Guerra Ucraina
Guerra Ucraina
Scuola e Lavoro

La generazione Z e la guerra: gli studenti del Vecchi a confronto

L'iniziativa socioculturale per riflettere sugli ultimi accadimenti di attualità

A partire dalla fine del 2019 alcuni fenomeni interplanetari hanno sconvolto il mondo.

Stiamo assistendo a un ripensamento radicale delle certezze esistenziali, delle conquiste materiali e dei valori etici che hanno sostanziato la vita dell'Occidente negli ultimi lustri.

In particolare, il mondo dei giovani sembra patire più di tutti le conseguenze di tali fenomeni: dapprima la pandemia da Covid-19, quindi la guerra in Ucraina. Due eventi che possono dare luogo a un cortocircuito culturale dagli effetti drammatici: sfiducia nell'autonomia e nella razionalità dell'umano; messa in discussione del pensiero critico; svuotamento totale del principio della volontà morale; impotenza a fronteggiare la crisi dei valori; fraintendimento della concezione di progresso; cesura netta tra esigenze individuali e doveri imposti dal tessuto politico-sociale di
riferimento.

Partendo da questi temi gli studenti del Liceo Scientifico Vecchi, degni rappresentanti della generazione z, daranno luogo a un'iniziativa socioculturale nell'ambito della tradizionale assemblea d'istituto che si terrà presso l'edificio del Liceo scientifico tranese in data 05 marzo 2022.

Essi affronteranno in particolare il tema della Guerra in corso senza inseguire la confusa attualità, ma analizzandone le cause storiche, le ragioni geopolitiche, i fattori economici e le conseguenze sull'economia e sulla politica mondiali.

Essi, inoltre, affronteranno anche gli effetti psico-esistenziali della guerra russoucraina sulla generazione z: inviteranno infatti una psicologa, la dottoressa Wanda Sernia, che affronterà il delicato tema dell'educazione sentimentale alla pace.

In ultima analisi, gli studenti coinvolgeranno tutta la comunità scolastica del Vecchi a partecipare attivamente alla raccolta di viveri e indumenti che si tiene presso la sede della Croce Bianca a Trani, nella piena consapevolezza che diventare protagonisti nell'ambito di una siffatta azione umanitaria definisce in maniera assoluta la propria sostanza di cittadini attivi e responsabili, pronti ad affrontare senza indugi, con la forza della cultura e la concretezza delle azioni di solidarietà e condivisione filantropica, anche eventi epocali che stanno causando la sofferenza e la morte di migliaia d'innocenti.
  • Conflitto Russia-Ucraina
Altri contenuti a tema
"Addio Italia! L'Ucraina ha bisogno di noi": la storia di Anastasia e Toros, decisi a tornare in patria "Addio Italia! L'Ucraina ha bisogno di noi": la storia di Anastasia e Toros, decisi a tornare in patria La giovane donna era arrivata a marzo, incinta di 7 mesi: è nato qui il piccolo Matteo
Guerra... e pace?, a Trani il professor Luciano Canfora Guerra... e pace?, a Trani il professor Luciano Canfora Venerdì 17 nella biblioteca comunale un incontro sul conflitto in Ucraina
Belle per sentirsi libere, servizi estetici gratuiti per le donne ucraine Belle per sentirsi libere, servizi estetici gratuiti per le donne ucraine L'iniziativa dell'Accademia Total Look con Il Carro dei Guitti
A Trani uova di cioccolato per i bambini ucraini A Trani uova di cioccolato per i bambini ucraini L'iniziativa di Hastarci, Paideia e Comune
Trani Sociale, è l'ora della solidarietà concreta per il popolo ucraino Trani Sociale, è l'ora della solidarietà concreta per il popolo ucraino In partenza con oltre 5000 confezioni di beni di prima necessità
Mediazione culturale, Comune, scuole, e università insieme per i minori ucraini Mediazione culturale, Comune, scuole, e università insieme per i minori ucraini Un'occasione formativa per consentire l'inserimento nel nuovo tessuto sociale
Emergenza Ucraina, a Trani continua la raccolta di beni di prima necessità Emergenza Ucraina, a Trani continua la raccolta di beni di prima necessità Si può donare alla Parrocchia San Magno e alla Caritas cittadina
Ospitalità agli ucraini in fuga dalla guerra, restano aperti i termini dell'avviso Ospitalità agli ucraini in fuga dalla guerra, restano aperti i termini dell'avviso Le disponibilità pervenute finora sono insufficienti
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.