
Attualità
Dopo il referendum, la Camera Penale di Trani rilancia il dialogo sulla giustizia
Pur prendendo atto della vittoria del “no”, i penalisti evidenziano il valore dei milioni di cittadini favorevoli alla riforma
Trani - lunedì 30 marzo 2026
10.24
In merito al susseguirsi di notizie e commenti relativi all'esito referendario sull'ordinamento giurisdizionale, la Camera Penale di Trani, nel prendere atto della volontà popolare che in maggioranza ha votato per il "no" alla riforma, intende comunque – e forse ancor più oggi – ringraziare singolarmente ogni Avvocato che si è speso per sostenere le ragioni della riforma costituzionale.
Una riforma nata sin dal 2017 attraverso la massiccia raccolta di firme coordinata dall'Unione delle Camere Penali Italiane, e dunque ben distante da logiche o appartenenze di partito che non appartengono agli iscritti della C.P.
I quasi tredici milioni di cittadini che hanno votato "sì" rappresentano, per contro, un chiaro e inequivocabile segnale: a una parte significativa del Paese sta a cuore il miglioramento dell'intero sistema della giustizia italiana.
Proprio per questo, e in ossequio al principio di leale collaborazione tra Avvocatura e Magistratura – principio che ha da sempre contrassegnato l'agire degli uni e degli altri – la Camera Penale di Trani intende rimarcare il proprio ruolo da protagonista anche nella nuova fase di confronto successiva al referendum.
Con tale spirito costruttivo, la Camera Penale di Trani intende coordinarsi fattivamente con la Magistratura, i Giuristi, l'Avvocatura tutta e l'Accademia, per discutere lo sviluppo di proposte e idee che possano giovare al sistema penale.
Si è pertanto convinti che da oggi si possa porre fine a ogni eventuale strascico polemico che la campagna referendaria ha inevitabilmente sedimentato, dando così avvio a una fase ulteriore – e più fruttuosa – di confronto tra penalisti e magistrati, quali ineludibili protagonisti del processo penale.
Resta, dunque, un patrimonio enorme di valori condivisi che la Camera Penale continuerà a difendere, impegnandosi costantemente per l'attuazione di un processo liberale e garantista e per la strenua tutela dei diritti dei detenuti.
In questa prospettiva, la Camera Penale di Trani ribadisce la propria adesione ai valori fondanti dell'Unione delle Camere Penali Italiane: la centralità del giusto processo, la separazione dei poteri, la tutela effettiva dei diritti della persona, la difesa del ruolo dell'Avvocato quale garante delle libertà e la promozione di una cultura autenticamente liberale e garantista.
Valori che continueranno a orientare ogni iniziativa e ogni confronto istituzionale, oggi più che mai.
Una riforma nata sin dal 2017 attraverso la massiccia raccolta di firme coordinata dall'Unione delle Camere Penali Italiane, e dunque ben distante da logiche o appartenenze di partito che non appartengono agli iscritti della C.P.
I quasi tredici milioni di cittadini che hanno votato "sì" rappresentano, per contro, un chiaro e inequivocabile segnale: a una parte significativa del Paese sta a cuore il miglioramento dell'intero sistema della giustizia italiana.
Proprio per questo, e in ossequio al principio di leale collaborazione tra Avvocatura e Magistratura – principio che ha da sempre contrassegnato l'agire degli uni e degli altri – la Camera Penale di Trani intende rimarcare il proprio ruolo da protagonista anche nella nuova fase di confronto successiva al referendum.
Con tale spirito costruttivo, la Camera Penale di Trani intende coordinarsi fattivamente con la Magistratura, i Giuristi, l'Avvocatura tutta e l'Accademia, per discutere lo sviluppo di proposte e idee che possano giovare al sistema penale.
Si è pertanto convinti che da oggi si possa porre fine a ogni eventuale strascico polemico che la campagna referendaria ha inevitabilmente sedimentato, dando così avvio a una fase ulteriore – e più fruttuosa – di confronto tra penalisti e magistrati, quali ineludibili protagonisti del processo penale.
Resta, dunque, un patrimonio enorme di valori condivisi che la Camera Penale continuerà a difendere, impegnandosi costantemente per l'attuazione di un processo liberale e garantista e per la strenua tutela dei diritti dei detenuti.
In questa prospettiva, la Camera Penale di Trani ribadisce la propria adesione ai valori fondanti dell'Unione delle Camere Penali Italiane: la centralità del giusto processo, la separazione dei poteri, la tutela effettiva dei diritti della persona, la difesa del ruolo dell'Avvocato quale garante delle libertà e la promozione di una cultura autenticamente liberale e garantista.
Valori che continueranno a orientare ogni iniziativa e ogni confronto istituzionale, oggi più che mai.
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