capua, Non mollate. Manuale di resistenza per l’affermazione del talento femminile, ai Dialoghi di Trani La studiosa è in prima linea nella divulgazione e nella battaglia per l'empowerment femminile nei percorsi accademici e professionali
Lia Piano, Anita Guarnieri e Piero Dorfles, “L’arte di perdersi. Storia dei miei traslochi” ai Dialoghi di Trani Lia Piano, Anita Guarnieri e Piero Dorfles, “L’arte di perdersi. Storia dei miei traslochi” ai Dialoghi di Trani Piazza Quercia ha fatto da sfondo a uno degli appuntamenti più intimi e stimolanti di questa XXV edizione
Matteo Saudino ai Dialoghi di Trani: «La Costituzione siamo noi» Matteo Saudino ai Dialoghi di Trani: «La Costituzione siamo noi» A Palazzo San Giorgio la lezione sui diritti rivolta ai più giovani dal professore conosciuto sui social come BarbaSophia
Nando dalla Chiesa presenta “La ragazza di Vicolo Pandolfini” ai Dialoghi di Trani Nando dalla Chiesa presenta “La ragazza di Vicolo Pandolfini” ai Dialoghi di Trani Il ricordo di Emilia Cestelli tra amore, memoria e resistenza civile
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.