
Vita di città
Discarica, ancora nessuna operazione di caratterizzazione
A rischio il finanziamento di 400mila euro per la bonifica?
Trani - venerdì 23 marzo 2018
Ma come caspita è che in questa città le notizie fondamentali, "pesanti", devono passare sempre quasi inosservate? Nessun rilancio, nessun commento, nessuna presa di posizione, nessuna risposta. Qualche giorno fa la consigliera regionale dei 5 Stelle Grazia Di Bari ci ha reso un vero e proprio servizio d'informazione: ci ha fatto sapere che, interpellata l'Arpa per chiedere lumi sull'esito delle analisi, all'indomani della "visita guidata" in Contrada Puro Vecchio, l'ente, sin dal 16 marzo (quindi più d'una settimana fa) ha risposto che le operazioni di "caratterizzazione" del sito, non sono ancora iniziate (pure il sottoscritto, già qualche tempo fa, nel suo piccolo, ve lo aveva ricordato) e le analisi risalenti al settembre 2017, (le ultime dell'Arpa stesse) rivelavano dei parametri non conformi ai due pozzi.
Non vogliamo immaginare in questi giorni di pioggia ininterrotta cosa stia accadendo, specie con la "cascatella" di percolato che il sindaco stesso ci fece notare, col suo famoso video. Cascatella, torrentello nero, comunque impermeabilizzato, fine corsa in vaschetta. Il Percolato Tour quanto durerà?
Ora, al di là del "fermo" giudiziario, uno stop forzato dovuto alla Perizia che verifichi la questione della scossa di terremoto evocata nel processo inerente la Discarica, che s'intreccia inevitabilmente con il decorso – bonifica, il nostro timore, che è quello dei cittadini (e per questo ci dà conferma più d'un rappresentante politico da noi interpellato) è che si perda il finanziamento, annunciato due anni fa, nel 2016, di 400 mila euro circa, finalizzato alla bonifica del sito. Poi sarebbe arrivato un altro annuncio – tromba: un milione di euro per raccolta differenziata e messa in sicurezza. A questo punto, inevitabile ricordare Totò in Miseria e Nobiltà, che, nei panni del finto Principe di Casador, all'evocazione di un milione di lire, esclamava: "Ma chi lo ha visto mai un milione di euro" (parafrasando).
Dalle rassicurazioni giunte in un primo momento da Palazzo, la maggior parte dei cittadini aveva inteso che i lavori fossero stati avviati. Com'è possibile che si sia verificata una tale contraddizione tra quanto affermato dalle Istituzioni, rispetto alla risposta data da Arpa ai 5 Stelle? Ora, comunque, al di là della contraddizione tra priorità strombazzate dall'amministrazione (quelle ambientali), tra finanziamenti stanziati ,ma che non arriveranno se non c'è un progetto specifico, un "nero su bianco" da presentare alla Regione (e se è stato approntato noi cittadini pretendiamo di vederlo a questo punto) e la stasi attuale, il timore maggiore è quello che, quei soldi, quei 400 mila decisivi per l'avvio della bonifica, si perdano per l'allungamento infinito dei tempi d'intervento. Che ripetiamo, deve necessariamente partire da un Progetto effettivo. Per evitare che, dopo i finti nobili di Miseria e Nobiltà, ci siano anche i finti soldi (nel senso che restino solo virtuali).
Non vogliamo immaginare in questi giorni di pioggia ininterrotta cosa stia accadendo, specie con la "cascatella" di percolato che il sindaco stesso ci fece notare, col suo famoso video. Cascatella, torrentello nero, comunque impermeabilizzato, fine corsa in vaschetta. Il Percolato Tour quanto durerà?
Ora, al di là del "fermo" giudiziario, uno stop forzato dovuto alla Perizia che verifichi la questione della scossa di terremoto evocata nel processo inerente la Discarica, che s'intreccia inevitabilmente con il decorso – bonifica, il nostro timore, che è quello dei cittadini (e per questo ci dà conferma più d'un rappresentante politico da noi interpellato) è che si perda il finanziamento, annunciato due anni fa, nel 2016, di 400 mila euro circa, finalizzato alla bonifica del sito. Poi sarebbe arrivato un altro annuncio – tromba: un milione di euro per raccolta differenziata e messa in sicurezza. A questo punto, inevitabile ricordare Totò in Miseria e Nobiltà, che, nei panni del finto Principe di Casador, all'evocazione di un milione di lire, esclamava: "Ma chi lo ha visto mai un milione di euro" (parafrasando).
Dalle rassicurazioni giunte in un primo momento da Palazzo, la maggior parte dei cittadini aveva inteso che i lavori fossero stati avviati. Com'è possibile che si sia verificata una tale contraddizione tra quanto affermato dalle Istituzioni, rispetto alla risposta data da Arpa ai 5 Stelle? Ora, comunque, al di là della contraddizione tra priorità strombazzate dall'amministrazione (quelle ambientali), tra finanziamenti stanziati ,ma che non arriveranno se non c'è un progetto specifico, un "nero su bianco" da presentare alla Regione (e se è stato approntato noi cittadini pretendiamo di vederlo a questo punto) e la stasi attuale, il timore maggiore è quello che, quei soldi, quei 400 mila decisivi per l'avvio della bonifica, si perdano per l'allungamento infinito dei tempi d'intervento. Che ripetiamo, deve necessariamente partire da un Progetto effettivo. Per evitare che, dopo i finti nobili di Miseria e Nobiltà, ci siano anche i finti soldi (nel senso che restino solo virtuali).

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