
Enti locali
Ospedale, Regione assente alla conferenza dei sindaci
E Tarantini arriva con oltre un'ora di ritardo: c’era la messa per le foibe. Tre i punti affrontati: prima cosa, irrobustire il numero dei posti letto
BAT - venerdì 10 febbraio 2012
14.51
E' iniziata alle 10.30 in Provincia la conferenza dei sindaci (convocata per le 10) indetta per discutere sul futuro della sanità nel nostro territorio. Nessun rappresentante della Regione si è presentato all'appuntamento, disattendendo quelli che erano gli auspici della vigilia. L'assessore regionale alla sanità era indisponibile per impegni istituzionali. Attolini ha però garantito la sua presenza e disponibilità a discutere sui temi principali legati al nostro territorio, quello della Sesta provincia, anche la prossima settimana, non appena la conferenza dei sindaci lo riterrà opportuno.
La conferenza è cominciata senza il sindaco di Trani, impegnato nelle attività di commemorazione dei martiri delle foibe organizzate dall'amministrazione comunale nella chiesa di San Domenico ed in villa comunale. Tarantini è arrivato ad Andria alle 11.45. Tarantini aveva richiesto la convocazione della conferenza dei sindaci dopo il Consiglio comunale straordinario sul futuro dell'ospedale di Trani, riunitosi il 29 gennaio scorso nel salone del San Nicola Pellegrino.
Tre i punti messi a fuoco della conferenza dei sindaci: la necessità che vi siano più posti letto, in totale, nella Asl Bat, rispetto a quelli previsti dal piano di rientro sanitario; che qualsiasi eventuale forma di chiusura di reparti o ridimensionamento di presidio ospedaliero sia preceduta da interventi sul territorio (ambulatori, servizi e tutto quanto necessario) e che siano preservate le strutture ospedaliere; l'incarico alla conferenza dei sindaci di riprendere la discussione e l'esame della situazione legata alla sede della Asl Bat. Prima la conferenza dei sindaci concluderà tale adempimento e prima si arriverà ad un confronto su tutti i temi su elencati con l'assessore regionale, in un percorso che porterà a decisioni condivise e le migliori per i cittadini. Sulla base dei dati relativi ai posti letto attivi – si passerebbe dagli attuali 769 a 750 posti letto – e sulla scorta di un confronto con le altre province della regione Puglia, la conferenza dei sindaci intende anche chiedere alle istituzioni regionali un aumento dei posti letto previsi nei presidi ospedalieri della Provincia Bat posto che al momento lo standard di posti letto per mille abitanti è molto al di sotto del parametro nazionale del 3/1000 abitanti.
A margine dell'incontro, Tarantini ha commentato positivamente la seduta: «Abiamo stabilito, con l'accordo anche del direttore generale, di riscrivere il piano d'attuazione locale, sia per le vicende ospedaliere locali che per quelle territoriali chiedendo alla Regione l'aumento del numero dei posti letto con le stesse proporzioni utilizzate nelle altre Province».
La conferenza è cominciata senza il sindaco di Trani, impegnato nelle attività di commemorazione dei martiri delle foibe organizzate dall'amministrazione comunale nella chiesa di San Domenico ed in villa comunale. Tarantini è arrivato ad Andria alle 11.45. Tarantini aveva richiesto la convocazione della conferenza dei sindaci dopo il Consiglio comunale straordinario sul futuro dell'ospedale di Trani, riunitosi il 29 gennaio scorso nel salone del San Nicola Pellegrino.
Tre i punti messi a fuoco della conferenza dei sindaci: la necessità che vi siano più posti letto, in totale, nella Asl Bat, rispetto a quelli previsti dal piano di rientro sanitario; che qualsiasi eventuale forma di chiusura di reparti o ridimensionamento di presidio ospedaliero sia preceduta da interventi sul territorio (ambulatori, servizi e tutto quanto necessario) e che siano preservate le strutture ospedaliere; l'incarico alla conferenza dei sindaci di riprendere la discussione e l'esame della situazione legata alla sede della Asl Bat. Prima la conferenza dei sindaci concluderà tale adempimento e prima si arriverà ad un confronto su tutti i temi su elencati con l'assessore regionale, in un percorso che porterà a decisioni condivise e le migliori per i cittadini. Sulla base dei dati relativi ai posti letto attivi – si passerebbe dagli attuali 769 a 750 posti letto – e sulla scorta di un confronto con le altre province della regione Puglia, la conferenza dei sindaci intende anche chiedere alle istituzioni regionali un aumento dei posti letto previsi nei presidi ospedalieri della Provincia Bat posto che al momento lo standard di posti letto per mille abitanti è molto al di sotto del parametro nazionale del 3/1000 abitanti.
A margine dell'incontro, Tarantini ha commentato positivamente la seduta: «Abiamo stabilito, con l'accordo anche del direttore generale, di riscrivere il piano d'attuazione locale, sia per le vicende ospedaliere locali che per quelle territoriali chiedendo alla Regione l'aumento del numero dei posti letto con le stesse proporzioni utilizzate nelle altre Province».
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