Scuola e covid
Scuola e covid
Scuola e Lavoro

Didattica "mista", Flc Cgil Bari: «Solo il 12% delle scuole può garantirla»

Il sindacato: «Nel restante 88% si evidenziano le difficoltà tecnologiche e si lamenta l’assenza di indicazioni specifiche»

«Abbiamo realizzato un'indagine su un campione pari al 20% del totale delle Istituzioni scolastiche di Bari e provincia, analizzando le circolari da esse prodotte: solo il 12% delle scuole dichiara di poter immediatamente attivare la didattica "mista", mentre nel restante 88% si evidenziano le difficoltà tecnologiche (connessioni, dispositivi) e si lamenta l'assenza di indicazioni specifiche». Lo si legge sul sito ufficiale di Flc Cgil Bari, che riporta i dati relativi a una rilevazione sui primi giorni in cui la Puglia ha dato avvio alla formula della didattica in presenza ma con la possibilità di richiedere la Dad.

«Il Dpcm e le ordinanze della Regione Puglia sono entrati in conflitto - ricorda il sindacato. Dopo un iniziale provvedimento di chiusura delle scuole di ogni ordine e grado (eccetto quelle dell'Infanzia), la Regione ha emanato una successiva ordinanza che ha aggirato l'ostacolo della sentenza del Tar (che aveva sospeso l'efficacia in via cautelare della precedente ordinanza), disponendo la possibilità di una indefinita didattica mista».

La Federazione lavoratori della conoscenza rincara la dose: «La scuola (e per Bari e provincia possiamo parlare con dati alla mano) ha visto in questi ultimi e sciagurati mesi di emergenza un fermento di iniziative, sforzi, passione e competenza da parte dei vari attori che operano nel settore e che fruiscono dell'istruzione: dirigenti scolastici, docenti, educatori, personale Ata, studenti, famiglie. Una macchina collettiva che ha finora compreso le reciproche esigenze e che ha visto una capacità di flessibilità e adattabilità, oltre che di innovazione e aggiornamento, assolutamente inedita. Vanificare ogni sforzo, come sta succedendo in questi ultimi giorni, è un grave errore e una lacerante ferita all'interno delle singole comunità scolastiche. Sì, presidente Emiliano, perché lei dice a gran voce alle famiglie di pretendere la Dad e, al contempo, ritiene inadempienti e colpevoli, arrivando a minacciare l'intervento della forza pubblica, gli istituti che non mettono in piedi in due giorni il marchingegno della didattica "mista". Servirebbe, forse, un po' di conoscenza del nostro settore (dalle dotazioni tecnologiche alla realizzabilità pratica di una attività scolastica di questo tipo) prima di sentenziare e cercare capri espiatori. Ma per comprendere un settore peculiare come è quello della conoscenza servono condivisione e ascolto, anche delle parti sindacali, che quei dirigenti e quei lavoratori spesso rappresentano».

«Chiediamo che prima di emanare editti ci si confronti con le parti sociali, che prima dei post sui social ci siano gli incontri fra le parti, che prima di gridare a presunte inadempienze si verifichi la fattibilità delle richieste, che prima di parlare di didattica si ascolti chi, la didattica, la porta avanti ogni giorno, nonostante tutto», le ultime "reprimenda" del sindacato della scuola al governatore regionale.
  • Scuola
Altri contenuti a tema
Mense scolastiche a Trani  “glifosate free”: la proposta di Michele Centrone arriva in Comune Mense scolastiche a Trani “glifosate free”: la proposta di Michele Centrone arriva in Comune Il consigliere protocolla una nota per recepire l’accordo ANCI–Coldiretti e introdurre prodotti stagionali, locali e certificati nelle refezioni comunali
Erasmus+, l’I.C. “Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio” vola a Cartagena Erasmus+, l’I.C. “Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio” vola a Cartagena Per la prima volta i giovanissimi studenti dell’istituto saranno coinvolti in uno scambio internazionale con la città spagnola
Parole in viaggio, concluso il percorso rivolto a studenti stranieri dell'istituto comprensivo di Trani Parole in viaggio, concluso il percorso rivolto a studenti stranieri dell'istituto comprensivo di Trani Obiettivo era avvicinare gli alunni alla lingua italiana
“L’Ulivo di Gino”: un simbolo di pace e dignità negli Istituti Penitenziari di Trani “L’Ulivo di Gino”: un simbolo di pace e dignità negli Istituti Penitenziari di Trani L'albero è dedicato alla memoria e al messaggio universale di pace, dignità, rispetto e salute di Gino Strada
Leggere Lolita a Teheran ma anche a Trani Leggere Lolita a Teheran ma anche a Trani Gli studenti dell’IISS “Moro-Cosmai” nel progetto del Salone del Libro di Torino
Sicurezza, scuola e dibattito: parola agli studenti di Trani Sicurezza, scuola e dibattito: parola agli studenti di Trani Le riflessioni e i pensieri dei rappresentanti degli studenti delle scuole superiori sulla tragedia di La Spezia
Maturità 2026, ecco le discipline della seconda prova Maturità 2026, ecco le discipline della seconda prova Pubblicato il Decreto con le materie per Licei e Istituti tecnici
Open Day all'IISS "Moro-Cosmai" di Trani: una scuola che costruisce il futuro dei giovani Open Day all'IISS "Moro-Cosmai" di Trani: una scuola che costruisce il futuro dei giovani In programma domenica 1° febbraio
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.