
Cronaca
Sorpresi a violare le misure restrittive, quattro arresti dei Carabinieri di Trani
Ancora controlli su tutto il territorio di competenza
Trani - domenica 8 giugno 2014
8.19
Si è concluso con quattro arresti un servizio straordinario di controllo del territorio effettuato nelle ultime ore dai Carabinieri della Compagnia di Trani finalizzato al controllo delle persone sottoposte a restrizioni della libertà personale. In particolare a Trani è finito in manette un 46enne del luogo, già agli arresti domiciliari, che in orario pomeridiano è stato sorpreso dai militari mentre rincasava. In un primo tempo l'uomo ha tentato di giustificare la sua presenza fuori dall'abitazione in quanto autorizzato dall'Autorità Giudiziaria a recarsi presso un ambulatorio medico per effettuare una visita. Successivi controlli hanno però fatto emergere che lo stesso non era mai stato dal dottore, per cui è stato tratto in arresto con l'accusa di evasione e, su disposizione della locale Procura della Repubblica, associato alla casa circondariale di via Andria.
Anche a Bisceglie un pregiudicato 33enne del luogo, arrestato qualche giorno fa per evasione dai domiciliari dopo essersi presentato spontaneamente alla locale Tenenza dell'Arma, ha ripetuto lo stesso gesto. Infatti, trascorsi pochi giorni presso la casa circondariale di Trani, l'uomo era stato ricollocato ai domiciliari ma dopo un litigio con la compagna si è allontanato nuovamente dall'abitazione, dichiarando ai Carabinieri di voler proseguire la misura di custodia in carcere. Sempre a Bisceglie le manette sono scattate anche per un 24enne del luogo ritenuto responsabile di violazione degli obblighi relativi alla Sorveglianza Speciale di P.S. cui era sottoposto. Il giovane, a passeggio nel centro storico, alla vista di una gazzella dell'Arma ha tentato di dileguarsi. Bloccato e sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso di una dose di hashish. Tratto in arresto l'uomo è stato associato presso la casa circondariale di Trani;
A Corato, infine, è stato arrestato un 31enne del luogo, anch'egli noto alle Forze dellOrdine, autore di un gesto plateale. Benché ristretto ai domiciliari, nelle prime ore della mattinata si era allontanato dalla sua abitazione, venendo rintracciato più tardi dai militari della locale Stazione sul tetto di un palazzo di via Piccarreta, dove, in preda ad uno stato di agitazione, ha minacciato ripetutamente l'intenzione di suicidarsi. Dopo una prolungata mediazione, i Carabinieri sono riusciti a riportarlo alla calma, evitando il peggio ed associandolo, su disposizione della Procura della Repubblica di Trani presso la locale casa circondariale.
Anche a Bisceglie un pregiudicato 33enne del luogo, arrestato qualche giorno fa per evasione dai domiciliari dopo essersi presentato spontaneamente alla locale Tenenza dell'Arma, ha ripetuto lo stesso gesto. Infatti, trascorsi pochi giorni presso la casa circondariale di Trani, l'uomo era stato ricollocato ai domiciliari ma dopo un litigio con la compagna si è allontanato nuovamente dall'abitazione, dichiarando ai Carabinieri di voler proseguire la misura di custodia in carcere. Sempre a Bisceglie le manette sono scattate anche per un 24enne del luogo ritenuto responsabile di violazione degli obblighi relativi alla Sorveglianza Speciale di P.S. cui era sottoposto. Il giovane, a passeggio nel centro storico, alla vista di una gazzella dell'Arma ha tentato di dileguarsi. Bloccato e sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso di una dose di hashish. Tratto in arresto l'uomo è stato associato presso la casa circondariale di Trani;
A Corato, infine, è stato arrestato un 31enne del luogo, anch'egli noto alle Forze dellOrdine, autore di un gesto plateale. Benché ristretto ai domiciliari, nelle prime ore della mattinata si era allontanato dalla sua abitazione, venendo rintracciato più tardi dai militari della locale Stazione sul tetto di un palazzo di via Piccarreta, dove, in preda ad uno stato di agitazione, ha minacciato ripetutamente l'intenzione di suicidarsi. Dopo una prolungata mediazione, i Carabinieri sono riusciti a riportarlo alla calma, evitando il peggio ed associandolo, su disposizione della Procura della Repubblica di Trani presso la locale casa circondariale.
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