Trani - Lungomare Cristoforo Colombo, 56
Trani - Lungomare Cristoforo Colombo, 56
Enti locali

Immobile sul Lungomare C. Colombo di Trani: da bene confiscato a cuore pulsante della comunità: nasce un centro per famiglie e legalità

Il Comune di Trani lancia una consultazione pubblica per co-progettare un centro multifunzionale sul Lungomare Colombo, in collaborazione con la Procura, per supportare le famiglie e tutelare i soggetti vulnerabili.

Il Comune di Trani, nell'ambito del progetto "Puglia Beni Comuni - Radici di Legalità & Comunità", sta per realizzare un significativo intervento di riuso sociale. Un bene confiscato alla criminalità organizzata sul Lungomare Cristoforo Colombo 56 sarà trasformato in un centro multifunzionale dedicato al supporto delle famiglie, alla mediazione familiare e agli sportelli d'ascolto. Questa iniziativa non si limita a una riqualificazione edilizia, ma rappresenta un profondo atto di rigenerazione urbana e sociale, con l'obiettivo primario di creare un polo di riferimento per il benessere della comunità tranese. Per garantire che il progetto risponda realmente ai bisogni del territorio, l'Ente comunale ha avviato un processo di consultazione pubblica, invitando attivamente gli enti del terzo settore a contribuire alla definizione della proposta progettuale. Questo il comunicato del Comune di Trani:

Puglia Beni Comuni. L'Ente comunale, nell'ambito del progetto "LUNGOMARE C. COLOMBO N.56 - Radici di Legalità & Comunità", intende realizzare un centro multifunzionale per il supporto alle famiglie, la mediazione familiare e gli sportelli d'ascolto, attraverso il riuso sociale del bene confiscato alla criminalità organizzata sito sul lungomare Crisotoforo Colombo 56. In coerenza con quanto previsto dall'art. 4.1 dell'Avviso PUGLIA BENI COMUNI e dalla L.R. n. 28/2017 "Legge sulla partecipazione", il Comune promuove un processo di consultazione pubblica per coinvolgere attivamente gli enti del terzo settore nella definizione della proposta progettuale, con lo scopo di:
1. Raccogliere il contributo qualificato degli enti del terzo settore che operano nel territorio, valorizzando la loro esperienza diretta e la conoscenza dei bisogni della comunità locale
2. Identificare i fabbisogni reali del territorio in relazione ai servizi di supporto alle famiglie, tutela dei soggetti vulnerabili, mediazione familiare e sportelli d'ascolto
3. Definire gli elementi costitutivi e innovativi del servizio da erogare nel bene confiscato, garantendo che risponda effettivamente alle esigenze della cittadinanza
4. Promuovere la partecipazione attiva degli attori locali nella strutturazione del servizio.
I servizi sociali di Trani chiedono al partenariato sociale di restituire compilata la scheda di rilevazione allegata entro il 23 luglio 2025 al seguente indirizzo di posta elettronica: segretariatosocialet@libero.it
I contributi raccolti saranno sistematizzati e integrati nella documentazione di progetto da presentare nell'ambito dell'Avviso PUGLIA BENI COMUNI, con particolare riferimento ai criteri di valutazione relativi all'analisi dei fabbisogni del contesto territoriale e al coinvolgimento degli attori locali non istituzionali.
Per maggiori dettagli si invitano gli interessati alla lettura attenta della scheda di rilevazione e dell'estratto di progetto.
Per informazioni si potrà contattare il Segretariato Sociale di Trani – tel. 0883/581105 dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 11.00 e il giovedì pomeriggio dalle 15.30 alle 17.30.


La trasformazione del bene confiscato di Lungomare Cristoforo Colombo 56 in un centro multifunzionale e il coinvolgimento della Procura della Repubblica di Trani rappresentano un modello virtuoso di sinergia tra giustizia e servizi sociali. Questo progetto non solo restituisce alla collettività un simbolo di legalità, ma crea anche uno spazio cruciale per l'ascolto protetto di donne e minori vittime di violenza, facilitando l'accesso ai servizi e promuovendo la formazione congiunta degli operatori. Trani si dota così di un presidio di solidarietà e supporto, che attraverso la partecipazione attiva della comunità e del terzo settore, si impegna a rispondere concretamente ai bisogni del territorio, rafforzando il tessuto sociale e culturale della città. Un esempio tangibile di come la riappropriazione di spazi tolto alla criminalità possa generare valore e legalità.
Estratto del ProgettoPuglia Beni Comuni- Radici di Legalità & Comunità",
  • Comune di Trani
Altri contenuti a tema
Trani, varata la nuova Giunta: Briguglio, Cornacchia e Pompilio entrano in squadra. Bottaro trattiene il Bilancio Trani, varata la nuova Giunta: Briguglio, Cornacchia e Pompilio entrano in squadra. Bottaro trattiene il Bilancio Ufficializzati i nomi dei tre nuovi assessori. Rimodulate alcune deleghe, ma resta in capo al Sindaco il "Bilancio" dopo l'uscita di Lignola
2 Rilascio della carta d'identità elettronica: le aperture straordinarie del mese di febbraio Rilascio della carta d'identità elettronica: le aperture straordinarie del mese di febbraio Necessaria la prenotazione attraverso la piattaforma ministeriale “Prenotazioni CIE
Rottamazione Quinquies, Trani Libera incalza il Comune: «È uno strumento di bilancio che non si può ignorare» Rottamazione Quinquies, Trani Libera incalza il Comune: «È uno strumento di bilancio che non si può ignorare» Appello all'Amministrazione per approvare il regolamento previsto dalla Legge di Bilancio
27 Carta d'identità elettronica, quattordici aperture pomeridiane a febbraio Carta d'identità elettronica, quattordici aperture pomeridiane a febbraio È sempre necessaria la prenotazione sulla piattaforma ministeriale
Trani, l'azzardo di Bottaro: si sacrifica la competenza sull'altare della Realpolitik Trani, l'azzardo di Bottaro: si sacrifica la competenza sull'altare della Realpolitik Il rimpasto della "porta girevole": fuori Luca Lignola e Cecilia Di Lernia, dentro i nuovi alleati per la volata finale verso le elezioni
Bilancio 2026, Mariagrazia Cinquepalmi (Trani2026) smonta la narrazione del risanamento Bilancio 2026, Mariagrazia Cinquepalmi (Trani2026) smonta la narrazione del risanamento "Conti in ordine? No, anomalie, debiti dimenticati e tasse in aumento"
Esperto legale cercasi al Comune di Trani Esperto legale cercasi al Comune di Trani Domande entro il 16 febbraio
Revisore contabile cercasi al Comune di Trani, incarico da 20mila euro Revisore contabile cercasi al Comune di Trani, incarico da 20mila euro Domande via PEC entro il 16 febbraio
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.