Enti locali
A Santa Geffa arriva l'energia elettrica
Amet ha realizzato una cabina. Il ringraziamento di Xiao Yan
Trani - venerdì 7 maggio 2010
Nei pressi del sito archeologico di Santa Geffa e in tutta la zona è stato completato ed alimentato un punto di consegna di energia elettrica. Amet ha infatti provveduto alla realizzazione di una cabina di media e bassa tensione, che andrà a servire non solo il sito archeologico ma, ovviamente, tutta la zona. Sono già una decina gli utenti che hanno provveduto all'allacciamento e altri ne hanno già fatto richiesta.
«Era nostra ferma intenzione soddisfare un bisogno che ci era stato manifestato da tempo - spiega il presidente di Amet, Lucio Gala - dall'associazione Xiao Yan, che ha ridato vita il sito di Santa Geffa, ma anche dal sindaco Tarantini, che aveva mostrato particolare interessamento per la realizzazione di quest'opera, tutt'altro che semplice. Abbiamo infatti dovuto superare una serie di importanti difficoltà sia tecniche che burocratiche dovute al fatto che quello è un sito archeologico e che, pertanto, su richiesta delle Soprintendenze di Bari e Taranto, abbiamo dovuto far supervisionare il progetto e i lavori da un archeologo con tutte le complessità che si possono immaginare.
Alla fine, comunque, ce l'abbiamo fatta e di questo devo ringraziare, come sempre, tutto il settore tecnico dell'azienda che ha usato l'abituale cura e professionalità nella realizzazione del lavoro, tanto da non subire alcuna censura da parte delle Soprintendenze dalle quali, peraltro, abbiamo ricevuto la massima disponibilità e collaborazione. Riteniamo di aver portato avanti, unitamente all'amministrazione comunale, un progetto di grande valore sociale e questo, naturalmente, non può che farci ritenere soddisfatti».
Poco dopo è giunta una nota di ringraziamento di Xiao Yan:
«E luce fu. Non potevamo trovare altro titolo per raccontare ciò che in questi giorni gli operatori dell'Associazione Xiao Yan rondine che ride stanno vivendo: l'arrivo dell'energia elettrica presso il sito di S.Geffa. Un evento, possiamo dire storico, che nella sua apparente normalità, nasconde e trasmette un insieme di significati che proviamo a condividere con tutti.
In questo momento, vogliamo assaporare la soddisfazione per il raggiungimento di un importante obiettivo. Parlare di energia elettrica presso S.Geffa è anche parlare di mille passaggi di carte che entravano e uscivano da mille porte ed uffici, di passaggi burocratici, di telefonate e di attese. Energia elettrica in questo caso significa anche parlare di fiducia e attesa , la prima è quella che abbiamo nutrito in questi anni pensando che a condividere la scelta di dare vita al sito di S.Geffa ci fossero altre persone animate dallo stesso entusiasmo e voglia di creare uno spazio originale ed unico; l'attesa indubbiamente è quella nutrita in questi anni, ce ne sono voluti ben 3 ufficiali, in cui vi assicuriamo la pazienza è stata messa a dura prova. Ma l'operazione nella sua apparente semplicità ha nascosto passaggi amministrativi, burocratici e tecnici, molto complessi e che hanno determinato, inevitabilmente, un allungarsi dei tempi e permetteteci, delle ansie.
Ma è giunto il tempo di assaporare la soddisfazione dell'esser giunti alla meta, un'esperienza che chiaramente si riempie di significati e riflessioni: innanzitutto la conferma, della bontà di un'idea quella della rivalutazione del Sito di S.Geffa che è diventato uno spazio messo a servizio della Città, un bene sottratto all'incuria ed oggi diventato un luogo, dove si vivono e sperimentano parole come educazione, condivisione, socializzazione; attenzione, non solo verso l'esperienza di S.Geffa ma verso tutto il territorio; condivisione il risultato raggiunto intanto è importante perché va condiviso anche con tutte quelle famiglie che possiedono piccole case e terreni nella zona e che sicuramente aiutati dall'arrivo dell'energia elettrica avranno la possibilità di vivere la campagna in modo ancor più intenso; gratitudine verso tutti coloro che a vario titolo ed in diverso modo in questi anni hanno contribuito al raggiungimento di un così importante obiettivo, persone, che nello svolgimento delle funzioni professionali da sempre hanno con entusiasmo condiviso l'idea di apportare un valido contributo al miglioramento di un esperienza la cui qualità e bontà sono sotto gli occhi di tutti. In modo particolare ci preme ringraziare lo staff tecnico ed amministrativo nonché la presidenza dell'Amet Trani che con professionalità hanno condiviso con noi tutto il percorso di quest'avventura».
