Convegno Articolo 97. <span>Foto Rossella Spada</span>
Convegno Articolo 97. Foto Rossella Spada
Politica

Amministrative 2026, Articolo 97 sfida gli sprechi nelle municipalizzate

Moscatelli punta sulla gestione manageriale per rilanciare i servizi tranesi

In vista delle imminenti elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026, la campagna elettorale tranese entra nel vivo sui temi più sentiti dalla cittadinanza. Sabato pomeriggio, 21 marzo, la Biblioteca Comunale "Giovanni Bovio" ha ospitato l'incontro "Innovare i servizi per la Città", organizzato dal Movimento Civico Articolo 97 – Liberi e Trasparenti.

Sotto la moderazione del segretario del movimento, Raffaele Covelli, il dibattito si è concentrato su uno dei punti nevralgici del programma elettorale: il futuro delle aziende speciali e delle società partecipate del Comune di Trani. L'obiettivo dichiarato è quello di implementare i servizi attraverso l'in-house providing, una strategia mirata a generare maggiore efficienza, risparmio di spesa per le casse pubbliche e la creazione di nuovi posti di lavoro sul territorio.

Per discutere di questo cambio di paradigma, sono intervenuti l'avvocato Alessandro Moscatelli, candidato Sindaco per la Città di Trani, e l'avvocato Michele Cianci, ex amministratore unico della BAR.S.A. S.p.A. di Barletta, portatore di un'esperienza amministrativa concreta e di successo. L'intervento del candidato sindaco Alessandro Moscatelli è stato caratterizzato da una lucida e severa analisi dello status quo delle municipalizzate tranesi - AMIU e AMET. Secondo Moscatelli, l'attuale gestione assorbe un budget sproporzionato unicamente per la raccolta dei rifiuti, a discapito di altri servizi fondamentali.
Convegno Articolo 97Convegno Articolo 97Convegno Articolo 97Convegno Articolo 97
Il candidato non ha risparmiato critiche sulla pulizia urbana: "Sotto i nostri occhi c'è una città piena di plastica e sacchetti, specialmente nel centro storico a partire dalle ore 20. L'impegno finanziario è eccessivo per i risultati ottenuti. Non vedo più spazzini per le strade e il personale attuale è numericamente inadeguato per garantire un servizio efficiente". Moscatelli ha inoltre ironizzato sui recenti interventi di pulizia straordinaria con mezzi spazzastrade, definendoli "servizi mai visti a Trani, che appaiono magicamente solo in periodo elettorale".

Oltre al nodo rifiuti – per il quale ha suggerito un aumento delle isole ecologiche – Moscatelli ha puntato il dito contro le esternalizzazioni che hanno impoverito il patrimonio cittadino:
  • pubblica illuminazione: l'avvocato ha criticato non solo la natura dell'affidamento, ceduto ad una società privata, ma anche il risultato estetico e funzionale, definendo un punto a sfavore la sostituzione dei lampioni storici nelle piazze con impianti moderni non in armonia con il contesto urbano;
  • la Darsena: un servizio strategico per una città turistica come Trani che, secondo Moscatelli, doveva essere il fiore all'occhiello della nostra società pubblica e invece è stata affidata ai privati".
Sul fronte della governance, il candidato di Articolo 97 ha evidenziato i limiti della figura dell'Amministratore Unico quando questa è soggetta al spoils system della politica: "Se cambiano le maggioranze politiche, cambia l'amministratore, mandando in fumo investimenti a lungo termine, come accaduto in passato per progetti da 18 milioni di euro. Il prossimo sindaco dovrà nominare manager di comprovata esperienza o un Consiglio di Amministrazione di tre membri, slegati dalle convenienze politiche del momento". Ha infine annunciato l'intenzione, in caso di elezione, di rivedere le concessioni a lungo termine (20 anni) attualmente in essere.

