
Enti locali
«Più potere agli ausiliari del traffico»
Sicurezza nei Comuni, Biancolillo formalizza una proposta. Agenzia per la lotta non repressiva alla criminalità organizzata, avviato l’iter
Trani - giovedì 18 aprile 2013
16.55
Sono passati poco più di dieci giorni dal convegno sulla sicurezza dei Comuni organizzato da Claudio Biancolillo per promuovere anche a Trani l'agenzia per la lotta non repressiva alla criminalità organizzata, già realizzata a Bari dalla giunta Emiliano. La proposta è stata accolta con entusiasmo dalle varie forze politiche cittadine e, primo fra tutti, è stato proprio il sindaco Gigi Riserbato, ad apprezzare il progetto illustrato nel convegno tenutosi lo scorso 6 aprile, progetto al quale hanno mostrato interesse anche alcuni Comuni limitrofi.
Il 10 aprile è stato compiuto il primo passo verso la nascita dell'agenzia con la consegna al Comune dei primi documenti per l'istituzione della stessa e l'inizio della programmazione delle attività da promuovere. «L'obiettivo – spiega Biancolillo - è, innanzitutto, quello di educare i cittadini al rispetto della legalità, partendo dai bambini tramite corsi che vedrebbero coinvolte direttamente le istituzioni scolastiche, dalle elementari alle medie superiori. Abbiamo il desiderio di rendere più sicura la città. Atto scontato, se vogliamo, ma di grande ambizione in un momento critico come questo dove i reati, anche piccoli, continuano ad essere registrati con frequenza».
Biancolillo lancia anche la sua prima proposta: «Bisogna riprendere in considerazione la figura degli ausiliari del traffico e della sosta, forze presenti in città che, secondo me, non vengono al momento sfruttate al massimo pur avendo un contratto a tempo indeterminato di 30 ore settimanali. Gli ausiliari del traffico potrebbero elevare contravvenzioni anche ai veicoli in sosta al di fuori degli stalli a pagamento o che sostano su marciapiedi o nei posti riservati alle persone invalide o al carico-scarico delle merci, mentre, nella nostra città, le competenze degli ausiliari del traffico sono limitate alle sole multe per non pagamento della tariffa di sosta».
«Si tratta - secondo Biancolillo - di un errore di incomprensione della legge che svilisce oltre la funzione degli ausiliari del traffico, anche l'obiettivo della stessa legge, secondo la quale, la figura dell'ausiliario è stata prevista al fine di consentire il più razionale impiego del personale che espleta funzioni di polizia stradale nell'attività di prevenzione e repressione di comportamenti più pericolosi aumentando, al contempo, la deterrenza verso queste condotte illecite. In questo modo, gli uomini in forza al Comando di polizia municipale riceverebbero un importante e valido supporto che permetterebbe agli stessi di ricoprire altre aree e soprattutto garantire un apporto maggiore per il controllo del territorio. Tutto questo senza un ulteriore impegno di spesa per il Comune in quanto, come detto in precedenza, gli ausiliari del traffico godono già di contratto a tempo indeterminato».
Il 10 aprile è stato compiuto il primo passo verso la nascita dell'agenzia con la consegna al Comune dei primi documenti per l'istituzione della stessa e l'inizio della programmazione delle attività da promuovere. «L'obiettivo – spiega Biancolillo - è, innanzitutto, quello di educare i cittadini al rispetto della legalità, partendo dai bambini tramite corsi che vedrebbero coinvolte direttamente le istituzioni scolastiche, dalle elementari alle medie superiori. Abbiamo il desiderio di rendere più sicura la città. Atto scontato, se vogliamo, ma di grande ambizione in un momento critico come questo dove i reati, anche piccoli, continuano ad essere registrati con frequenza».
Biancolillo lancia anche la sua prima proposta: «Bisogna riprendere in considerazione la figura degli ausiliari del traffico e della sosta, forze presenti in città che, secondo me, non vengono al momento sfruttate al massimo pur avendo un contratto a tempo indeterminato di 30 ore settimanali. Gli ausiliari del traffico potrebbero elevare contravvenzioni anche ai veicoli in sosta al di fuori degli stalli a pagamento o che sostano su marciapiedi o nei posti riservati alle persone invalide o al carico-scarico delle merci, mentre, nella nostra città, le competenze degli ausiliari del traffico sono limitate alle sole multe per non pagamento della tariffa di sosta».
«Si tratta - secondo Biancolillo - di un errore di incomprensione della legge che svilisce oltre la funzione degli ausiliari del traffico, anche l'obiettivo della stessa legge, secondo la quale, la figura dell'ausiliario è stata prevista al fine di consentire il più razionale impiego del personale che espleta funzioni di polizia stradale nell'attività di prevenzione e repressione di comportamenti più pericolosi aumentando, al contempo, la deterrenza verso queste condotte illecite. In questo modo, gli uomini in forza al Comando di polizia municipale riceverebbero un importante e valido supporto che permetterebbe agli stessi di ricoprire altre aree e soprattutto garantire un apporto maggiore per il controllo del territorio. Tutto questo senza un ulteriore impegno di spesa per il Comune in quanto, come detto in precedenza, gli ausiliari del traffico godono già di contratto a tempo indeterminato».
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