Politica
Caso Franzoni, il Pd solidare con i due consiglieri contestati in aula
«Non si può accusare genericamente la politica dello stallo delle trattative»
Trani - sabato 8 maggio 2010
«La segreteria politica del PD esprime piena solidarietà ai consiglieri Fabbretti e Cognetti per quanto accaduto durante l'ultimo consiglio comunale, in cui sono stati più volte interrotti nei loro interventi con accuse strumentali e senza fondamento.Le intemperanze di qualche soggetto ben identificato crediamo siano il frutto di una strategia mirata al solo fine di guadagnare credibilità nella vertenza sindacale a scapito di altri. Non è con il clima dello screditamento di chi in questi anni ci ha messo l'anima ed il cuore nella vicenda che si risolvono i problemi. C'è inoltre il vivo rammarico per come, ad oggi, non vi siano ancora concrete soluzioni al disagio lavorativo e sociale per la vertenza Franzoni Filati.
Non si può incolpare genericamente la politica per gli insuccessi e per la mancanza di sbocchi che ad oggi si sono registrati.Qualcuno ha responsabilità evidenti, come ad esempio i vari rappresentanti del governo nazionale che si sono succeduti nella trattazione della vertenza; alla prospettazione di soluzioni adeguate per il disagio dei lavoratori non hanno fatto seguito, purtroppo, il riscontro dei fatti.Sono anni oramai che aleggiano ipotesi di ricollocamento lavorativo da parte di questa o quell'altra azienda , ma ad oggi niente.Riteniamo che debba essere innanzitutto ritrovato un clima di concordia tra le parti in causa con la consapevolezza che l'attacco generico alle istituzioni non produce alcun effetto se non quello di ulteriori fibrillazioni e malesseri.
Siamo convinti che un clima diverso e non alimentato da false aspettative possa aiutare ad individuare strade giuste per cercare soluzioni che portino a creare nuove opportunità di lavoro per fine di diminuire il dramma della disoccupazione che è arrivato a livelli impensabili in passato. Ad esempio c'è da chiedersi il perché nonostante la copertura economica, almeno per altri quattro anni di ammortizzatori sociali, per i lavoratori della Franzoni filati, non si pensi a progettare percorsi di riqualificazione che possono essere utili per ricollocare i lavoratori appena la crisi abbia concluso il suo percorso. In questa direzione chiediamo alle confederazioni di Cgil, Cisl e Uil regionali, provinciali e comunali, di intervenire direttamente per cercare di seguire percorsi che diano innanzitutto unità d'intenti è soprattutto iniziative che diano
qualche lume di speranza a tutti quei lavoratori che invano oggi aspettano risposte».
La segreteria del Pd di Trani
Non si può incolpare genericamente la politica per gli insuccessi e per la mancanza di sbocchi che ad oggi si sono registrati.Qualcuno ha responsabilità evidenti, come ad esempio i vari rappresentanti del governo nazionale che si sono succeduti nella trattazione della vertenza; alla prospettazione di soluzioni adeguate per il disagio dei lavoratori non hanno fatto seguito, purtroppo, il riscontro dei fatti.Sono anni oramai che aleggiano ipotesi di ricollocamento lavorativo da parte di questa o quell'altra azienda , ma ad oggi niente.Riteniamo che debba essere innanzitutto ritrovato un clima di concordia tra le parti in causa con la consapevolezza che l'attacco generico alle istituzioni non produce alcun effetto se non quello di ulteriori fibrillazioni e malesseri.
Siamo convinti che un clima diverso e non alimentato da false aspettative possa aiutare ad individuare strade giuste per cercare soluzioni che portino a creare nuove opportunità di lavoro per fine di diminuire il dramma della disoccupazione che è arrivato a livelli impensabili in passato. Ad esempio c'è da chiedersi il perché nonostante la copertura economica, almeno per altri quattro anni di ammortizzatori sociali, per i lavoratori della Franzoni filati, non si pensi a progettare percorsi di riqualificazione che possono essere utili per ricollocare i lavoratori appena la crisi abbia concluso il suo percorso. In questa direzione chiediamo alle confederazioni di Cgil, Cisl e Uil regionali, provinciali e comunali, di intervenire direttamente per cercare di seguire percorsi che diano innanzitutto unità d'intenti è soprattutto iniziative che diano
qualche lume di speranza a tutti quei lavoratori che invano oggi aspettano risposte».
La segreteria del Pd di Trani
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