A dimostrazione che una gestione pubblica efficiente è possibile, è intervenuto Michele Cianci, amministratore unico della BAR.S.A. di Barletta dal 2018 al 2022 e noto attivista ambientale (da 10 anni in prima linea per la qualità dell'aria nella BAT). Cianci ha raccontato come, in sinergia con l'amministrazione comunale, sia riuscito a internalizzare numerosi servizi che solitamente vengono appaltati all'esterno. "Non abbiamo dato all'esterno nulla" ha spiegato Cianci, illustrando come BAR.S.A. abbia gestito internamente verde pubblico, manutenzione scolastica, mense scolastiche e persino l'illuminazione pubblica, respingendo le pressioni delle aziende private che tentavano di subentrare nell'affare del passaggio ai LED.

I risultati di questa politica di in-house providing si sono tradotti in vantaggi tangibili per la comunità di Barletta:
  • risparmio milionario: Circa 1 milione di euro di utili generati in quattro anni;
  • riduzione delle tasse: I risparmi sono stati reinvestiti per abbassare la TARI ai cittadini nel triennio 2020-2022 e per fornire aiuti durante il periodo Covid;
  • lavoro locale e tempestività: Utilizzare maestranze locali significa dare lavoro alla propria comunità. "Un cittadino che lavora per la sua città ci mette più cura di una ditta che viene da Milano o da Roma" ha sottolineato Cianci, garantendo così interventi di manutenzione immediati.
L'incontro si è concluso confermando la volontà di Articolo 97 di proporre per Trani un modello gestionale basato sulle competenze, sulla tutela dei beni comuni e sull'ottimizzazione delle risorse interne, temi che saranno sicuramente centrali nella corsa verso le urne di fine maggio.
Elezioni Amministrative 2026
Candidati Sindaco
Candidati Consigliere
  • Trani Amministrative 2026
  • Alessandro Moscatelli
Altri contenuti a tema
EDITORIALE "Scusate il disturbo". Affluenza Referendum: Trani non dorme ed il 42,86% è un avvertimento ai candidati sindaco EDITORIALE "Scusate il disturbo". Affluenza Referendum: Trani non dorme ed il 42,86% è un avvertimento ai candidati sindaco Cambia il clima della campagna elettorale e qualcuno farebbe bene a preoccuparsi
La "Cura dell'avv. Ninni De Feudis": task force e shock burocratico per sbloccare Trani La "Cura dell'avv. Ninni De Feudis": task force e shock burocratico per sbloccare Trani Il candidato a Sindaco di Trani: "Basta o si cambia metodo o la città affonderà sotto il peso della burocrazia e degli interessi di parte"
Editoriale.Scusate il disturbo! Trani 2026: il vincolo di mandato e la politica degli orticelli Editoriale.Scusate il disturbo! Trani 2026: il vincolo di mandato e la politica degli orticelli È tempo di governare con persone degne
Marco Galiano: a Trani parte la sfida politica del centrosinistra per il 2026 Marco Galiano: a Trani parte la sfida politica del centrosinistra per il 2026 Il candidato a Sindaco che punta a ricostruire il rapporto tra politica e cittadini
Giacomo Marinaro è “Pronto”: ecco lo slogan ufficiale della campagna elettorale Giacomo Marinaro è “Pronto”: ecco lo slogan ufficiale della campagna elettorale La presentazione ufficiale nella mattinata di giovedì
Franco Giusto candidato al consiglio comunale di Trani Franco Giusto candidato al consiglio comunale di Trani «Sport, cultura, giovani ma soprattutto ascolto»
Monastero di Colonna, l'affondo di Moscatelli: «Stiamo per assistere ad un’altra cessione di immobile comunale ben confezionata?» Monastero di Colonna, l'affondo di Moscatelli: «Stiamo per assistere ad un’altra cessione di immobile comunale ben confezionata?» La nota del candidato sindaco di Articolo 97
Amministrative Trani 2026: il centrosinistra presenta a Palazzo San Giorgio la candidatura di Marco Galiano Amministrative Trani 2026: il centrosinistra presenta a Palazzo San Giorgio la candidatura di Marco Galiano Giovedì 19 marzo il debutto ufficiale della coalizione. Il profilo del dirigente scolastico tra impegno nelle istituzioni, sindacato e cittadinanza attiva
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.