
Cronaca
Richiesta di rinvio a giudizio per l'ex Pm Michele Ruggiero: udienza preliminare a Lecce il 17 dicembre
La richiesta è firmata dal sostituto procuratore presso il Tribunale di Lecce, Roberta Licci
Trani - venerdì 3 dicembre 2021
10.58
Si terrà il 17 dicembre prossimo presso il Palazzo di Giustizia di Lecce l'udienza preliminare fissata dal Gup, Sergio Mario Tosi esaminare la richiesta di rinvio a giudizio per l'ex Pm del Tribunale di Trani Michele Ruggiero, firmata dal sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Lecce, Roberta Licci.
Ruggiero, difeso dall'avv. Viola Messa del Foro di Lecce, è imputato tra l'altro di "abuso di poteri e violazione dei doveri inerenti la sua qualità di magistrato del pubblico ministero" , concorso in falso ideologico e violenza privata continuata ai danni di quattro persone (di cui una giuridica - Ministero della Giustizia) tra le quali il dipendente comunale Sergio De Feudis, all'epoca funzionario del settore finanziario del Comune di Trani, (difeso dall'avv. Luigi Leonardo Covella, Foro di Lecce).
Si tratta di capi di imputazione che fanno riferimento agli interrogatori di testi relativi al secondo filone dell'inchiesta «Sistema Trani», successivamente unificato al primo, che determinò tra l'altro la custodia cautelare in carcere per De Feudis.
Le accuse nascono anche dall'esame dagli esposti di De Feudis e della consorte Anna Barresi, con trascrizione di conversazioni registrate, file audio, verbali di dichiarazioni spontanee di De Feudis stesso, ed informative delle Forze dell'Ordine, inviate alla Pm leccese Licci. In sede di udienza preliminare De Feudis si costituirà parte civile.
Ruggiero, difeso dall'avv. Viola Messa del Foro di Lecce, è imputato tra l'altro di "abuso di poteri e violazione dei doveri inerenti la sua qualità di magistrato del pubblico ministero" , concorso in falso ideologico e violenza privata continuata ai danni di quattro persone (di cui una giuridica - Ministero della Giustizia) tra le quali il dipendente comunale Sergio De Feudis, all'epoca funzionario del settore finanziario del Comune di Trani, (difeso dall'avv. Luigi Leonardo Covella, Foro di Lecce).
Si tratta di capi di imputazione che fanno riferimento agli interrogatori di testi relativi al secondo filone dell'inchiesta «Sistema Trani», successivamente unificato al primo, che determinò tra l'altro la custodia cautelare in carcere per De Feudis.
Le accuse nascono anche dall'esame dagli esposti di De Feudis e della consorte Anna Barresi, con trascrizione di conversazioni registrate, file audio, verbali di dichiarazioni spontanee di De Feudis stesso, ed informative delle Forze dell'Ordine, inviate alla Pm leccese Licci. In sede di udienza preliminare De Feudis si costituirà parte civile.
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Trani 
.jpg)
j.jpg)




_rj.jpg)

.jpg)