
Religioni
29 pellegrini della Parrocchia di Santa Chiara in partenza per la Terra Santa
I fedeli porteranno i desideri e le sofferenze delle famiglie del territorio
Trani - giovedì 28 agosto 2014
7.59
Quasi a conclusione dei 270 anni della Dedicazione della Chiesa di S. Chiara, la comunità rappresentata da 29 pellegrini è in partenza per la Terra Santa. Queste sono le parole di saluto che la comunità ha inviato.
«Il nostro viaggio vuol essere un ritorno alla culla del Cristianesimo, dove il granello di senapa ha messo le prime radici, sviluppandosi e accrescendosi come albero frondoso, che ormai ricopre con la sua ombra il mondo intero; un pellegrinaggio soprattutto di preghiera verso i Luoghi resi santi dalla Vita, Passione e Resurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo. Sarà dunque un cammino di preghiera ripercorrendo i Misteri della Redenzione per proclamare con maggiore forza nella nostra comunità parrocchiale la fede nel Vangelo di Gesù. Presenteremo a Cristo la nostra Parrocchia di S. Chiara, nel suo proposito di fedeltà al comandamento dell'amore e dell'unione fraterna, da Lui lasciatoci come suo estremo mandato. Porteremo sulla Grotta della Natività e sul Santo Sepolcro i desideri di ognuno di voi, delle circa 2000 famiglie del nostro territorio; soprattutto le aspirazioni, le ansie, le sofferenze dei nostri malati e anziani, dei nostri poveri, di quanti soffrono, di coloro che piangono, dei nostri giovani, ragazzi e bambini».
«Il nostro viaggio vuol essere un ritorno alla culla del Cristianesimo, dove il granello di senapa ha messo le prime radici, sviluppandosi e accrescendosi come albero frondoso, che ormai ricopre con la sua ombra il mondo intero; un pellegrinaggio soprattutto di preghiera verso i Luoghi resi santi dalla Vita, Passione e Resurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo. Sarà dunque un cammino di preghiera ripercorrendo i Misteri della Redenzione per proclamare con maggiore forza nella nostra comunità parrocchiale la fede nel Vangelo di Gesù. Presenteremo a Cristo la nostra Parrocchia di S. Chiara, nel suo proposito di fedeltà al comandamento dell'amore e dell'unione fraterna, da Lui lasciatoci come suo estremo mandato. Porteremo sulla Grotta della Natività e sul Santo Sepolcro i desideri di ognuno di voi, delle circa 2000 famiglie del nostro territorio; soprattutto le aspirazioni, le ansie, le sofferenze dei nostri malati e anziani, dei nostri poveri, di quanti soffrono, di coloro che piangono, dei nostri giovani, ragazzi e bambini».
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