
Enti locali
Siamo tutti un po' più foggiani, ma Ventola va avanti
Conferenza in Provincia: «Deluso, non mi dimetto e spero ancora». E attacca il presidente della Regione e l'assessore Dentamaro
BAT - martedì 23 ottobre 2012
15.49
Contrariamente a quanto si ipotizzava, Francesco Ventola non si dimette anche se la Provincia Bat (che presiede) ha ormai i giorni contati: se Brindisi e Taranto si uniranno per non sparire, la Bat diverrà un unicum con Foggia.
Il conto alla rovescia è stato azionato impietosamente dal Consiglio regionale, che ha scaricato il territorio in una delle sedute più scandalose della legislatura (per non decidere si sono presentati una ventina scarsa di consiglieri su 70, assente anche Vendola). La spina verrà ora staccata dal governo centrale a meno che il governatore pugliese non punti i piedi chiedendo una deroga al decreto legge di riordino delle Province italiane anche se iI ministro della pubblica amministrazione Filippo Patroni Griffi ha già annunciato che non ve ne saranno.
Game over, insomma. Ma Ventola non abdica. In conferenza stampa si dice deluso, attacca il presidente della Regione e soprattutto l'assessore Dentamaro («Ha disatteso le indicazioni delle nostre comunità, non ci rappresenta più») ma va comunque avanti: «Sarò presente fino all'ultimo giorno del mio mandato, rispettando appieno la volontà popolare che mi ha portato a sorreggere questa gravosa ma bellissima esperienza».
Il conto alla rovescia è stato azionato impietosamente dal Consiglio regionale, che ha scaricato il territorio in una delle sedute più scandalose della legislatura (per non decidere si sono presentati una ventina scarsa di consiglieri su 70, assente anche Vendola). La spina verrà ora staccata dal governo centrale a meno che il governatore pugliese non punti i piedi chiedendo una deroga al decreto legge di riordino delle Province italiane anche se iI ministro della pubblica amministrazione Filippo Patroni Griffi ha già annunciato che non ve ne saranno.
Game over, insomma. Ma Ventola non abdica. In conferenza stampa si dice deluso, attacca il presidente della Regione e soprattutto l'assessore Dentamaro («Ha disatteso le indicazioni delle nostre comunità, non ci rappresenta più») ma va comunque avanti: «Sarò presente fino all'ultimo giorno del mio mandato, rispettando appieno la volontà popolare che mi ha portato a sorreggere questa gravosa ma bellissima esperienza».
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Trani 
.jpg)
j.jpg)




_rj.jpg)

.jpg)