
Vita di città
L'ex Supercinema a rischio crollo: il Comune ordina immediati lavori di messa in sicurezza
I proprietari dovranno procedure alla copertura totale dell'immobile previa autorizzazione della Soprintendenza
Trani - sabato 27 ottobre 2018
8.01
A distanza di poco più di un anno dall'ultimo sopralluogo, il dirigente dell'area urbanistica di Trani ha ordinato alla "Snc di Mango-Laurora-Boccasini" di procedere ai lavori urgenti di messa in sicurezza del Supercinema. I proprietari dell'immobile dovranno provvedere alla copertura in toto dell'immobile con preventiva acquisizione di autorizzazione nulla osta da parte della Soprintendenza dei Beni Culturali e Paesaggistici.
Prima dell'inizio dei lavori – si legge ancora nel documento - dovrà essere comunicato: il nome del direttore dei lavori che dovrà disporre delle opere da eseguirsi per la messa in sicurezza; il nome dell'impresa esecutrice; il sito dove verranno confluiti i materiali. Infine, il tecnico incaricato della direzione dei lavori, ad avvenuta esecuzione degli stessi, dovrà attestare la compiuta eliminazione del pericolo segnalato dal consulente tecnico nominato dalla Procura della Repubblica. In questa relazione si evidenzia, infatti, come un evento di modesta entità potrebbe causare un cedimento della struttura e la dispersione nell'area di fibre.
In caso di inadempienza, i lavori ordinati saranno eseguiti dall'Amministrazione stessa con recupero delle spese in danno, pertanto a carico dei proprietari inadempienti. Il Comune avvisa inoltre che ogni eventuale danno che potesse derivare a persone e cose proprie e di terzi, sia in sede civile che penale, sarà ad esclusivo carico degli inadempienti.
Sarà il Comando della Polizia municipale a verificare l'esecuzione dei lavori e alle necessarie verbalizzazioni e comunicazioni. Infine, si sollecita la Soprintendenza di Bari e Foggia e Andria/Barletta/Trani affinché si attivi con celerità al rilascio delle autorizzazioni.
I lavori dovranno essere eseguiti entro e non oltre 30 giorni dal ricevimento della notifica inviata dal dirigente comunale il 25 ottobre.
Prima dell'inizio dei lavori – si legge ancora nel documento - dovrà essere comunicato: il nome del direttore dei lavori che dovrà disporre delle opere da eseguirsi per la messa in sicurezza; il nome dell'impresa esecutrice; il sito dove verranno confluiti i materiali. Infine, il tecnico incaricato della direzione dei lavori, ad avvenuta esecuzione degli stessi, dovrà attestare la compiuta eliminazione del pericolo segnalato dal consulente tecnico nominato dalla Procura della Repubblica. In questa relazione si evidenzia, infatti, come un evento di modesta entità potrebbe causare un cedimento della struttura e la dispersione nell'area di fibre.
In caso di inadempienza, i lavori ordinati saranno eseguiti dall'Amministrazione stessa con recupero delle spese in danno, pertanto a carico dei proprietari inadempienti. Il Comune avvisa inoltre che ogni eventuale danno che potesse derivare a persone e cose proprie e di terzi, sia in sede civile che penale, sarà ad esclusivo carico degli inadempienti.
Sarà il Comando della Polizia municipale a verificare l'esecuzione dei lavori e alle necessarie verbalizzazioni e comunicazioni. Infine, si sollecita la Soprintendenza di Bari e Foggia e Andria/Barletta/Trani affinché si attivi con celerità al rilascio delle autorizzazioni.
I lavori dovranno essere eseguiti entro e non oltre 30 giorni dal ricevimento della notifica inviata dal dirigente comunale il 25 ottobre.
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Trani 


.jpg)
.jpg)



.jpg)
.jpg)