
Politica
«Via Papa Giovanni, fate prima la fogna e poi la strada»
Forza Trani vuol evitare un bis di via Corato, rotta due volte. A breve potranno cominciare i lavori stradali. Fine dei problemi?
Trani - venerdì 16 settembre 2011
La gara per il rifacimento del manto stradale di via Papa Giovanni si è recentemente conclusa con l'aggiudicazione definitiva dell'appalto. A breve, dunque, potranno cominciare i lavori da tempo invocati nel tratto che va tratto da via Don Nicola Ragno alla ex statale adriatica. Fine dei problemi? Secondo Forza Trani no.
Il movimento civico solleva un bel quesito. «Eseguire i lavori di rifacimento della strada prima del completamento dei lavori alla fogna nera – spiega Forza Trani - avrà per conseguenza la necessità di rifare due volte alcune lavorazioni come del resto avvenuto recentemente per via Annibale Maria di Francia, con evidente spreco di denaro pubblico. Per questo motivo invitiamo l'amministrazione comunale a sospendere l'inizio dei lavori di manutenzione straordinaria di via Papa Giovanni, provvedendo nel contempo ad una sistemazione temporanea della strada, in modo da eseguire prima i lavori alla fogna nera e solo successivamente i lavori di manutenzione straordinaria della strada».
Come si ricorderà, prima dell'aggiudicazione dei lavori era stato deliberato di provvedere ad una video ispezione della conduttura di fogna bianca «per quanto - ricorda Roberto Visibelli - quella conduttura, priva di scarico finale, non è mai entrata in funzione, in quanto non allacciata alla rete generale». Inoltre, nelle more dell'espletamento della gara, vi è stato anche stato un incontro fra amministrazione comunale (rappresentata dagli assessori ai lavori pubblici ed alla polizia municipale), alcuni funzionari dell'Acquedotto pugliese ed i rappresentanti della Cna di Trani. In quell'incontro è stato deciso di provvedere ad effettuare un sopralluogo per verificare lo stato dei luoghi, di predisporre, durante i lavori di rifacimento della strada, accessi per consentire l'allacciamento alla fogna nera delle aziende ubicate nelle strade afferenti via Papa Giovanni, nonché di effettuare un sopralluogo per redigere un preventivo di spesa per la realizzazione ed il completamento della fogna nera in tutta la zona nord di Trani, la realizzazione di una conferenza di servizi per la realizzazione ed il completamento della fogna nera anche in via Andria. Tuttavia nonostante le buone intenzioni manifestate nell'incontro, durante la discussione del piano triennale delle opere pubbliche, è stato respinto un emendamento finalizzato all'inserimento nel piano stesso delle opere indicate nell'incontro con le associazioni di categoria.
Adesso, se dovessero essere eseguiti i lavori di rifacimento della strada prima del completamento dei lavori alla fogna nera, sarebbe inevitabile il dover fare lavori al doppio. Da qui l'invito di Forza Trani a sindaco ed assessore ai lavori pubblici: «Se l'amministrazione non dovesse ascoltarci - conclude Visibelli - dovremo pensare che o intende scientemente sperperare denaro pubblico per rifare due volte la strada, oppure che ha inteso illudere gli imprenditori che sono costretti ad operare in condizioni precarie per la mancanza di un'opera di urbanizzazione primaria fondamentale quale la rete di fogna nera, che peraltro hanno anche contribuito a pagare, avendo versato, all'atto del rilascio delle concessioni edilizie, i prescritti oneri di urbanizzazione».
Il movimento civico solleva un bel quesito. «Eseguire i lavori di rifacimento della strada prima del completamento dei lavori alla fogna nera – spiega Forza Trani - avrà per conseguenza la necessità di rifare due volte alcune lavorazioni come del resto avvenuto recentemente per via Annibale Maria di Francia, con evidente spreco di denaro pubblico. Per questo motivo invitiamo l'amministrazione comunale a sospendere l'inizio dei lavori di manutenzione straordinaria di via Papa Giovanni, provvedendo nel contempo ad una sistemazione temporanea della strada, in modo da eseguire prima i lavori alla fogna nera e solo successivamente i lavori di manutenzione straordinaria della strada».
Come si ricorderà, prima dell'aggiudicazione dei lavori era stato deliberato di provvedere ad una video ispezione della conduttura di fogna bianca «per quanto - ricorda Roberto Visibelli - quella conduttura, priva di scarico finale, non è mai entrata in funzione, in quanto non allacciata alla rete generale». Inoltre, nelle more dell'espletamento della gara, vi è stato anche stato un incontro fra amministrazione comunale (rappresentata dagli assessori ai lavori pubblici ed alla polizia municipale), alcuni funzionari dell'Acquedotto pugliese ed i rappresentanti della Cna di Trani. In quell'incontro è stato deciso di provvedere ad effettuare un sopralluogo per verificare lo stato dei luoghi, di predisporre, durante i lavori di rifacimento della strada, accessi per consentire l'allacciamento alla fogna nera delle aziende ubicate nelle strade afferenti via Papa Giovanni, nonché di effettuare un sopralluogo per redigere un preventivo di spesa per la realizzazione ed il completamento della fogna nera in tutta la zona nord di Trani, la realizzazione di una conferenza di servizi per la realizzazione ed il completamento della fogna nera anche in via Andria. Tuttavia nonostante le buone intenzioni manifestate nell'incontro, durante la discussione del piano triennale delle opere pubbliche, è stato respinto un emendamento finalizzato all'inserimento nel piano stesso delle opere indicate nell'incontro con le associazioni di categoria.
Adesso, se dovessero essere eseguiti i lavori di rifacimento della strada prima del completamento dei lavori alla fogna nera, sarebbe inevitabile il dover fare lavori al doppio. Da qui l'invito di Forza Trani a sindaco ed assessore ai lavori pubblici: «Se l'amministrazione non dovesse ascoltarci - conclude Visibelli - dovremo pensare che o intende scientemente sperperare denaro pubblico per rifare due volte la strada, oppure che ha inteso illudere gli imprenditori che sono costretti ad operare in condizioni precarie per la mancanza di un'opera di urbanizzazione primaria fondamentale quale la rete di fogna nera, che peraltro hanno anche contribuito a pagare, avendo versato, all'atto del rilascio delle concessioni edilizie, i prescritti oneri di urbanizzazione».
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