
Vita di città
Rinnovo cariche Stp, il centrodestra non ci sta: «Scelte non condivise»
L'accusa al sindaco: «Si è fatto imporre un presidente dalla forze politiche baresi»
Trani - domenica 23 luglio 2017
Comunicato Stampa
I partiti Direzione Italia, Forza Italia, Fratelli d'Italia, Noi con Salvini apprendono con amarezza (ma senza stupore) la notizia delle scelte fatte dal sindaco Bottaro in occasione del rinnovo delle cariche nel cda della Stp. Infatti, pur detenendo insieme all'Amet il 49% delle azioni della Stp, ancora una volta è riuscito a farsi imporre un presidente dalle forze politiche baresi.
Sicuramente questa scelta non è stata condivisa con la sua giunta, ne' con le segreterie dei partiti che fanno parte della sua maggioranza e che dovrebbero condividire la sua amministrazione. In campagna elettorale il sindaco Bottaro ha proclamato in più occasioni "il cambio di rotta", ma i cittadini tranesi non immaginavano che questo cambio di rotta consistesse nel farsi imporre i nominativi per amministrare le nostre società partecipate dai soggetti baresi. Non è soltanto una questione di "tranesita'", sebbene tali scelte sono fortemente deprimenti e penalizzanti nei confronti delle ottime professionalità presenti nella nostra città.
E' anche e soprattutto una questione di competenza e vera professionalità. Abbiamo sotto gli occhi i deludenti se non disastrosi risultati ottenuti dai due amministratori scelti dal sindaco per guidare le altre due partecipate (Amet e Amiu). Ed è del tutto evidente che queste scelte non sono state fatte sulla scorta di favolosi "curricula". La logica di queste scelte non ci sfugge è ora di dire basta a questo modo di amministrare. Basta con la sudditanza del nostro sindaco e della nostra città nei confronti di Bari e dei politici baresi.
Le Segreterie politiche di
Direzione Italia, Forza Italia, Fratelli d'Italia, Noi con Salvini
Sicuramente questa scelta non è stata condivisa con la sua giunta, ne' con le segreterie dei partiti che fanno parte della sua maggioranza e che dovrebbero condividire la sua amministrazione. In campagna elettorale il sindaco Bottaro ha proclamato in più occasioni "il cambio di rotta", ma i cittadini tranesi non immaginavano che questo cambio di rotta consistesse nel farsi imporre i nominativi per amministrare le nostre società partecipate dai soggetti baresi. Non è soltanto una questione di "tranesita'", sebbene tali scelte sono fortemente deprimenti e penalizzanti nei confronti delle ottime professionalità presenti nella nostra città.
E' anche e soprattutto una questione di competenza e vera professionalità. Abbiamo sotto gli occhi i deludenti se non disastrosi risultati ottenuti dai due amministratori scelti dal sindaco per guidare le altre due partecipate (Amet e Amiu). Ed è del tutto evidente che queste scelte non sono state fatte sulla scorta di favolosi "curricula". La logica di queste scelte non ci sfugge è ora di dire basta a questo modo di amministrare. Basta con la sudditanza del nostro sindaco e della nostra città nei confronti di Bari e dei politici baresi.
Le Segreterie politiche di
Direzione Italia, Forza Italia, Fratelli d'Italia, Noi con Salvini
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