«Era nostra ferma intenzione soddisfare un bisogno che ci era stato manifestato da tempo - spiega il presidente di Amet, Lucio Gala - dall'associazione Xiao Yan, che ha ridato vita il sito di Santa Geffa, ma anche dal sindaco Tarantini, che aveva mostrato particolare interessamento per la realizzazione di quest'opera, tutt'altro che semplice. Abbiamo infatti dovuto superare una serie di importanti difficoltà sia tecniche che burocratiche dovute al fatto che quello è un sito archeologico e che, pertanto, su richiesta delle Soprintendenze di Bari e Taranto, abbiamo dovuto far supervisionare il progetto e i lavori da un archeologo con tutte le complessità che si possono immaginare.
Alla fine, comunque, ce l'abbiamo fatta e di questo devo ringraziare, come sempre, tutto il settore tecnico dell'azienda che ha usato l'abituale cura e professionalità nella realizzazione del lavoro, tanto da non subire alcuna censura da parte delle Soprintendenze dalle quali, peraltro, abbiamo ricevuto la massima disponibilità e collaborazione. Riteniamo di aver portato avanti, unitamente all'amministrazione comunale, un progetto di grande valore sociale e questo, naturalmente, non può che farci ritenere soddisfatti».
Poco dopo è giunta una nota di ringraziamento di Xiao Yan:
«E luce fu. Non potevamo trovare altro titolo per raccontare ciò che in questi giorni gli operatori dell'Associazione Xiao Yan rondine che ride stanno vivendo: l'arrivo dell'energia elettrica presso il sito di S.Geffa. Un evento, possiamo dire storico, che nella sua apparente normalità, nasconde e trasmette un insieme di significati che proviamo a condividere con tutti.
In questo momento, vogliamo assaporare la soddisfazione per il raggiungimento di un importante obiettivo. Parlare di energia elettrica presso S.Geffa è anche parlare di mille passaggi di carte che entravano e uscivano da mille porte ed uffici, di passaggi burocratici, di telefonate e di attese. Energia elettrica in questo caso significa anche parlare di fiducia e attesa , la prima è quella che abbiamo nutrito in questi anni pensando che a condividere la scelta di dare vita al sito di S.Geffa ci fossero altre persone animate dallo stesso entusiasmo e voglia di creare uno spazio originale ed unico; l'attesa indubbiamente è quella nutrita in questi anni, ce ne sono voluti ben 3 ufficiali, in cui vi assicuriamo la pazienza è stata messa a dura prova. Ma l'operazione nella sua apparente semplicità ha nascosto passaggi amministrativi, burocratici e tecnici, molto complessi e che hanno determinato, inevitabilmente, un allungarsi dei tempi e permetteteci, delle ansie.
Ma è giunto il tempo di assaporare la soddisfazione dell'esser giunti alla meta, un'esperienza che chiaramente si riempie di significati e riflessioni: innanzitutto la conferma, della bontà di un'idea quella della rivalutazione del Sito di S.Geffa che è diventato uno spazio messo a servizio della Città, un bene sottratto all'incuria ed oggi diventato un luogo, dove si vivono e sperimentano parole come educazione, condivisione, socializzazione; attenzione, non solo verso l'esperienza di S.Geffa ma verso tutto il territorio; condivisione il risultato raggiunto intanto è importante perché va condiviso anche con tutte quelle famiglie che possiedono piccole case e terreni nella zona e che sicuramente aiutati dall'arrivo dell'energia elettrica avranno la possibilità di vivere la campagna in modo ancor più intenso; gratitudine verso tutti coloro che a vario titolo ed in diverso modo in questi anni hanno contribuito al raggiungimento di un così importante obiettivo, persone, che nello svolgimento delle funzioni professionali da sempre hanno con entusiasmo condiviso l'idea di apportare un valido contributo al miglioramento di un esperienza la cui qualità e bontà sono sotto gli occhi di tutti. In modo particolare ci preme ringraziare lo staff tecnico ed amministrativo nonché la presidenza dell'Amet Trani che con professionalità hanno condiviso con noi tutto il percorso di quest'avventura».
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