
Speciale
Paolo Scafarella e Serena Valluzzi: da Trani alla Mongolia sulle note di Liszt e Tchaikovsky
I due pianisti suoneranno il 29 marzo presso il Teatro Accademico Nazionale dell’Opera e del Balletto di Ulan Bator
Trani - domenica 15 marzo 2026
09.30
Due talenti che dalla città di Trani volano verso la Mongolia, protagonisti di un concerto nella stagione del teatro più prestigioso del Paese; questo è ciò che sono riusciti a realizzare Serena Valluzzi e Paolo Scafarella, due giovani e talentuosi pianisti tranesi, che hanno all'attivo già numerosi concerti in diversi Paesi nel mondo e premi vinti in altrettanto numerosi concorsi. Paolo Scafarella è attualmente docente di Pianoforte Principale presso il Conservatorio di Musica di Benevento "Nicola Sala" e Serena Valluzzi ricopre lo stesso incarico nel Conservatorio "Francesco Cilea" a Reggio Calabria.
L'occasione è più unica che rara: i due pianisti, infatti, saranno i primi italiani a suonare in Mongolia un repertorio per pianoforte e orchestra tratto dai piú grandi e famosi compositori classici, esibendosi presso il Teatro Accademico Nazionale dell'Opera e del Balletto di Ulan Bator, all'interno della stagione concertistica del medesimo teatro, che rappresenta l'istituzione musicale culturale più importante dell'intero Paese. Già prima di loro altri italiani hanno suonato per tale istituzione musicale, ma sempre per progetti in collaborazione con ambasciate o per progetti legati all'esecuzione di repertorio meno conosciuto. Il programma è davvero degno di nota: Paolo Scafarella suonerà il Primo Concerto per pianoforte e orchestra di Liszt e Serena Valluzzi il Primo Concerto di Tchaikovsky.
I due pianisti, come detto, suoneranno con l'Orchestra del teatro, che sarà diretta dal suo direttore stabile, il Maestro Telmuun-Ochir Tsogtkhuu.
Paolo Scafarella ha sottolineato l'importanza di questo concerto: il teatro di Ulan Bator, infatti, è l'unico teatro di Stato in Mongolia, e l'orchestra è considerata la più importante del paese. L'ultimo pianista ad aver suonato un concerto per pianoforte con quest'orchestra è stato il vincitore del premio Tchaikovski del 2015.
Oltre a questo importante appuntamento, durante l'anno Paolo Scafarella e Serena Valluzzi saranno anche impegnati in diversi concerti all'estero; per citare alcuni esempi: Bulgaria, con l'Orchestra del Teatro Nazionale dell'opera di Stara Zagora; Alla Filarmonica di Erevan, Armenia; Azerbaijan, nella Sala Filarmonica con l'orchestra di stato di Baku; Korea del sud, con l'orchestra del festival internazionale di Busan; in Albania con l'orchestra della radio di stato di Tirana; in Giappone, con l'Osaka Phil Orchestra; in Finlandia, con l'orchestra sinfonica di Mikkeli; Oregon, Con la Oregon Symphony Orchestra.
Paolo Scafarella e Serena Valluzzi, però, sono nomi noti alla città di Trani anche per il festival da loro ideato e realizzato per due edizioni di fila: il Trani Classic Festival, un'occasione in cui ascoltare musica di alta levatura e valorizzare le bellezze del territorio. L'ultima edizione, svoltasi durante tutto il mese di agosto, si è tenuta presso il castello svevo quasi nella sua totalità, riservando un concerto al Monastero di Colonna. Per quest'anno si sta preparando una terza edizione che si preannuncia piena di appuntamenti interessanti, con un festival entrato a far parte del palinsesto regionale, ottenendo contributi economici per l'alta caratura della manifestazione: nelle prossime settimane verrà ndetta una conferenza stampa aperta al pubblico, dove verrà annunciato il programma per il 2026.
L'occasione è più unica che rara: i due pianisti, infatti, saranno i primi italiani a suonare in Mongolia un repertorio per pianoforte e orchestra tratto dai piú grandi e famosi compositori classici, esibendosi presso il Teatro Accademico Nazionale dell'Opera e del Balletto di Ulan Bator, all'interno della stagione concertistica del medesimo teatro, che rappresenta l'istituzione musicale culturale più importante dell'intero Paese. Già prima di loro altri italiani hanno suonato per tale istituzione musicale, ma sempre per progetti in collaborazione con ambasciate o per progetti legati all'esecuzione di repertorio meno conosciuto. Il programma è davvero degno di nota: Paolo Scafarella suonerà il Primo Concerto per pianoforte e orchestra di Liszt e Serena Valluzzi il Primo Concerto di Tchaikovsky.
I due pianisti, come detto, suoneranno con l'Orchestra del teatro, che sarà diretta dal suo direttore stabile, il Maestro Telmuun-Ochir Tsogtkhuu.
Paolo Scafarella ha sottolineato l'importanza di questo concerto: il teatro di Ulan Bator, infatti, è l'unico teatro di Stato in Mongolia, e l'orchestra è considerata la più importante del paese. L'ultimo pianista ad aver suonato un concerto per pianoforte con quest'orchestra è stato il vincitore del premio Tchaikovski del 2015.
Oltre a questo importante appuntamento, durante l'anno Paolo Scafarella e Serena Valluzzi saranno anche impegnati in diversi concerti all'estero; per citare alcuni esempi: Bulgaria, con l'Orchestra del Teatro Nazionale dell'opera di Stara Zagora; Alla Filarmonica di Erevan, Armenia; Azerbaijan, nella Sala Filarmonica con l'orchestra di stato di Baku; Korea del sud, con l'orchestra del festival internazionale di Busan; in Albania con l'orchestra della radio di stato di Tirana; in Giappone, con l'Osaka Phil Orchestra; in Finlandia, con l'orchestra sinfonica di Mikkeli; Oregon, Con la Oregon Symphony Orchestra.
Paolo Scafarella e Serena Valluzzi, però, sono nomi noti alla città di Trani anche per il festival da loro ideato e realizzato per due edizioni di fila: il Trani Classic Festival, un'occasione in cui ascoltare musica di alta levatura e valorizzare le bellezze del territorio. L'ultima edizione, svoltasi durante tutto il mese di agosto, si è tenuta presso il castello svevo quasi nella sua totalità, riservando un concerto al Monastero di Colonna. Per quest'anno si sta preparando una terza edizione che si preannuncia piena di appuntamenti interessanti, con un festival entrato a far parte del palinsesto regionale, ottenendo contributi economici per l'alta caratura della manifestazione: nelle prossime settimane verrà ndetta una conferenza stampa aperta al pubblico, dove verrà annunciato il programma per il 2026.

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