
Politica
Ambiente e in-sicurezza tengono banco negli interventi preliminari in consiglio comunale
Le opposizioni sottolineano la reale percezione di insicurezza fra i cittadini
Trani - martedì 23 marzo 2021
14.31
Il tema della in-sicurezza, quella che in questo periodo si registra pesantemente nella nostra città sia a livello di episodi vandalici o legati alla "micro" criminalità che anche in merito alla percezione di in-sicurezza sanitaria ed ambientale, ha tenuto banco negli interventi preliminari della seduta odierna di consiglio comunale.
Una quindicina gli intervenuti in questa fase, per la maggior parte esponenti dell'opposizione, e per quasi tutti l'oggetto è stata la richiesta sia di maggiore chiarezza e trasparenza sulla questione dell'impianto di percolato che starebbe per sorgere a Trani, ma anche la richiesta di maggiori controlli sul territorio ed il posizionamento di impianti di telecamere di sorveglianza in maniera diffusa in tutta la città, per tentare di frenare l'ondata di teppismo che si registra in diverse zone non solo del centro.
La percezione di insicurezza sembra essere amplificata dalla situazione di pandemia che stiamo tutti vivendo, anche se gli episodi di cronaca coinvolgono in maniera pesante la cittadinanza, che chiede interventi importanti.
Per l'amministrazione comunale hanno replicato l'assessore e vice-sindaco, Fabrizio Ferrante, e la delegata all'ambiente, Raffaella Merra, esponendo rassicurazioni su entrambi i fronti: Ferrante ha sottolineato l'esistenza di un progetto (di cui è capofila Andria) per un sistema di videosorveglianza nel territorio.
Merra in particolare sulla questione dei fusti con probabili rifiuti speciali, ha assicurato che il comando della polizia municipale si sta attivando per rintracciare il proprietario del suolo, che dovrà provvedere. Inoltre "si sta pensando di utilizzare i percettori del Red per il controllo di alcune zone verdi pubbliche".
Una quindicina gli intervenuti in questa fase, per la maggior parte esponenti dell'opposizione, e per quasi tutti l'oggetto è stata la richiesta sia di maggiore chiarezza e trasparenza sulla questione dell'impianto di percolato che starebbe per sorgere a Trani, ma anche la richiesta di maggiori controlli sul territorio ed il posizionamento di impianti di telecamere di sorveglianza in maniera diffusa in tutta la città, per tentare di frenare l'ondata di teppismo che si registra in diverse zone non solo del centro.
La percezione di insicurezza sembra essere amplificata dalla situazione di pandemia che stiamo tutti vivendo, anche se gli episodi di cronaca coinvolgono in maniera pesante la cittadinanza, che chiede interventi importanti.
Per l'amministrazione comunale hanno replicato l'assessore e vice-sindaco, Fabrizio Ferrante, e la delegata all'ambiente, Raffaella Merra, esponendo rassicurazioni su entrambi i fronti: Ferrante ha sottolineato l'esistenza di un progetto (di cui è capofila Andria) per un sistema di videosorveglianza nel territorio.
Merra in particolare sulla questione dei fusti con probabili rifiuti speciali, ha assicurato che il comando della polizia municipale si sta attivando per rintracciare il proprietario del suolo, che dovrà provvedere. Inoltre "si sta pensando di utilizzare i percettori del Red per il controllo di alcune zone verdi pubbliche".
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