
Sport
Trani avrà - finalmente - un nuovo Palazzetto: in arrivo 3 milioni di euro dal Governo
Marinaro: "È una vittoria che rivendico con orgoglio, perché questa partita l'ho portata avanti in prima persona, da solo"
Trani - martedì 9 giugno 2026
11.02 Comunicato Stampa
Il nuovo Palazzetto dello Sport di Trani non è più solo una promessa, ma una certezza scritta nero su bianco. Il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha ufficializzato il decreto che assegna alla nostra città un finanziamento straordinario di 3.000.000,00 di euro. Si tratta della cifra massima erogabile dall'Avviso "Sport e Periferie", un risultato straordinario che premia la nostra visione di città e il nostro diritto a un'impiantistica sportiva all'altezza. Questo non è un successo piovuto dall'alto, ma il frutto di un disegno politico chiaro e di una forte determinazione. Dietro questo traguardo c'è una scelta precisa: quella di non rassegnarsi alle solite lungaggini e di andare a prendersi ciò che Trani merita direttamente nelle stanze che contano.
"È una vittoria che rivendico con orgoglio - dichiara Giacomo Marinaro, Presidente del Consiglio uscente - perché questa partita l'ho portata avanti in prima persona, da solo. Ho seguito personalmente ogni singola fase del bando ministeriale, passo dopo passo, fino a Roma, bussando direttamente alle porte della Presidenza del Consiglio dei Ministri per difendere il valore del nostro progetto. È stato un lavoro immenso, un pressing politico e istituzionale costante per dimostrare che Trani era pronta e che il nostro progetto meritava di stare in cima alla graduatoria nazionale."
Ma la buona politica ha bisogno di gambe forti su cui camminare, e questo miracolo amministrativo è stato possibile grazie a una sinergia straordinaria con la macchina comunale: "Per questo voglio rivolgere un ringraziamento profondo e sentito agli ingegneri Puzziferri, Demango e Perrone: insieme agli uffici abbiamo fatto un grandissimo lavoro, limato ogni dettaglio e superato ogni ostacolo burocratico. Senza la loro competenza, la loro dedizione e la determinazione con cui hanno tradotto in pratica la mia visione politica, oggi non commenteremmo questo risultato storico."
Il verdetto di Roma parla chiaro: il nostro progetto ha ottenuto ben 77 punti nella graduatoria di merito. Trani entra così in una cerchia ristrettissima di appena otto comuni in tutto il Mezzogiorno d'Italia capaci di strappare il finanziamento massimo. Abbiamo dimostrato che quando la politica è seria, presente e autorevole, i risultati arrivano: "Oggi si apre una pagina nuova per i nostri giovani, per le società sportive e per tutta la comunità tranese che da decenni aspetta una nuova casa dello sport degna di questo nome. Io sono pronto. Siamo pronti. La struttura burocratica è calda, le risorse ci sono e adesso l'unico obiettivo è far partire i cantieri nel più breve tempo possibile. Trani vola alto e non ha intenzione di fermarsi. Noi siamo e saremo pronti, affinché la nostra Trani possa sempre ottenere migliori servizi ed immobili per lo sport, ma non solo."
"È una vittoria che rivendico con orgoglio - dichiara Giacomo Marinaro, Presidente del Consiglio uscente - perché questa partita l'ho portata avanti in prima persona, da solo. Ho seguito personalmente ogni singola fase del bando ministeriale, passo dopo passo, fino a Roma, bussando direttamente alle porte della Presidenza del Consiglio dei Ministri per difendere il valore del nostro progetto. È stato un lavoro immenso, un pressing politico e istituzionale costante per dimostrare che Trani era pronta e che il nostro progetto meritava di stare in cima alla graduatoria nazionale."
Ma la buona politica ha bisogno di gambe forti su cui camminare, e questo miracolo amministrativo è stato possibile grazie a una sinergia straordinaria con la macchina comunale: "Per questo voglio rivolgere un ringraziamento profondo e sentito agli ingegneri Puzziferri, Demango e Perrone: insieme agli uffici abbiamo fatto un grandissimo lavoro, limato ogni dettaglio e superato ogni ostacolo burocratico. Senza la loro competenza, la loro dedizione e la determinazione con cui hanno tradotto in pratica la mia visione politica, oggi non commenteremmo questo risultato storico."
Il verdetto di Roma parla chiaro: il nostro progetto ha ottenuto ben 77 punti nella graduatoria di merito. Trani entra così in una cerchia ristrettissima di appena otto comuni in tutto il Mezzogiorno d'Italia capaci di strappare il finanziamento massimo. Abbiamo dimostrato che quando la politica è seria, presente e autorevole, i risultati arrivano: "Oggi si apre una pagina nuova per i nostri giovani, per le società sportive e per tutta la comunità tranese che da decenni aspetta una nuova casa dello sport degna di questo nome. Io sono pronto. Siamo pronti. La struttura burocratica è calda, le risorse ci sono e adesso l'unico obiettivo è far partire i cantieri nel più breve tempo possibile. Trani vola alto e non ha intenzione di fermarsi. Noi siamo e saremo pronti, affinché la nostra Trani possa sempre ottenere migliori servizi ed immobili per lo sport, ma non solo."
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