
Politica
È rottura definitiva tra Corrado e Riserbato
Il consigliere comunale: «Questa l'Amministrazione del nulla»
Trani - sabato 31 maggio 2014
10.30
Che tra il sindaco Riserbato e l'ex consigliere di maggioranza Beppe Corrado, nell'ultimo periodo, non ci fosse più sintonia si era capito, ma forse nella testa di tutti si immaginava un nuovo tentativo di riavvicinamento, tuttavia stano alle ultime dichiarazioni dell'uno e dell'altro sembra che ciò non potrà mai accadere. «Rimango sbigottito nel leggere alcuni comunicati stampa del sindaco – dice Corrado alla luce delle vicende dei giorni scorsi -, una serie incredibile di dichiarazioni, nella quale prima smentisce il suo segretario di partito e amico Pasquale Brescia, dandomi ragione sul problema del Piano Coste. Infatti, il Sindaco ha dichiarato che "il piano coste non arriverà in Consiglio Comunale prima di un anno", ed è quello che ho da sempre sostenuto.
Poi, interviene sulle presenze turistiche del 2013 con un comunicato intriso di rancore personale, ma a questo atteggiamento oramai tutta la città si è abituata, in ogni caso dimentica di dirci quanto ci è costata l'intera Estate Tranese 2013 tra Tif, Ordinamenta Maris, contributi alle associazioni e concerti di vario tipo (ad esempio Gino Paoli dove aspettiamo di capire quanto abbiamo incassato a fronte di un contributo pubblico di 20mila euro).
E infine le ultime dichiarazioni a seguito dell'incontro con i pescivendoli e pescatori del porto sulla questione del mercato ittico. Come è solito fare, e oramai non mi stupisco più, il Sindaco scarica sugli altri le responsabilità. Ora Lui si assume l'impegno di risolvere la questione. Ma è chiaro che il Sindaco, troppo impegnato, dimentica che la questione era stata risolta; infatti l'Amministrazione Tarantini, di cui lui ha fatto parte per 8 anni, aveva individuato l'area dei Capannoni Ruggia come luogo ideale per il mercato Ittico. Si erano trovati i fondi per adeguare finalmente l'area, si era trovato il soggetto attuatore e si erano reperiti i finanziamenti regionali sia per gli arredi sia per supportare la gestione. Si era anche espletato un bando di gara per costruire il mercato ma di questo bando si sono perse le tracce. Quindi la questione era risolta…poi cosa è accaduto? Nulla, come accade da oltre due anni, il NULLA, anche a quel bando non si è dato più seguito.
Ma oramai la Città si è abituata agli annunci, si è abituata allo "scarico di responsabilità" , si è abituata a comunicati stampa e dichiarazioni intrise di rancore e si è purtroppo abituata al "Nulla" di questa Amministrazione. La città è ferma da troppo tempo, l'azione Amministrativa si contraddistingue solo per contributi a pioggia e per l'assenza di regole; la città sta pagando a caro prezzo una Amministrazione imbrigliata da una crisi della maggioranza che dura da troppo tempo, da una rincorsa alle poltrone, da una mancanza assoluta di visione strategica. La nostra città non merita una Amministrazione del "Nulla"».
Poi, interviene sulle presenze turistiche del 2013 con un comunicato intriso di rancore personale, ma a questo atteggiamento oramai tutta la città si è abituata, in ogni caso dimentica di dirci quanto ci è costata l'intera Estate Tranese 2013 tra Tif, Ordinamenta Maris, contributi alle associazioni e concerti di vario tipo (ad esempio Gino Paoli dove aspettiamo di capire quanto abbiamo incassato a fronte di un contributo pubblico di 20mila euro).
E infine le ultime dichiarazioni a seguito dell'incontro con i pescivendoli e pescatori del porto sulla questione del mercato ittico. Come è solito fare, e oramai non mi stupisco più, il Sindaco scarica sugli altri le responsabilità. Ora Lui si assume l'impegno di risolvere la questione. Ma è chiaro che il Sindaco, troppo impegnato, dimentica che la questione era stata risolta; infatti l'Amministrazione Tarantini, di cui lui ha fatto parte per 8 anni, aveva individuato l'area dei Capannoni Ruggia come luogo ideale per il mercato Ittico. Si erano trovati i fondi per adeguare finalmente l'area, si era trovato il soggetto attuatore e si erano reperiti i finanziamenti regionali sia per gli arredi sia per supportare la gestione. Si era anche espletato un bando di gara per costruire il mercato ma di questo bando si sono perse le tracce. Quindi la questione era risolta…poi cosa è accaduto? Nulla, come accade da oltre due anni, il NULLA, anche a quel bando non si è dato più seguito.
Ma oramai la Città si è abituata agli annunci, si è abituata allo "scarico di responsabilità" , si è abituata a comunicati stampa e dichiarazioni intrise di rancore e si è purtroppo abituata al "Nulla" di questa Amministrazione. La città è ferma da troppo tempo, l'azione Amministrativa si contraddistingue solo per contributi a pioggia e per l'assenza di regole; la città sta pagando a caro prezzo una Amministrazione imbrigliata da una crisi della maggioranza che dura da troppo tempo, da una rincorsa alle poltrone, da una mancanza assoluta di visione strategica. La nostra città non merita una Amministrazione del "Nulla"».
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