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Cronaca
Morì di peritonite prima della tac: attesa per la decisione del Gip
Il caso di Orsola Stella. Discussa oggi l'opposizione alla richiesta di archiviazione
Trani - venerdì 30 giugno 2017
20.03
Parte offesa ed indagato si sono opposti a "colpi" di perizie. Da un lato i familiari di Orsola Stella, assistiti dall'avvocato Ignazio Daniele Nenna, che hanno chiesto un supplemento istruttorio che faccia piena luce sulla presunta morte per malasanità della 60enne tranese, avvenuta la notte del 24 aprile 2016 per una peritonite acuta da perforazione intestinale. Dall'altra i difensori del medico del pronto soccorso dell'ospedale San Nicola Pellegrino di Trani, gli avvocati Angelo Scuderi ed Ernesto Pensato, che hanno insistito che il fascicolo rubricato con l'accusa di omicidio colposo vada in archivio così come chiesto dal pubblico ministero alla luce dell'esito dell'autopsia a firma del medico legale Francesco Vinci. Il fascicolo è ora al vaglio del gip del tribunale di Trani, Francesco Messina, che scioglierà la cosiddetta riserva nei prossimi giorni.
Tre i possibili scenari: il gip potrà ordinare al pubblico ministero di formulare coattivamente il capo d'imputazione a carico del sanitario tranese; potrà ordinare alla Procura nuovi atti d'indagine (una nuova consulenza ed ulteriori interrogatori); oppure potrà disporre che il fascicolo d'indagine vada effettivamente archiviato. Orsola Stella morì la notte del 24 Aprile 2016 all'ospedale di Bisceglie prima di eseguire una tac all'addome prescritta dal medico del pronto soccorso del San Nicola Pellegrino di Trani. Secondo la difesa non possono ricadere sul medico indagato le problematiche ospedaliere per cui l'esame non potè eseguirsi nel nosocomio tranese. Per i familiari della donna quella tac andava, comunque, disposta prima.
Tre i possibili scenari: il gip potrà ordinare al pubblico ministero di formulare coattivamente il capo d'imputazione a carico del sanitario tranese; potrà ordinare alla Procura nuovi atti d'indagine (una nuova consulenza ed ulteriori interrogatori); oppure potrà disporre che il fascicolo d'indagine vada effettivamente archiviato. Orsola Stella morì la notte del 24 Aprile 2016 all'ospedale di Bisceglie prima di eseguire una tac all'addome prescritta dal medico del pronto soccorso del San Nicola Pellegrino di Trani. Secondo la difesa non possono ricadere sul medico indagato le problematiche ospedaliere per cui l'esame non potè eseguirsi nel nosocomio tranese. Per i familiari della donna quella tac andava, comunque, disposta prima.
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